News01 novembre 2026 11:35

Trattenute sindacali in busta paga: il Tribunale di Savona condanna RFI

Riconosciuto il diritto dei lavoratori a scegliere liberamente il sindacato di appartenenza cui versare automaticamente i contributi

Trattenute sindacali in busta paga: il Tribunale di Savona condanna RFI

 

Il Tribunale di Savona, Sezione Lavoro, con sentenza n. 448/2026 del 29 ottobre 2026 (R.G. 315/2026,  Giudice del Lavoro Dott.ssa Paola Cappello), ha accolto il ricorso promosso da due lavoratori di RFI – Rete  Ferroviaria Italiana e dalla CUB Trasporti Savona.  

"Il giudice - fa sapere il Segretario della CUB Trasporti Sezione di Savona Roberto Dodino - ha accertato la validità delle cessioni di credito con cui i due lavoratori avevano scelto di destinare  alla CUB Trasporti la quota mensile dei contributi sindacali, prima riscossi dalla FILT CGIL.

Ha dichiarato  illegittime le trattenute operate da RFI in favore della CGIL dopo la notifica delle cessioni (24 dicembre  2024). Ha condannato RFI a cessare ogni ulteriore trattenuta pro-CGIL, a restituire ai lavoratori le somme  trattenute dal gennaio 2025 con contestuale versamento alla CUB Trasporti, oltre rivalutazione, interessi  e refusione delle spese di giudizio".  

"Il principio di diritto è chiaro: la cessione di una quota del credito retributivo in favore del sindacato prescelto è  negozio di diritto comune ex art. 1260 c.c., che prescinde dal CCNL e non richiede che il sindacato  beneficiario sia firmatario del contratto collettivo. Le procedure aziendali interne, come l'Informativa al  Personale n. 01/2020 invocata da RFI, non possono introdurre condizioni ulteriori rispetto alla legge né  subordinare la libertà sindacale a formalità che l'ordinamento non prevede. In caso contrario, scrive il  Tribunale, «si attribuirebbe al datore di lavoro il potere di selezionare le organizzazioni sindacali legittimate a  ricevere i contributi volontariamente destinati dai lavoratori, con una compressione della libertà sindacale  incompatibile con l'art. 39 Cost.».  

La CUB Trasporti Savona esprime piena soddisfazione per il risultato. Ringrazia i lavoratori per avere portato  avanti il ricorso fino alla sentenza, e lo Studio Legale dell'Avv. Rita Lasagna di Savona, che ha seguito la  causa dalla fase stragiudiziale alla pronuncia con competenza e determinazione".  

"La pronuncia conferma che la libertà di scegliere e sostenere economicamente il proprio sindacato è un diritto  costituzionalmente garantito e che nessuna prassi aziendale, nessun accordo interconfederale e nessun  regolamento interno può ostacolarlo. Per i lavoratori di RFI e di tutte le aziende del gruppo Ferrovie dello Stato  che si trovano in situazioni analoghe, la CUB Trasporti è a disposizione per fornire assistenza e supporto".  

 

com