Il Tribunale di Savona, Sezione Lavoro, con sentenza n. 448/2026 del 29 ottobre 2026 (R.G. 315/2026, Giudice del Lavoro Dott.ssa Paola Cappello), ha accolto il ricorso promosso da due lavoratori di RFI – Rete Ferroviaria Italiana e dalla CUB Trasporti Savona.
"Il giudice - fa sapere il Segretario della CUB Trasporti Sezione di Savona Roberto Dodino - ha accertato la validità delle cessioni di credito con cui i due lavoratori avevano scelto di destinare alla CUB Trasporti la quota mensile dei contributi sindacali, prima riscossi dalla FILT CGIL.
Ha dichiarato illegittime le trattenute operate da RFI in favore della CGIL dopo la notifica delle cessioni (24 dicembre 2024). Ha condannato RFI a cessare ogni ulteriore trattenuta pro-CGIL, a restituire ai lavoratori le somme trattenute dal gennaio 2025 con contestuale versamento alla CUB Trasporti, oltre rivalutazione, interessi e refusione delle spese di giudizio".
"Il principio di diritto è chiaro: la cessione di una quota del credito retributivo in favore del sindacato prescelto è negozio di diritto comune ex art. 1260 c.c., che prescinde dal CCNL e non richiede che il sindacato beneficiario sia firmatario del contratto collettivo. Le procedure aziendali interne, come l'Informativa al Personale n. 01/2020 invocata da RFI, non possono introdurre condizioni ulteriori rispetto alla legge né subordinare la libertà sindacale a formalità che l'ordinamento non prevede. In caso contrario, scrive il Tribunale, «si attribuirebbe al datore di lavoro il potere di selezionare le organizzazioni sindacali legittimate a ricevere i contributi volontariamente destinati dai lavoratori, con una compressione della libertà sindacale incompatibile con l'art. 39 Cost.».
La CUB Trasporti Savona esprime piena soddisfazione per il risultato. Ringrazia i lavoratori per avere portato avanti il ricorso fino alla sentenza, e lo Studio Legale dell'Avv. Rita Lasagna di Savona, che ha seguito la causa dalla fase stragiudiziale alla pronuncia con competenza e determinazione".
"La pronuncia conferma che la libertà di scegliere e sostenere economicamente il proprio sindacato è un diritto costituzionalmente garantito e che nessuna prassi aziendale, nessun accordo interconfederale e nessun regolamento interno può ostacolarlo. Per i lavoratori di RFI e di tutte le aziende del gruppo Ferrovie dello Stato che si trovano in situazioni analoghe, la CUB Trasporti è a disposizione per fornire assistenza e supporto".











