Loai è un ragazzino dai capelli rossi, piccolo, timido, studioso. L'incontro con Ahmad, ragazzo povero ma forte e sicuro di sé, gli offre una via di fuga e un modo per accettarsi. Ma nel 1967 c'è la discesa nell'incubo: la guerra dei Sei giorni, l'occupazione, la prepotenza. Il libro è una storia di amicizia, tradimento, resistenza, perdono, in una terra martoriata, la Cisgiordania: le vicende private dei protagonisti si intrecciano alle vicende di un popolo che nella capacità di resistere ha mostrato la sua forza, rivendicando tenacemente il diritto alla propria terra.
Sabato 7 novembre alle 18 alla Ubik l'incontro con la scrittrice italo palestinese
Alae Al Said
e presentazione del libro
"Il ragazzo con la kefiah arancione"
(Ponte alle Grazie)
A cura di Associazione culturale Liguria Palestina, Digiuno Gaza, Sanitari per Gaza Liguria, BDS Liguria, Bottega della solidarietà Sv, Officina della Pace, Assopace Palestina e Futura Cantiere.
Prima dell'incontro, alle ore 15 in Piazza Sisto IV esposizione del Sudario di Carnia per la Pace a Savona: Un telo di 25 metri con 18.457 nomi di bambini palestinesi uccisi a Gaza.











