Crisi Complessa02 marzo 2019 09:03

Crisi complessa: forse un po' di ossigeno per la Valbormida

Qualche spiraglio sembra aprirsi per l'area di crisi complessa valbormidese: le trattative per la vendita delle Terme di Vallechiara ad Altare, protagoniste di un'asta andata deserta nello scorso novembre, sarebbero già a buon punto, mentre due floride aziende mostrano interesse per le aree ex Ferrania

Crisi complessa: forse un po' di ossigeno per la Valbormida

Una società italiana di capitali emiratini starebbe per acquistare, col beneplacito di Regione Liguria, lo stabilimento altarese di Vallechiara, che quindi potrebbe riprendere l'attività in tempi relativamente brevi riassumendo i lavoratori che non hanno ancora trovato un altro impiego e offrendo ulteriori prospettive occupazionali in un territorio che certo ne ha gran bisogno.

La Comparato, fabbrica di sistemi idrotermici che l'anno scorso ha spento le prime cinquanta candeline, sembra interessata ad acquisire le aree del “dopolavoro” della centrale di Ferrania, e anche la stessa ex centrale Sipe sembra avviata verso la fine dell'abbandono: la milanese Global Talke s.r.l., azienda di magazzinaggio e logistica industriale, sarebbe infatti intenzionata a sfruttare i grandi spazi dell'ex centrale, recuperando anche l'edificio come palazzina di direzione.


LNS