Contromano28 giugno 2020 11:46

Covid: affonda l’inutile piattaforma di Vado

Partirà lunedì la cassa integrazione per i soli 161 dipendenti APM. A rimetterci sempre lavoratori e casse pubbliche

Covid: affonda l’inutile piattaforma di Vado

L’azienda deciderà a luglio se integrare la cassa integrazione che arriva a 1199 Euro max. Già, si riserva di decidere.

Intanto le smanie di Rino e di un’autorità portuale in vena di spese con dirigenti pagati a peso d'oro hanno portato lo stato a investire (buttare?) 450 milioni di nostri Euro per un manufatto - doppione del VTE di Voltri, costruito nei peggiori dei modi, da un impresa semifallita i cui subappalti non erano quasi mai iscritti come imprese alle white list antimafia.

E che bel panorama ora, nella rada di Vado e dintorni. E che bello il profilo di capo Noli con davanti le gru cinesi.

Ma l’operazione - anche causa covid - ha tutta l’aria di un clamoroso flop: i volumi di traffico sono in caduta libera, altri 80 milioni son da spendere per spostare e allungare la diga foranea e 193.000 Euro al mese graveranno sui bilanci dello stato per permettere ai lavoratori (assai meno della metà del previsto) di avere un tozzo di stipendio. 

In attesa che l’azienda non si decida ad integrarlo, bontà loro.

LNS

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