News02 maggio 2022 09:15

Povertà alimentare, una proposta per la Liguria

Luca Garibaldi (PD): "Sperimentare il Reddito Alimentare con la collaborazione tra Enti pubblici e Terzo settore, per combattere lo spreco e aiutare chi è in difficoltà"

Povertà alimentare, una proposta per la Liguria

Con cinque milioni di poveri assoluti in Italia, e un ligure su dieci in povertà relativa, il tema della povertà alimentare diventa ancora di più una emergenza di carattere economico e sociale.

Lo rileva il capogruppo PD in Regione Liguria Luca Garibaldi, che propone:

"Da tempo esiste una rete del terzo settore che distribuisce in maniera sempre più efficace pacchi spesa, alimenti, gestisce mense, reinserendo migliaia di tonnellate di alimenti che finiscono nella sfera dello spreco alimentare. 

La nostra proposta, sostenuta anche dal PD in Regione Umbria, è di rafforzare la rete del contrasto alla povertà alimentare con una sperimentazione del Reddito Alimentare in una nuova sinergia tra Enti pubblici e terzo settore.

Il problema, fino ad oggi, è quello di riuscire a gestire la mole di spreco alimentare e distribuirla, capillarmente, alle persone in difficoltà. Problema logistico. Perché il Terzo settore non ha i mezzi per fronteggiare da solo le due emergenze al fine di risolverle, ma solo contenerle.

E quindi l'obiettivo è individuare una rete di prossimità, con gli enti locali che individuano la platea dei benificiari, la Regione che - con app o altri strumenti - può costruire la rete di ritiro diffusa o la consegna domiciliare, con il supporto attivo della rete di volontariato sociale. Unire le disponibilità fisiche, di locali, degli attori del Reddito alimentare (volontariato, pubblico e privato) e rafforzarne la rete" conclude Garibaldi.

red