News29 novembre 2025 13:09

Savona: in piazza Pertini lo Swap party

Ognuno potrà portare fino a 10 capi di abbigliamento o accessori in ottimo stato (escluse scarpe e articoli per la casa) e scambiarli con altri articoli messi a disposizione in piazza: appuntamento oggi pomeriggio

Savona: in piazza Pertini lo Swap party

I Gev, Giovani europeisti Verdi, il gruppo giovanile di Europa Verde, della provincia di Savona  invitano l* cittadin* a partecipare al "Green Swap Party", che si terrà sabato 29 novembre dalle 15 alle 18 in Piazza Pertini a Savona. 

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con "Sfuso Diffuso", realtà del ponente ligure impegnata nella  promozione dello scambio e del riuso, e con Caritas Savona - Noli, vuole sensibilizzare la comunità  sull’importanza di un consumo più consapevole e sostenibile da un punto di vista ambientale e  sociale. 

Durante lo Swap Party, ognun* potrà portare fino a 10 capi di abbigliamento o accessori in ottimo  stato (escluse scarpe e articoli per la casa) e scambiarli con altri articoli messi a disposizione in  piazza. 

Alle 17 si terrà un talk con Matilda Mazza, Gev Savona, che introdurrà il tema dell' impatto  ambientale del fast fashion e intervisterà i fondatori del progetto "Sfuso Diffuso" Serena Folco e  Pietro Rosso, che illustreranno questo importante progetto ricco di buone pratiche rivolte alla  sostenibilità e all'economia circolare portato avanti sul territorio dal 2018 e delle recenti  sperimentazioni degli empori solidali creati insieme a Caritas, come quello recentemente inaugurato  in piazza Bologna a Savona. 

La moda è oggi una delle industrie più inquinanti al mondo: secondo le Nazioni Unite, il settore  tessile è responsabile di circa il 10% delle emissioni globali di CO₂, più di tutti i voli internazionali e  il trasporto marittimo messi insieme. 

Ogni anno vengono prodotti oltre 100 miliardi di capi di abbigliamento, molti dei quali vengono  utilizzati poche volte e poi smaltiti. In Europa, ogni persona butta via in media 11 kg di tessuti all’anno,  e meno dell’1% dei materiali usati per produrre vestiti viene riciclato in nuovi capi. 

Ridurre, riusare e condividere diventano quindi azioni concrete e necessarie per contrastare lo  spreco di risorse, limitare l’inquinamento da microplastiche e promuovere un’economia più circolare. 

L’evento è gratuito e aperto a tutt*. Il materiale in migliori condizioni non scambiato a fine giornata  sarà donato a realtà solidali del territorio che si occupano di persone in stato di fragilità. 

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