"Lo chiederemo in aula al presidente Bucci, che dovrà chiarire perché la sua amministrazione si è chiamata fuori dalla richiesta di danni, presentata invece dai Ministeri degli Interni e della Giustizia”.
Selena Candia, capogruppo regionale di AVS, presenterà un’interpellanza alla giunta Bucci per chiedere spiegazioni sulla mancata costituzione di parte civile nel processo a carico di diciotto indagati, tra cui Matteo Cozzani, ex capo di gabinetto di Giovanni Toti.
“Le istituzioni vanni difese al di là dell’appartenenza politica. Lo conferma la scelta dei due Ministeri, guidati da esponenti della Lega Nord e di Fratelli d’Italia, di costituirsi parte civile nel processo per lo scambio di voti, chiedendo agli imputati un risarcimento di 5 milioni e mezzo di euro. È molto grave che la Regione abbia rinunciato a questo diritto. Se gli avvocati del governo hanno ravvisato un danno incalcolabile alla fiducia dei cittadini nelle istituzioni, che si traduce nell’astensionismo e nello scetticismo verso la democrazia, la stessa decisione doveva essere presa nel territorio interessato da questa vicenda. La destra si comporta in modo opposto a Roma e a Genova: il governo difende le istituzioni, la giunta Bucci invece difende la lista Toti”, attacca la leader ligure di AVS.











