News25 febbraio 2026 12:38

Torna a Savona l'Officina della Pace

Da domenica 1 a sabato 7 marzo, per il terzo anno consecutivo, ritorna la Settimana dell'Officina della Pace. Inaugurazione sabato 28 febbraio col concerto del Trio Mal d'Estro nella chiesa di Sant'Andrea

Torna a Savona l'Officina della Pace

L’Officina della Pace è un collettivo nato nel novembre 2023 da un gruppo di ex obiettori di coscienza al servizio militare, a cui nel tempo si sono aggiunti tanti cittadini e cittadine che, al di là di ogni collocazione partitica, di ogni posizione ideologia e di professione religiosa, ritengono assolutamente urgente, nell’attuale situazione politica ed economica mondiale, far sentire la propria voce di dissenso e denuncia. Diciamo no all'economia e alla politica fondate sulla guerra, effettiva o minacciata, sulla follia del riarmo, sul primato delle ideologie rispetto alla dignità e ai diritti degli uomini. 

"Siamo convinti che nel tempo della catastrofe non si possa continuare a vivere come prima, come se niente stesse accadendo. Bisogna fermarsi a riflettere per capire, per non farsi ingannare, per prendere decisioni ponderate e non collaborare alla logica della guerra. La nostra è una decisa contestazione. Noi siamo qui per dire che la pace si può costruire solo sulle basi della giustizia e sulla tutela dei diritti dell'uomo. Per questo, tutti sono invitati a prendere posto all'Officina della Pace: insieme per costruire un mondo migliore".  

Durante tutta la settimana i membri dell'Officina della Pace effettueranno uno sciopero della fame a staffetta, secondo lo stile insegnato dai maestri della nonviolenza, in segno di solidarietà con le popolazioni oppresse dalla guerra in ogni parte del mondo. 

Tutti sono invitati ad aggregarsi a questa forma di protesta, nelle modalità che verranno indicate in loco. 

 

La Settimana dell'Officina della Pace è un momento di informazione, di riflessione ed azione in favore della pace ed in contrasto a tutto ciò che ne impedisce il raggiungimento. 

"Saranno nostri ospiti studiosi, giornalisti, docenti universitari, attivisti da dentro e fuori l'Italia, persone in fuga da guerre e massacri. Verranno trattati temi assolutamente urgenti per la loro portata umanitaria, oltre che economica e politica. 

Un breve riassunto degli eventi:

"Presenteremo l'E-Book gratuito SE VUOI LA PACE PREPARA LA PACE con tutti i contenuti della settimana dello scorso anno che si può scaricare dal blog officinadellapacesavona.wordpress.com

Una maratona letteraria, in cui tutti, ma proprio tutti, possono avere uno spazio e proporre letture sul tema della pace e del disarmo. 

Reportage in collegamento da Nairobi sulla guerra civile in Sudan, pressoché dimenticata e trascurata dai media, dove è in atto una strage con più di 150.000 vittime civili, ed un disastro ambientale che minaccia lo sterminio per fame dell'intera popolazione.

Aggiornamenti sulla situazione sociale e politica in Iran con ospiti iraniani.

Testimonianze da Gaza e dalla Cisgiordania, con ospiti palestinesi ed israeliani in presenza ed in collegamento da Gerusalemme".

Ed ancora, per quanto riguarda l'Italia:

L'operato dell'Associazione Linea d'Ombra, che a Trieste accoglie e cura profughi della rotta balcanica, stremati dagli stenti e dalle sevizie delle varie forze di polizia.

Interventi sulla folle escalation della spesa militare e sulla penetrazione della propaganda bellica nelle scuole.

Lo sfruttamento che si nasconde dietro la massiccia produzione di abbigliamento e del meccanismo frenetico delle mode (fast fashion). 

Ricordo ed attualità del pensiero nonviolento di un grande pensatore, Ernesto Balducci.

Iniziata con l'arte musicale, con il concerto del Trio Mal d'Estro, dal titolo “A Mio Nome... Vorrei la Pace”,  la settimana si concluderà con l'arte teatrale con lo spettacolo “Ho sognato un sogno”, della compagnia Le zoccole dure. Infine, per tutta la settimana, negli orari indicati nella locandina, si terrà il mercatino del riuso, dove si potranno acquistare vestiti ed accessori di seconda mano in ottimo stato ed il cui ricavato verrà devoluto all'associazione Linea d'Ombra di cui sopra. 

Ma dove si terrà tutto questo? Nei locali museali della diocesi, in piazza Vescovado. "A questo proposito è doveroso, oltre che giusto, un sincero ringraziamento al Vescovo che per il terzo anno consecutivo ci concede gli ampi spazi in cui allestire questi eventi e per la chiesa di S. Andrea, splendido scenario per i nostri concerti". 

Per contatti e dettagli: 

prof. Marcello Tobia email: tobiamarcello@gmail.com

 

 

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