News09 luglio 2026 15:07

Salvare la democrazia repubblicana

Legge elettorale: un appello per conservare la centralità del Parlamento

Salvare la democrazia repubblicana

Alle segreterie nazionali:

Partito Democratico

Movimento 5 Stelle

Sinistra Italiana

Europa Verde

+ Europa

Italia Viva

Azione

Rifondazione Comunista

 

Ai gruppi parlamentari:

Partito Democratico

Movimento 5 stelle

Alleanza Verdi – Sinistra

+ Europa

Italia Viva

Azione

 

Alla segreteria confederale CGIL

Alla presidenza nazionale ARCI

Alla segreteria nazionale ANPI

 

TESTO DELL’APPELLO PROMOSSO DALL’ASSOCIAZIONE “IL ROSSO NON E’ IL NERO” DI SAVONA (mail: astengo.franco@gmail.com)

Il punto centrale del nostro ragionamento può essere così riassunto:

occorre far comprendere appieno che la pericolosità massima del tentativo in atto da parte della destra di modificare la formula elettorale non risiede tanto nella questione della governabilità e quindi della semplice traduzione dei voti in seggi, quanto nel mutamento (per via ingannevolmente surrettizia) della forma di governo parlamentare.

L’indicazione del candidato/a alla presidenza del Consiglio preventivamente richiesta alle coalizioni e alle eventuali liste autonome in occasione delle elezioni legislative generali assumerebbe alcuni significati precisi: 1) il contrasto oggettivo con la Presidenza della Repubblica perderebbe la sua prerogativa essenziale di scelta del Presidente del Consiglio con il rischio di una frattura istituzionale difficilmente sanabile 2) In secondo luogo il collegamento diretto (e innegabile) tra il candidato presidente del consiglio e il listino di maggioranza (eletto in blocco dalla maggioranza) renderebbe gli eletti con questa formula (non sindacabili perché su lista bloccata) parte (decisiva) del Parlamento direttamente subordinata alla Presidenza del Consiglio (simil stabunt simil cadent).

Se si verificasse il tipo di situazione appena descritta si renderebbe il ruolo del Presidente della Repubblica del tutto superfluo sulla scelta politica più importante spingendo così l’insieme del sistema verso il presidenzialismo di un “eletto del popolo” non intermediato da un voto di fiducia espresso dalle Camere , reso anch’esso praticamente inutile dall’elezione diretta in blocco del listone di maggioranza.

Questo significherebbe il totale rovesciamento dell’impostazione istituzionale adottata a suo tempo dalla Costituente sulla forma di governo superando “de facto” la centralità parlamentare che rappresenta il punto fondamentale dell’identità antifascista della nostra Carta Costituzionale.

Inutile ricordare gli accenti contenuti in questo tipo di impostazione e risalenti alla legge Acerbo del 1924 e al plebiscito del 1929.

 

E’ necessario che nelle forze politiche democratiche e costituzionali non prevalga la tentazione di allinearsi nell’idea di utilizzo di questo marchingegno a fini propri personalistici.

Per questo ci appelliamo alle forze politiche, ai sindacati, ai soggetti associativi allo scopo di aprire un confronto di merito su questo delicatissimo tema.

 

Primi firmatari:

Associazione per il Rinnovamento della Sinistra – Roma

Associazione Enrico Berlinguer – Milano

Associazione “Laudato Sì” alleanza per la giustizia sociale – Milano

Associazione “Articolo 21” per il diritto all’informazione – Roma

Associazione “Socialisti in Movimento” - Milano

Critica Sociale” rivista – Milano

Alternative per il Socialismo” rivista – Roma

ATTAC Italia – Roma

Associazione Mediterranea – La Spezia

Associazione “Infiniti Mondi” – Nola (Napoli)

Circolo Pertini – Sarzana

La Bottega del Barbieri” blog di spazio culturale e di attivismo politico – Imola

Ancora Fischia il Vento” blog di politica internazionale e geopolitica – Rimini

Odissea” blog di dibattito politico – culturale – Milano

La Sinistra quotidiana” sito comunista di informazione politica

Il Lavoro” giornale socialista – Salerno

Associazione “Socialismo 1892” Taranto

Circolo “Calogero – Capitini” Genova

Comitato Ligure Scuola e Costituzione – Genova

Biblioteca Popolare di Bubbio (Asti)

Officina Lavagnese – movimento politico civico e progressista – Lavagna (Genova)

Circolo Aldo Moro – Genova

ATTAC Savona

Sezione ANPI di Sassello (Savona)

La nuova Savona” quotidiano online

Associazione “Noi per Savona” ambientalista e progressista

Associazione “Il Rosso non è il Nero” Savona

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