Alle segreterie nazionali:
Partito Democratico
Movimento 5 Stelle
Sinistra Italiana
Europa Verde
+ Europa
Italia Viva
Azione
Rifondazione Comunista
Ai gruppi parlamentari:
Partito Democratico
Movimento 5 stelle
Alleanza Verdi – Sinistra
+ Europa
Italia Viva
Azione
Alla segreteria confederale CGIL
Alla presidenza nazionale ARCI
Alla segreteria nazionale ANPI
TESTO DELL’APPELLO PROMOSSO DALL’ASSOCIAZIONE “IL ROSSO NON E’ IL NERO” DI SAVONA (mail: astengo.franco@gmail.com)
Il punto centrale del nostro ragionamento può essere così riassunto:
occorre far comprendere appieno che la pericolosità massima del tentativo in atto da parte della destra di modificare la formula elettorale non risiede tanto nella questione della governabilità e quindi della semplice traduzione dei voti in seggi, quanto nel mutamento (per via ingannevolmente surrettizia) della forma di governo parlamentare.
L’indicazione del candidato/a alla presidenza del Consiglio preventivamente richiesta alle coalizioni e alle eventuali liste autonome in occasione delle elezioni legislative generali assumerebbe alcuni significati precisi: 1) il contrasto oggettivo con la Presidenza della Repubblica perderebbe la sua prerogativa essenziale di scelta del Presidente del Consiglio con il rischio di una frattura istituzionale difficilmente sanabile 2) In secondo luogo il collegamento diretto (e innegabile) tra il candidato presidente del consiglio e il listino di maggioranza (eletto in blocco dalla maggioranza) renderebbe gli eletti con questa formula (non sindacabili perché su lista bloccata) parte (decisiva) del Parlamento direttamente subordinata alla Presidenza del Consiglio (simil stabunt simil cadent).
Se si verificasse il tipo di situazione appena descritta si renderebbe il ruolo del Presidente della Repubblica del tutto superfluo sulla scelta politica più importante spingendo così l’insieme del sistema verso il presidenzialismo di un “eletto del popolo” non intermediato da un voto di fiducia espresso dalle Camere , reso anch’esso praticamente inutile dall’elezione diretta in blocco del listone di maggioranza.
Questo significherebbe il totale rovesciamento dell’impostazione istituzionale adottata a suo tempo dalla Costituente sulla forma di governo superando “de facto” la centralità parlamentare che rappresenta il punto fondamentale dell’identità antifascista della nostra Carta Costituzionale.
Inutile ricordare gli accenti contenuti in questo tipo di impostazione e risalenti alla legge Acerbo del 1924 e al plebiscito del 1929.
E’ necessario che nelle forze politiche democratiche e costituzionali non prevalga la tentazione di allinearsi nell’idea di utilizzo di questo marchingegno a fini propri personalistici.
Per questo ci appelliamo alle forze politiche, ai sindacati, ai soggetti associativi allo scopo di aprire un confronto di merito su questo delicatissimo tema.
Primi firmatari:
Associazione per il Rinnovamento della Sinistra – Roma
Associazione Enrico Berlinguer – Milano
Associazione “Laudato Sì” alleanza per la giustizia sociale – Milano
Associazione “Articolo 21” per il diritto all’informazione – Roma
Associazione “Socialisti in Movimento” - Milano
“Critica Sociale” rivista – Milano
“Alternative per il Socialismo” rivista – Roma
ATTAC Italia – Roma
Associazione Mediterranea – La Spezia
Associazione “Infiniti Mondi” – Nola (Napoli)
Circolo Pertini – Sarzana
“La Bottega del Barbieri” blog di spazio culturale e di attivismo politico – Imola
“Ancora Fischia il Vento” blog di politica internazionale e geopolitica – Rimini
“Odissea” blog di dibattito politico – culturale – Milano
“La Sinistra quotidiana” sito comunista di informazione politica
“Il Lavoro” giornale socialista – Salerno
Associazione “Socialismo 1892” Taranto
Circolo “Calogero – Capitini” Genova
Comitato Ligure Scuola e Costituzione – Genova
Biblioteca Popolare di Bubbio (Asti)
Officina Lavagnese – movimento politico civico e progressista – Lavagna (Genova)
Circolo Aldo Moro – Genova
ATTAC Savona
Sezione ANPI di Sassello (Savona)
“La nuova Savona” quotidiano online
Associazione “Noi per Savona” ambientalista e progressista
Associazione “Il Rosso non è il Nero” Savona











