News14 marzo 2026 17:10

Estorsione e atti persecutori: un arresto

Lettere anonime e una richiesta di 15mila euro per far cessare la persecuzione: la Mobile arresta un cinquantaquattrenne incensurato

Estorsione e atti persecutori: un arresto

La Polizia di Stato nei giorni scorsi, a Pietra Ligure, ha arrestato in flagranza di reato, un cinquantaquattrenne italiano, incensurato, per atti persecutori ed estorsione.

Le vessazioni, iniziate nel luglio scorso e rivolte a un ultrasettantenne attraverso l’invio di lettere anonime, avevano contenuto personale e prendevano di mira anche la moglie della vittima, culminando con una richiesta estorsiva di 15.000 euro per far cessare le condotte persecutorie.

L’attività investigativa della Squadra Mobile, coordinata dalla Procura della Repubblica di Savona, è stata supportata anche dall’analisi di sistemi di videosorveglianza ed ha permesso di individuare l’autore delle missive anonime.

L’uomo per compiere il proprio disegno criminoso si era fatto consegnare dalla vittima una scheda telefonica alla stessa intestata, utilizzata per inviare un SMS con cui indicava le modalità di consegna del denaro: la somma avrebbe dovuto essere lasciata all’interno di un sacchetto, nascosto in un sottopasso a Pietra Ligure.

Dopo aver avuto riscontro dell’avvenuto deposito del denaro, nella notte successiva l’uomo si è recato nel luogo indicato per impossessarsi della somma. L’intervento tempestivo dei poliziotti ha consentito di bloccarlo proprio mentre stava per appropriarsi del denaro, procedendo al suo arresto in flagranza.

La successiva perquisizione nei confronti dell’arrestato ha portato al sequestro di telefoni cellulari ed altri dispositivi informatici, a lui in uso.

L’arrestato, al termine dell’attività è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria ed accompagnato presso la Casa Circondariale di Genova Marassi.