News21 marzo 2026 16:36

Crisi in Medio Oriente, albergatori savonesi in allarme per il caro bollette

A pesare sulle attività sono soprattutto i rincari energetici, uniti all'impennata dei prezzi delle materie prime fondamentali per i servizi di ristorazione

Crisi in Medio Oriente, albergatori savonesi in allarme per il caro bollette




«Non possiamo restare indifferenti di fronte alla drammatica escalation in Medio Oriente». Stefania Piccardo, presidente dell’Unione Provinciale degli Albergatori di Savona, esprime così la profonda preoccupazione della categoria per il deterioramento del quadro geopolitico internazionale.

«Il conflitto in Iran e l’instabilità dello Stretto di Hormuz – è l’analisi di Piccardo -  rappresentano una minaccia diretta al tessuto produttivo delle nostre aziende. La nostra preoccupazione è che il costo dei carburanti possa avere delle conseguenze pesanti sui costi di gestione di luce e gas dei nostri alberghi».

Secondo Stefania Piccardo «lo scenario attuale richiama le difficoltà vissute durante la pandemia, ma con l'aggravante di una pressione economica insostenibile sui costi operativi».

«A pesare sulle attività sono soprattutto i rincari energetici, uniti all'impennata dei prezzi delle materie prime fondamentali per i servizi di ristorazione – precisa la presidente di Upasv -  Questa spirale inflattiva rischia di penalizzare pesantemente il settore turistico proprio alla vigilia della stagione primaverile».

Per questa ragione, l’Upasv rivolge un appello accorato alla politica, chiedendo interventi strutturali contro le speculazioni finanziarie. Gli albergatori chiedono che lo Stato non si limiti a incassare il maggior gettito Iva derivante dall'aumento dei carburanti, ma che tali risorse siano utilizzate per sostenere le imprese che oggi «affogano nei rincari».

Il timore principale riguarda dunque la tenuta della competitività del territorio: con l’avvicinarsi della Pasqua la ripresa dei consumi, finora solo accennata, rischia una brusca e definitiva battuta d'arresto. Senza una stabilità dei mercati e un supporto concreto alle aziende, il motore economico del turismo savonese potrebbe spegnersi sotto il peso dell'incertezza globale.

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