Venerdì 10 aprile, alle 17, la Sala del Consiglio del Palazzo Civico di Savona ospiterà un incontro pubblico dedicato alla storia dell’Unione Donne in Italia.
L’iniziativa, promossa dalla Federazione provinciale del Partito Comunista Italiano e dal gruppo locale dell’UDI con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, ripercorrerà le battaglie per la conquista dei diritti sociali e civili, l'emancipazione femminile e il contrasto alla violenza di genere.
A ripercorrere la storia dell’UDI sarà Iole Murruni, socia dell’UDI genovese impegnata nella vita politica e sociale, autrice del libro 'Libera nella maternità, autonoma con il lavoro, protagonista nella società'.
L'incontro sarà introdotto da Anna Bianchi (segretaria provinciale PCI Savona), a cui seguiranno gli interventi di Angelica Lubrano (presidente UDI Savona) e, in collegamento, di Ada Donno, responsabile nazionale del dipartimento per la parità di genere del PCI.
Nata nel 1945 sull’eredità delle battaglie della Resistenza e dei Gruppi di Difesa della Donna - le formazioni partigiane create nel 1943 su iniziativa del Partito comunista italiano -, l'UDI si batte da sempre per la parità di genere, l'autodeterminazione e la difesa dei diritti sociali e civili delle donne, ottenuti attraverso storiche battaglie che l’hanno vista sempre in prima linea.
Il titolo del libro non fu solo uno slogan degli anni ‘70, ma un programma concreto di lotta per migliaia di donne. Mentre l’Italia attraversava tensioni politiche e profonde trasformazioni sociali, l’UDI e la sua rivista “Noi Donne” furono la voce di una nuova idea di femminilità: indipendente e consapevole del proprio valore e dei propri diritti.
Dalle campagne per il divorzio e la riforma del diritto di famiglia, alle battaglie per i consultori, la contraccezione e l’aborto, fino alla lunga lotta contro la violenza di genere, queste donne hanno saputo unire passione politica e impegno civile, sfidando maschilismo e patriarcato.
Attraverso documenti, testimonianze e analisi storica, l’autrice descriverà quella stagione straordinaria di battaglie, che hanno portato alla nascita di “una nuova donna” e di una società più libera e giusta.
Ingresso libero.











