L’oratorio dei santi Giovanni Battista, Evangelista e Petronilla di via Guidobono a Savona custodisce uno degli organi più belli: un Agati del 1853. Di recente brillantemente restaurato. Per questo i maggiori organisti italiani sono felici di suonarlo.
Venerdì 10 aprile, alle 17 e 30, sarà la volta di Ennio Cominetti, un virtuoso noto in tutta Europa.
In programma musiche, composte tra Settecento e Ottocento, di Bach, Walter, Händel, Gherardeschi, Mayr, Davide da Bergamo e altri.
Il pomeriggio, ad ingresso libero. L’Associazione Mozart Savona ringrazia per il sostegno la Fondazione De Mari e il Banco di Credito Cooperativo Pianfei e Rocca de’ Baldi.
L’Artista
Ennio Cominetti, definito in America come uno dei più autorevoli organisti e musicisti europei, è compositore, direttore di coro e d’orchestra. Si è esibito, sia come solista sia come direttore, in oltre tremila concerti, nelle più importanti cattedrali e in alcuni fra i più noti teatri di Europa, Nord, Centro e Sud America, Medio Oriente e Africa (Cattedrale di S. Paolo a Londra, Notre Dame di Parigi, Castello di Charlottenburg, Kaiser-Wilhelm Gedektniskirche e Duomo di Berlino, Cattedrale di Tallin, Cattedrale di Varsavia, Teatro Filarmonico di San Pietroburgo, St.Thomas Church di New York, Cattedrale di Indianapolis, St. Philips Cathedral di Atlanta, King’s Chapel di Boston, Adolphus Busch Hall di Harvard-Boston, St. Mary’s Cathedral, Berkley-University, Art museum of Legion of Honor di San Francisco, Cattedrale di Guadalajara, Università Mormona e Chiesa Cristiana Protestante di Gerusalemme, Basilica di Notre Dame d’Afrique in Algeri. Le capitali e i Festival non si contano: Roma, Milano, Firenze, Venezia, Napoli, Bari, Palermo, Monaco di Baviera, Colonia, Amburgo, Mannheim, Hannover, Dortmund, Darmstadt, Aachen, Bonn, Copenaghen, Stoccolma, Uppsala, Kristiansand, Helsinki, Dublino, Madrid, Minorca, Buenos Aires, Rosario, La Plata, Montevideo, Montreal, Cleveland, Indianapolis, ma anche i festival di Salisburgo, Aaland, Lucerna, Bourges, Le Havre, Carcassonne, Avignon, Auxerre, Sant-Tropez, Bruges, Maastricht, Linz, Bratislava, Heidelberg, Trier, Ulm, Ingolstadt, Kiel, Lubecca, Weimar, Mülhausen, Olmutz, Danzica, Lublin, Kielce, Cracovia, Khabarovsk, Irkutsk (Siberia) e Tromsø (a nord del Circolo Polare Artico). Ha fondato e dirige l’Orchestra Cameristica Lombarda, l’Ensemble Vocale Soli Deo Gloria e il Coro Accademico Lombardo, oltre all’Ensemble strumentale La scala. Compositore di musica organistica, strumentale, corale e per banda, ha avuto rappresentazioni per Rai Radio3 ed emittenti straniere come la Bayerishe Rundfunk ed una trasmissione a lui dedicata da Hr2 di Essen, in Germania, dove è stato definito un artista vulcanico e carismatico. Le sue composizioni sono regolarmente pubblicate da case editrici italiane e tedesche (Berlin Chormusik, Musica Rinata [Berlino], Bardon-Verlag [Germania], Bérben, Carrara, Curci, Eco, EurArte, Intra’s, Sinfonica ecc.) e registrate da Carson Cooman (organista in residenza nell’Università di Harvard). Fra i lavori di saggistica musicale sono da ricordare: “Marco Enrico Bossi” (ed. Gioiosa), “Marco Enrico Bossi, l’organista, lo studioso, il compositore”, “Note d’organo, appunti per conoscere il tanto complesso quanto affascinante mondo dell’organo”, “Guida all’ascolto e alla interpretazione del Das Wohltemperierte Klavier di Johann Sebastian Bach”, “L’avventura dell’armonia infinita” (Ed. EurArte). Nel 2013, in occasione delle celebrazioni del secondo centenario della nascita di Giuseppe Verdi, ha realizzato “La Traviata in salotto”, rilettura in chiave concertistica per tre cantanti e orchestra d’archi della grande opera verdiana, inciso il CD “Va’ pensiero, sull’ali dorate – Verdi Organ Works” e scritto, insieme con Clara Bertella, il libro “Io Verdi mi racconto…” (ed. EurArte, con la prefazione del celebre scrittore Marco Buticchi). Nel 2015 ha pubblicato “La musica in tavola, le ricette dei grandi musicisti italiani”. Nel 2017 ha pubblicato “Mozart in Lombardia”, recensito con una pagina espressamente dedicata dal Corriere della Sera. Nel 2019 sono usciti “Rossini, il genio burlone” e “Leonardo e la musica”. Nel 2020, in occasione del duecentocinquantesimo anniversario della nascita di L. van Beethoven, ha pubblicato il libro “Beethoven, il piccolo mondo del titano della musica” (ed. EurArte). Nel 2021 sono stati pubblicati: “Vizi d’arte” e “Le Signore della musica”, con la presentazione di Mario Luzzatto Fegiz. Nel 2023 sono usciti “Grandi fiaschi per grandi musiche” e “Gli strumenti musicali (dalle tartarughe ai microchip)”. Ha diretto il Dipartimento di Musica Sacra dell’Arts Academy di Roma dove per alcuni anni ha tenuto anche la cattedra di perfezionamento in organo. Attualmente è consulente esterno per la Storia e l’Interpretazione della Musica Italiana presso alcune Facoltà universitarie europee.











