Chiusura immediata e sospensione dell’autorizzazione dell’attività per 10 giorni per un esercizio commerciale di somministrazione di alimenti e bevande situato in via Medaglie d’Oro nel centro storico di Albenga.
Il Questore di Savona ha disposto il provvedimento accogliendo la proposta del Comando Compagnia Carabinieri di Albenga, per far fronte a una situazione di potenziale "grave e imminente pericolo per la pubblica incolumità" e di "costante turbativa dell'ordine pubblico".
Il provvedimento, di natura cautelare e preventiva, è giunto al culmine di accertamenti svolti dai Carabinieri che hanno confermato due ordini di criticità principali: il rischio per la sicurezza degli avventori e l’organizzazione di un’attività di intrattenimento totalmente abusiva.
I Pericoli per la Pubblica Incolumità
L'articolata attività di controllo svolta dai Carabinieri la sera di sabato 04 aprile scorso, con l’ausilio di personale della Polizia Locale di Albenga, ha messo in luce gravissime violazioni in materia di sicurezza:
Uscita di sicurezza ostruita e bloccata: l’unica via di fuga sul retro, con accesso su Vicolo Baciadonne, è risultata chiusa a chiave, priva di segnaletica e resa totalmente inutilizzabile. All'interno, l’uscita era ostruita da un tavolo con sei sedute e un pesante tendaggio, mentre all’esterno era bloccata da un cantiere edile con ponteggi e barriere metalliche lucchettate.
Sovraffollamento e rischio per i soccorsi: al momento del controllo, sono state accertate circa 70 persone all’interno del locale e un centinaio di avventori stazionavano sulla pubblica via Medaglie D’Oro, creando un potenziale ostacolo per l’eventuale transito dei mezzi di soccorso.
Mancanza delle autorizzazioni richieste per le serate di pubblico intrattenimento danzante.
Disturbo della Quiete e Attività Abusiva
Oltre alle criticità strutturali e gestionali, il locale era da mesi al centro di disordini e lamentele che hanno giustificato l’intervento per la turbativa dell'ordine pubblico:
Esasperazione dei residenti: tra dicembre 2025 e aprile 2026, il Comando Compagnia Carabinieri ha ricevuto numerose richieste di intervento al 112/NUE e ben tre esposti formali da parte dei residenti, tutti relativi a schiamazzi, frastuono e musica ad alto volume che si protraeva regolarmente fino ad oltre le 02:00 di notte, specialmente durante i fine settimana.
Intrattenimento danzante abusivo: è stata accertata la non occasionalità dell'attività di intrattenimento, con serate pubblicizzate e cadenzate con DJ ogni venerdì e alcuni sabati sera. Tale attività, configurata come autonoma e non complementare alla somministrazione di alimenti e bevande, era svolta in assenza della specifica SCIA o titolo autorizzativo richiesto dall’Articolo 69 del T.U.L.P.S.
Sono state contestate anche ulteriori violazioni amministrative, come la mancata comunicazione delle attività rumorose e l’assenza del rappresentante del titolo autorizzativo.
L'insieme delle infrazioni, in particolare la gravità dei rischi per la sicurezza e il costante disturbo della quiete pubblica, hanno motivato l'intervento dei Carabinieri e il conseguente provvedimento preventivo del Questore, al fine di tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica in città.
I controlli proseguiranno con la massima attenzione, al fine di garantire all’utenza occasioni di svago in sicurezza e di tutelare gli operatori commerciali che rispettano le normative poste a tutela della salute e della sicurezza degli avventori, soprattutto dei più giovani.











