News05 maggio 2026 08:12

Qui altrove laggiù

Il cinema e i luoghi dell’identità: al Nuovofilmstudio quattro film a ingresso gratuito alla presenza dei registi

Qui altrove laggiù

Qui altrove laggiù — il cinema e i luoghi dell’identità” è una rassegna che invita il pubblico a interrogarsi sul significato dell’abitare attraverso lo sguardo del cinema contemporaneo. Quattro film, italiani e internazionali, raccontano storie di giovani e comunità sospese tra radici e cambiamento, offrendo uno spazio di riflessione sulle molteplici forme dell’identità.


Elemento fondamentale della rassegna è la presenza degli autori e delle autrici, che accompagneranno le proiezioni incontrando il pubblico. Un’occasione preziosa per entrare nel processo creativo, comprendere le scelte artistiche e aprire un dialogo diretto su cosa significhi oggi fare cinema e raccontare il reale.
La rassegna si arricchisce inoltre della collaborazione con l’associazione Fiammiferi, realtà under30 impegnata nella connessione tra pratiche artistiche e territorio, e si intreccia con Brucia Festival, evento culturale diffuso che anima la città di Savona con mostre, spettacoli, incontri e workshop. Due dei titoli in programma entrano infatti in dialogo diretto con il festival, creando uno spazio condiviso di confronto tra linguaggi e pubblici.


Tutte le proiezioni sono a ingresso gratuito, a favorire la partecipazione delle nuove generazioni, a cui la rassegna si rivolge. Oltre alla proiezione serale verranno proposte 4 matinée dedicate alle scuole, sempre alla prsenza dei registi.

Attraverso i film Tienimi presente, Un anno di scuola, Gli oceani sono i nuovi continenti e I ricordi del fiume, la rassegna costruisce un percorso che attraversa città, paesi e confini geografici e interiori, restituendo il cinema come spazio privilegiato per fermarsi a guardare — e riconoscersi.

dom 10/5 (21.00)

Un anno di scuola  
di Laura Samani 
ospite in sala la sceneggiatrice Elisa Dondi e o in video-collegamento la regista
lun 11/5 matinée rivolto alle scuole
ospite in sala la sceneggiatrice Elisa Dondi e o in video-collegamento la regista

Nella Trieste del 2007, l’arrivo di Fredrika, studentessa svedese, rompe gli equilibri di una classe tecnica composta solo da ragazzi. Tra amicizie, attrazioni e tensioni, il gruppo attraversa la città e i suoi spazi – scuole, strade, locali – trasformandoli in luoghi di scoperta e crescita.
Laura Samani racconta l’adolescenza come un tempo di passaggio in cui l’abitare coincide con la costruzione della propria identità: un processo fatto di incontri, conflitti e cambiamenti, in cui anche la città diventa parte attiva del diventare adulti.

dom 17/5 (21.00)

Tienimi presente  
di Alberto Palmiero
ospite in sala il regista Alberto Palmiero
lun 18/5 matinée rivolto alle scuole alla presenza del regista



E' la vicenda di Alberto Palmiero, 27 anni, giovane regista in cerca della sua prima occasione nel cinema. Dopo un incontro promettente a un pitch per autori under-30 durante la Mostra del Cinema di Venezia, il suo sogno si scontra con il silenzio dell’industria e con una lunga attesa che si trasforma in disillusione. Tornato nel suo paese in provincia di Caserta, Alberto sospende ogni ambizione e si ritrova a vivere tra lavoretti, relazioni sospese e la pressione di una famiglia che chiede un futuro definito.
Alberto Palmiero costruisce un racconto autobiografico che riflette la condizione di molti giovani in Italia, sospesi tra il desiderio di partire e la difficoltà di restare. L’abitare diventa così una forma di spaesamento: la casa d’infanzia non è più rifugio, ma spazio di attesa e incertezza, mentre anche i luoghi del possibile futuro restano indefiniti o irraggiungibili.
Alle ore 18.00  sul Priamàr in Area Talk  Alberto Palmiero, regista di Tienimi presente sarà ospite a Brucia

mer  20/5 (21.00)
Gli oceani sono i veri continenti
di Tommaso Santambrogio
ospite in sala il regista Tommaso Santambrogio
gio  21/5 matinée rivolto alle scuole alla presenza del regista



A Cuba, tra quartieri sospesi e orizzonti lontani, Gli oceani sono i veri continenti intreccia storie di chi resta e di chi sogna di partire. Personaggi di età diverse attraversano il quotidiano tra legami familiari, desideri di futuro e separazioni inevitabili, mentre l’idea di casa si ridefinisce continuamente. L’abitare diventa così uno spazio fragile, fatto di attese, memorie e trasformazioni, in cui le distanze più profonde non sono solo geografiche ma affettive.
Girato in un rigoroso bianco e nero, il film restituisce un quotidiano rarefatto, abitato da fantasmi e possibilità, in cui i confini più profondi non sono geografici ma interiori. L’abitare emerge così come condizione instabile e mutevole, sospesa tra ciò che si lascia, ciò che si trattiene e ciò che si continua a immaginare oltre ogni distanza.

gio  28/5 (18.00)

I ricordi del fiume

di Gianluca De Serio, Massimiliano De Serio
alla presenza del regista Gianluca De Serio
ven  29/5 matinée rivolto alle scuole alla presenza del regista Gianluca De Serio

A Torino, nella baraccopoli del Platz, una delle più grandi d’Europa, una comunità di oltre mille persone affronta gli ultimi mesi prima dello smantellamento. Tra trasferimenti, ritorni forzati e soluzioni precarie, il film segue le vite intrecciate di alcuni abitanti, restituendo il senso profondo dell’abitare come legame, memoria e resistenza. I fratelli De Serio costruiscono un racconto corale e partecipe che preserva ciò che rischia di scomparire: una città dentro la città.
Ne emerge una riflessione profonda sull’abitare come spazio fragile, attraversato da relazioni, racconti e desideri, destinato a sopravvivere oltre la sua stessa distruzione.

Rassegna realizzata con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione De Mari nell’ambito del bando Semi di futuro 6-19 all'interno del progetto «Abitare: linguaggi come vie per esprimersi e costruire futuro » di cui è capofila la cooperativa Arca

com