Inizia il prossimo 5 luglio la 36ª edizione di “Musica nei Castelli di Liguria”, uno degli appuntamenti culturali più attesi e longevi del panorama estivo e autunnale della regione. Il festival, che si estenderà fino al 18 ottobre 2026, quest'anno sposa il suggestivo filo conduttore “LA MUSICA CHE RACCONTA”, un concept che trasforma le note in una guida narrativa capace di svelare la storia, l'arte e i segreti del territorio ligure.

I numeri di un’edizione da record
L’edizione 2026 si preannuncia straordinaria per capillarità e offerta artistica. Il festival toccherà l’intero territorio della Regione Liguria coinvolgendo ben 23 comuni partecipanti. La Provincia di Savona farà da capofila con 25 appuntamenti sul territorio, affiancata dalle province di Imperia e Genova, ciascuna con 4 comuni ospitanti.
Il cartellone prevede un fitto calendario di 33 concerti che vedranno salire sul palco ben 137 musicisti partecipanti, garantendo una proposta artistica di altissimo livello e una grande varietà di generi e repertori.
Palcoscenici di pietra e di storia
La vera magia del festival risiede nella perfetta simbiosi tra musica e architettura. I concerti prenderanno vita all'interno di una rete straordinaria di luoghi di immenso interesse artistico e storico: da imponenti fortificazioni come la Fortezza di Castelfranco e il Forte San Giovanni a Finale Ligure, il Castello Spinola a Campo Ligure,la Chiesa/Fortezza di Lingueglietta e il Chiostro del Museo Diocesano di Genova, a dimore storiche del calibro di Villa Gavotti ad Albisola Superiore e Villa Groppallo a Vado Ligure, fino a preziosi spazi sacri come la Chiesa romanica di San Lorenzo a Varigotti, il Santuario dell’Eremita e i prestigiosi chiostri e oratori della regione.
Le note risuoneranno inoltre a cielo aperto nel cuore dei più affascinanti centri storici liguri, tra cui Varazze, Perinaldo, Vallebona, Diano Castello, Roccavignale, Albissola Marina e Toirano, trasformando le piazze e i caruggi in veri e propri auditorium naturali.
L'itinerario speciale: “Dove le arti si incontrano”
Tra le grandi novità di questa 36ª edizione spicca un focus speciale che unisce la musica alle arti visive e artigiane. Si tratta dell'itinerario musicale inserito nella RETE DEI MUSEI DELLA PROVINCIA DI SAVONA “DOVE LE ARTI SI INCONTRANO”.
Questo speciale percorso farà tappa in sette eccellenze museali del savonese, portando i concerti in contesti unici come il Museo della Ceramica di Savona, il Giardino del Museo della Ceramica M. Trucco di Albisola Superiore, il MUdA di Albissola Marina, il Museo dell’Orologio da Torre di Tovo San Giacomo, il Museo Civico A. Martini di Vado Ligure, il Museo Diocesano di Albenga e il Paraxo-Castello di Andora.
I Comuni protagonisti del 2026
La mappa del festival attraversa la Liguria da ponente a levante, unendo costa ed entroterra in un unico grande viaggio sonoro. I comuni che ospiteranno le tappe sono: Albenga, Albisola Superiore, Albissola Marina, Andora, Borghetto Santo Spirito, Camogli, Campo Ligure, Cipressa, Diano Castello, Finale Ligure, Genova, Mallare, Murialdo, Noli, Ortovero, Perinaldo, Roccavignale, Savona, Toirano, Tovo San Giacomo, Vado Ligure, Vallebona e Varazze.












