Martedì 7 luglio ore 18:30 | libreria
Valentina Fornelli presenta La costellazione del pesce (Solferino).
L’autrice dialogherà con Alessandra Bruno.
Un italiano scomparso ad Algeri con una somma importante affidatagli dall’azienda. Un caso che non deve arrivare all’attenzione della polizia né delle autorità. Carla, investigatrice privata atipica e specializzata in missioni all’estero, capisce subito che non si tratta solo di scoprire dove si trova Alfredo Mancini e di recuperare i soldi, ma di proteggere interessi più inconfessabili. Parte senza esitare, lasciando marito, figlio piccolo e una quotidianità ordinata che le sta stretta. Presto, Carla non avrà più tempo per chiedersi cosa non vada nella sua vita, perché appena atterrata nella capitale algerina troverà una sorpresa: le verrà affiancato un investigatore locale, Youcef Belkacem, alto, ironico, pieno di risorse. Mentre la vita di Mancini in quell’angolo di Nordafrica – tra un’amante abbandonata e una liaison con la malavita – si rivela assai più complicata del previsto, Carla e Youcef si inoltrano in una città stratificata e viva, dove ogni verità sembra dipendere da chi la racconta. E man mano che l’indagine prosegue, Carla si accorge che nulla, in quel viaggio, riguarda soltanto la persona che deve ritrovare, perché ogni passo la costringe a rinegoziare il proprio sguardo, il proprio ruolo, la propria posizione nel mondo. Fughe rocambolesche, generali corrotti, night club equivoci, il fascino di un appuntamento nel deserto: la travolgente spy story di Valentina Fornelli gioca in maniera intelligente con i canoni del genere, innovandoli e ribaltandoli. Carla – libera, poliglotta, brillante, spregiudicata – non ci porta soltanto in un’Algeri viva e magnetica; ci fa da guida nelle logiche di un potere opaco, fatto di privilegi e nuove forme di dominio, e nelle vie di una possibile resistenza.
Valentina Fornelli (Savona 1984), dopo una laurea in Lingue e culture dell’Asia e dell’Africa, lavora come traduttrice e copywriter. Ha partecipato a progetti collettivi come “Comincia adesso. Fughe ed evasioni quotidiane”, pubblicato da Eris Edizioni, e ha curato per anni un blog personale sul mondo del lavoro precario, “La pentola d’oro”. È stata tra le fondatrici e redattrici di “Struggles in Italy”, un progetto di informazione dal basso sull’Italia in lingue diverse dall’italiano.
Giovedì 9 luglio ore 18:30 | libreria
John Vignola presenta Esercizi di metamorfosi (Rai Eri).
L’autore dialogherà con Mirco Delfino.
Un viaggio attraverso le svolte decisive della carriera di Miles Davis, intesa come una serie di snodi in cui la musica prodotta – e quella che nasce e si sviluppa intorno a lui – cambia radicalmente direzione. Dal cool jazz della fine degli anni Quaranta al quintetto allargato che dà corpo al jazz modale negli anni Cinquanta, passando per le suggestioni orchestrali e mediterranee della collaborazione con Gil Evans (Porgy and Bess, Sketches of Spain), fino alla svolta di Bitches Brew, all’elettronica e al pop degli anni Settanta e Ottanta. Le sue evoluzioni, la curiosità e la capacità di trasformare l’ambiente sonoro hanno portato il jazz costantemente altrove, aprendo strutture, mescolando generi e rendendo ogni definizione di stile insufficiente. Davis appartiene alla musica in senso assoluto, con un unico orizzonte: la propria creatività. A completare il racconto, le testimonianze di due grandi trombettisti jazz italiani che a Davis devono l’amore per il genere e l’ispirazione nelle loro composizioni: Enrico Rava e Fabrizio Bosso. Non una biografia né un’analisi tecnica del suono, bensì una serie di illuminazioni e suggestioni che raccontano dischi e brani indimenticabili, parti essenziali della storia musicale del Novecento.
John Vignola è giornalista, critico musicale e conduttore radiofonico. Tra le voci più autorevoli della Rai, attualmente conduce su Radio 1 “La nota del giorno dopo” e ha ideato e condotto diversi programmi musicali di successo che esplorano la storia e il presente della musica. Per Rai Libri ha curato 70 Sanremo. Storia fotografica del festival della canzone italiana.
Giovedì 16 luglio ore 18:30 | libreria
Fausto Lammoglia presenta Filosofia degli 883 (Ponte alle Grazie).
L’autore dialogherà con Roberta Cospito.
Dieci canzoni degli 883, dieci grandi temi filosofici, affrontati con leggerezza.
Pavia, 1988. Massimo Pezzali (detto Max) e Mauro Repetto, compagni di scuola, fondano un duo che da lì a pochi anni venderà milioni di dischi ed entrerà nella storia del costume italiano, seguendo una traiettoria artistica che ancora oggi pare ben lungi dall’esaurirsi. Stiamo parlando ovviamente degli 883, capaci di unire generazioni diverse ed entrati ormai nell’immaginario italiano. Questo libro di Fausto Lammoglia non è una storia del gruppo: offre invece, in modo del tutto originale, una lettura filosofica del duo pavese. Strutturato come un album di dieci tracce, più intro e ghost track, Filosofia degli 883 esplora i temi principali della band – la provincia, l’amicizia, l’amore, il disagio di diventare grandi, la nostalgia, la ricerca di sé – intrecciando i testi delle canzoni con il pensiero di Nietzsche, Barthes, Han e molti altri. Perché gli 883 hanno avuto tanto successo? Come riescono a toccare i nervi scoperti delle nuove generazioni? Secondo Fausto Lammoglia, hanno esplorato al meglio un nuovo territorio, in cui trovano voce anche i sogni degli «sfigati»; e sono riusciti a farlo parlando dei grandi problemi di tutti, che sono anche grandi temi della ricerca filosofica di ogni tempo.
Fausto Lammoglia (Savona, 1988). Si occupa di divulgazione filosofica intrecciando pensiero critico, cultura popolare e vita quotidiana. Attraverso gli anime, le serie tv, la musica pop prova a mostrare come la filosofia possa ancora aiutarci a comprendere chi siamo e il tempo in cui viviamo. Oltre a curare il progetto divulgativo Marx & the City, è autore di Black Mirror. Narrazioni filosofiche (con Selena Pastorino, Mimesis, 2019), Filosofia di «L’Attacco dei Giganti» (il nuovo melangolo, 2023) e Filosofia di «Neon Genesis Evangelion» (il nuovo melangolo, 2025).
Festival di Economia in Anteprima: p.zza Pertini 17,18,19 luglio
Venerdì 17 luglio, ore 21:15 | L’economia della sicurezza: Difendere il futuro.
Incontro con Enrico Della Gatta. Modera Alberto Becchi.
La serata inaugurale esplorerà i nuovi, complessi scenari geopolitici globali, analizzando l'intersezione cruciale tra stabilità internazionale, innovazione tecnologica e mercati finanziari.
- Enrico Della Gatta, manager, ex Ufficiale dell’Esercito con vent'anni di servizio attivo in operazioni multinazionali e attuale Vice President di Fincantieri (dove guida la funzione di Defence Market Business Intelligence), presenterà il libro Difendere il futuro (Egea). Attraverso un'analisi concreta e non ideologica, l'autore spiegherà come il ritorno dei conflitti abbia rimesso la sicurezza al centro della crescita e delle libertà occidentali, mostrando perché il capitale privato e l'industria ad alta tecnologia siano diventati leve strategiche imprescindibili per la deterrenza e la protezione del nostro domani.
Sabato 18 luglio, ore 21:15 | Investire nel sapere, costruire il futuro.
Maria Chiara Carrozza dialoga con Giacomo Vigo.
Una riflessione profonda sul valore del sapere in un'epoca dominata dall'Intelligenza Artificiale e da rapide transizioni scientifiche.
- Maria Chiara Carrozza, scienziata, docente di Bioingegneria e Biorobotica e già Presidente del CNR e Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, presenterà il libro Quanto vale la conoscenza (Egea). L'autrice guiderà il pubblico in un viaggio tra scienza, politica e società, difendendo l'idea della ricerca come bene pubblico imprescindibile e inclusivo, fondamentale per costruire un futuro sostenibile per le nuove generazioni.
Domenica 19 luglio, ore 18:00 | L’Europa e il futuro che deve scegliere.
Lorenzo Bini Smaghi dialoga con Alberto Becchi.
La serata di chiusura affronterà le sfide geopolitiche ed economiche cruciali per la sopravvivenza del progetto europeo.
- Lorenzo Bini Smaghi, economista di livello internazionale e già membro del Comitato Esecutivo della Banca Centrale Europea (BCE), presenterà il suo ultimo saggio Da soli (Rizzoli). Di fronte a un contesto globale mutato, segnato dalle politiche aggressive degli Stati Uniti e dal confronto Washington-Pechino, l'autore analizzerà l'illusione dei singoli Stati europei di poter agire in autonomia, indicando la strada per una reale indipendenza e integrazione della UE.











