News16 luglio 2026 18:47

La droga dentro il frigo

Arrestato un diciannovenne a Savona, sequestrati oltre tre chili e mezzo di stupefacenti

La droga dentro il frigo

Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, a Savona la Polizia di Stato ha tratto in arresto un diciannovenne, cittadino italiano di origine albanese, con precedenti di polizia, con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

L’attività investigativa della Squadra Mobile della Questura si è avvalsa anche del supporto dell’unità cinofila antidroga della Polizia Locale di Savona, preziosa in particolare per gli accertamenti all’interno dell’abitazione.

Nel corso di alcune indagini sullo spaccio di stupefacenti tra giovanissimi, i poliziotti della Squadra Mobile osservavano un giovane  che ostentava un elevato tenore di vita e a seguito di perquisizione domiciliare, nel quartiere di Villapiana a Savona lo avevano trovato in possesso di un cospicuo quantitativo di stupefacente.   

Il giovane, rintracciato nei pressi di un Centro Commerciale di Savona ed informato della perquisizione a cui doveva essere sottoposto, ha affermato di avere in uso solo l’abitazione familiare, ma gli investigatori lo avevano notato anche nei pressi di un altro civico, poco distante. Ciò ha consolidato il sospetto che nella seconda abitazione in suo uso e non registrata a suo nome fosse occultato qualcosa.  

La successiva perquisizione domiciliare, eseguita con l’ausilio del cane antidroga Rey, ha consentito di rinvenire e sequestrare un’ingente quantità di sostanza stupefacente: 1,030 kg di hashish, 2,145 kg di marjuana e circa 280 gr di cocaina, la cui vendita al dettaglio  sul mercato avrebbe fruttato oltre 50 mila euro. Lo stupefacente era nascosto in un ripostiglio e in cucina, dentro contenitori per alimenti,  riposti nei mobili e nel frigorifero.

Inoltre gli agenti della Polizia di Stato hanno sequestrato tutto il necessario per il confezionamento dello stupefacente, due cellulari, 1.400 euro in contanti in banconote di vario taglio, somma assolutamente non compatibile alle entrate lecite dell’indagato, che non svolge nessuna attività lavorativa  ed ostenta un alto tenore di vita.

Al termine degli accertamenti, l’arrestato è stato condotto nel Carcere di Genova Marassi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.