“La discussione sul Rendiconto e sull’assestamento di bilancio ha confermato tutte le nostre preoccupazioni. La maggioranza continua a raccontare una sanità in miglioramento, ma evita di confrontarsi con i rilievi della Corte dei conti e con i numeri reali del sistema sanitario ligure”, dichiara il consigliere regionale Gianni Pastorino, capogruppo della Lista Andrea Orlando Presidente e rappresentante di Linea Condivisa, che aggiunge:
“La Corte dei conti ha sì parificato il rendiconto, ma ha anche evidenziato criticità precise sul disavanzo sanitario, sulla carenza di personale e sulla sostenibilità del sistema. Sarebbe stato doveroso partire da quelle osservazioni per aprire una discussione seria. Invece abbiamo assistito a una maggioranza sostanzialmente silenziosa, incapace di entrare nel merito delle questioni.
Il dato che più preoccupa riguarda il disavanzo sanitario. Il primo trimestre del 2026 registra già oltre 65 milioni di euro di disavanzo. Se questa tendenza dovesse proseguire, ci troveremmo nuovamente di fronte a un risultato molto vicino alle stime che la Giunta aveva cercato di ridimensionare nei mesi scorsi. Questo accade nonostante una riforma sanitaria presentata come risolutiva. Una riforma che ha comportato pesanti riorganizzazioni, riduzione delle possibilità di assunzione, mancato utilizzo di graduatorie ancora valide e ulteriori difficoltà per cittadini e operatori, senza affrontare le criticità strutturali del sistema.
Per questo avevamo chiesto, come opposizione, un impegno molto semplice: informare trimestralmente il Consiglio regionale sull’andamento del disavanzo sanitario, della mobilità passiva, delle liste di attesa e di affrontare, in concerto con le organizzazioni sindacali, il problema della carenza di personale sanitario che, già oggi, tende a determinare tagli delle prestazioni agli utenti. Una proposta di trasparenza che avrebbe consentito a tutto il Consiglio di monitorare costantemente lo stato della sanità ligure. Anche questa richiesta è stata respinta”.











