La sinistra, prima di tutto, deve rivendicare l’eredità morale e politica della presenza dei suoi partiti storici all’Assemblea Costituente. La Costituzione è stata scritta in nome della Resistenza e dell’Antifascismo e questo fatto deve essere reclamato sempre, in premessa di qualsiasi intervento in tema di eguaglianza e diritti;
La sinistra ha l’obbligo di far discendere qualsiasi intervento in materia dall’articolo 3 della Costituzione e dal suo primo comma “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzioni di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni personali e sociali”
Sulla base di quanto stabilito dall’articolo 3 della Costituzione ne deve derivare una strategia dei diritti che la Sinistra rivendichi in ogni occasione: il diritto alla vita e all’integrità fisica, il diritto all’integrità morale, il diritto all’immagine, il diritto al nome, il diritto alla riservatezza, l’inviolabilità del domicilio, la pari dignità sociale
La sinistra deve trovare la capacità di distinguere tra “sicurezza” e “ordine pubblico”. “Sicurezza” e “Ordine Pubblico” sono obiettivi perseguiti da organismi dello Stato che debbono essere posti in condizione di operare restando strettamente all’interno di quella strategia dei diritti le cui linee sono state appena tracciate anche in questo testo. Va respinta ogni illazione diversa al proposito, operando per garantirne il rispetto nella piena consapevolezza che nella storia d’Italia molto spesso la teoria e la pratica dei diritti è stata violata soprattutto a danno dei lavoratori e delle categorie economicamente e socialmente svantaggiate (se pensiamo in particolare alla repressione delle lotte operaie e contadine).
La divisione dei poteri è punto inalienabile della struttura dello Stato democratico. L’indipendenza della Magistratura appare a questo proposito fondamentale, va difesa e rilanciata nel pieno rispetto dell’art.102 comma 1 della Costituzione.
Sono queste le basi inviolabili sulle quali la Sinistra deve fondare la sua azione e la sua iniziativa: non esiste nessuna necessità particolare di occuparsi di queste delicate materie senza circoscrivere eventuali iniziative anche legislative all’interno del perimetro tracciato dal dettato costituzionale. Questo punto va affermato con grande chiarezza e senza essere timidi nel rivendicarlo sempre e comunque.











