Venerdì 25 settembre alle 21.00, nella Chiesa di Sant’Andrea a Savona, si terrà il secondo appuntamento savonese della XXXIII edizione del Festival Internazionale «Le Vie del Barocco», ideato e organizzato da Collegium Pro Musica con la direzione artistica del M° Stefano Bagliano. La manifestazione ha ricevuto il patrocinio e il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Liguria e del Comune di Genova e il sostegno della Fondazione De Mari CR Savona.
Il tema del 2026, “Scultura: e il suono si fece forma”, invita a scoprire le connessioni tra musica, arti plastiche e patrimonio storico in luoghi suggestivi di Genova e della Liguria, dall’11 settembre al 7 novembre 2026.
Il concerto, dal titolo «Soffiar, sfregar e pizzicar per devozione. Barocco e Rococò tra arte e musica», propone un viaggio nella musica strumentale tra Sei e Settecento, con particolare attenzione al mandolino, protagonista assoluto della serata.
Dopo essere divenuto il passatempo preferito dell’aristocrazia settecentesca e aver poi subito un declino nell’Ottocento, il mandolino rinasce in questa occasione come strumento simbolo della tradizione popolare e, al tempo stesso, come protagonista della musica colta barocca e galante.
Protagonista della serata sarà Carlo Aonzo, celebre interprete e divulgatore internazionale del mandolino, che presenterà lo strumento nella sua dimensione barocca, attraverso un repertorio composto appositamente per esso in epoca barocca.
Il programma vuole far rivivere gli antichi fasti del mandolino nella letteratura della musica colta, con particolare riferimento alla Scuola Napoletana del Settecento, che ha codificato lo strumento così come lo conosciamo, trasformandolo da strumento popolare a protagonista dello “stile galante” nelle corti europee.
I compositori napoletani sfruttarono l’agilità del mandolino per introdurre arpeggi fioriti, scale rapide ed effetti chiaroscurali tipici dell’opera buffa e dello stile galante.
Aonzo sarà affiancato da:
- Stefano Bagliano, flauto e maestro di concerto
- Collegium Pro Musica: Marino Lagomarsino e Valerio Giannarelli (violini), Alberto Pisani (violoncello), Luca Dellacasa (clavicembalo)
Il programma comprende musiche di Valentino, Cecere, Händel, Barbella e Vivaldi, in un percorso tra devozione, eleganza rococò e vivacità concertistica.
Nel dettaglio:
- Emanuele Barbella (1718–1777): Concerto in re maggiore per mandolino, archi e basso continuo, esempio del lirismo dolce e dell’inserimento di elementi della tradizione popolare tipici della scuola napoletana.
- Carlo Cecere (1706–1761): Concerto in la maggiore per mandolino e strumenti ad arco, testimonianza della transizione musicale verso le forme classiche.
- Roberto Valentino (Robert Valentine, 1671–1747): Concerto in si bemolle maggiore per flauto, archi e basso continuo, brano custodito nella raccolta di 24 concerti per flauto ed archi della biblioteca del Conservatorio San Pietro a Maiella di Napoli.
- Georg Friedrich Händel (1685–1759): due Ouvertures dai Salmi di Chandos (n. 7 e n. 2), splendidi esempi della produzione sacra del compositore, definiti da Romain Rolland “splendidi schizzi delle opere più monumentali”.
- Antonio Vivaldi (1678–1741): Concerto da camera in la minore RV 108, raffinato brano barocco composto tra il 1720 e il 1724, nella classica struttura in tre movimenti (Allegro – Largo – Allegro).
Informazioni generali:
Festival Internazionale «Le Vie del Barocco» – XXXIII edizione
Direzione artistica: M° Stefano Bagliano
Ideazione, organizzazione e promozione: Collegium Pro Musica
Sedi nel Savonese: Museo Muda di Albissola Marina; Chiesa di Sant’Andrea a Savona; Oratorio di San Giuseppe a Varazze; Chiesa di Sant’Anna a Noli.
Ingresso ai concerti a offerta libera.











