In occasione dei suoi 40 anni di attività, l'Associazione Culturale San Donato ha il piacere di invitare la cittadinanza alla presentazione ufficiale del volume “Navalia, Varagine, Varazze: una storia millenaria”. realizzato da Ernesto Renato Arri e Carlo Ruggeri, in programma sabato 14 novembre alle 17:00 (termine previsto ore 18:45), presso il Cinema Teatro Don Bosco di Varazze.
Ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza.
L'opera non è un semplice libro di storia locale, ma il compimento di un imponente percorso di ricerca durato decenni. Attingendo al ricco archivio e alla biblioteca "Navalia", il volume si compone di quasi 500 pagine e centinaia di illustrazioni in gran parte inedite, restituendo alla comunità un quadro rigoroso e appassionante di quasi tremila anni di vicende: dalle testimonianze paleolitiche all’era ligure e romana, dall'epoca bizantina e longobarda fino all'età comunale, al legame plurisecolare con Genova e alle trasformazioni ottocentesche.
Un lavoro scientifico e capillare reso possibile da:
- Oltre 8.000 documenti storici esaminati presso archivi statali, diocesani e comunali.
- Migliaia di atti notarili dal XII secolo e atti ufficiali dell'Archivio Storico Comunale.
- La consultazione di ben 480 pubblicazioni e approfondite indagini dirette sul territorio.
Programma degli interventi:
- Introduzione: Don Claudio Doglio.
- Saluti istituzionali: Luigi Pierfederici, Sindaco di Varazze.
- Intervento degli autori: Ernesto Renato Arri e Carlo Ruggeri.
L'iniziativa è realizzata con il contributo e il sostegno del Comune di Varazze e della Fondazione De Mari CR Savona.
Gli organizzatori invitano la cittadinanza ad intervenire, per riscoprire insieme le radici profonde e l'identità della città.
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La Gallery Malocello di Varazze ospita l’esposizione di Ivo Vassallo e Francesco Masala
Da lunedì 9 a domenica 15 novembre la mostra personale del Maestro Ivo Vassallo e dell’artista Francesco Masala.
L’esposizione, allestita negli accoglienti locali di via Malocello n.37, centro storico della “Città delle Donne”, con la collaborazione dell’ospitante Associazione Artisti Varazzesi e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00.
Ingresso libero e gratuito.
Ivo Vassallo https://www.facebook.com/vassalloivo
– Vassallo nasce a Genova il 30 marzo 1941. Dopo aver conseguito il diploma liceale al Liceo Artistico Barabino si laurea per insegnare tecniche pittoriche all’accademia di Belle Arti di Genova. Ha cominciato la sua attività artistica da giovanissimo affrescando alcune pareti di Villa Paradiso e in particolare lo studio di Fabrizio De André a Genova, negli anni ’60. La sua iniziale ricerca coloristica informale di solido impianto figurativo è andata con il tempo evolvendosi in un più raffinato cromatismo ed una approfondita conoscenza della figura e del paesaggio.
Francesco Masala https://www.facebook.com/profile.php?id=100008712914148
«Di notevole fascino è la pittura di Francesco Masala. I suoi paesaggi non sono imitati, ma interpretati. Lo spazio urbano si arricchisce di edifici e strade estroflesse. La veduta urbana è trasfigurata, inedita, ma non priva di una narrazione minuziosa e sensibile ai dettagli per accogliere ogni sollecitazione emotiva. elementi architettonici, spesso di citazione classica, perdono il loro carattere possente per assumere movimenti inediti, i quali fungono da matrici motorie dell’opera, sviluppandosi secondo direttrici intersecanti. Lividi bagliori ammorbidiscono le forme compositive della scena, inducendo il segno pittorico ad essere talune volte più contratto, altre più morbido. Tutti gli elementi rappresentati si sviluppano mediante torsioni e modulazioni proponendo infinite variazioni di visualizzazione degli stessi. Ne risulta una composizione insieme potente e instabile per lo scontrarsi e l’inclinarsi dei volumi che creano dilettevoli suggestioni di movimento sonoro. Lo squarcio urbano è come all’interno di un tema musicale, sempre nuovo, vario, ora assume accenti esaltanti, ora euforici, ora felici.» – (Prof.ssa Mattea Micello – storico e critico dell’arte)











