Contromano02 dicembre 2019 15:09

I tuoi manager li hai scelti tu

Pedaggi gratuiti. Lo propone Toti, il cui buon rapporto con chi detiene le concessioni non è mai stato in discussione. Si accoda tutto il Consiglio regionale. E ci mancherebbe altro, direte voi. Una domanda però è d’obbligo: se anche sua maestà Autostrade dicesse va bene, a noi andrebbe bene?

I tuoi manager li hai scelti tu

I pedaggi, ahinoi, li abbiamo sempre pagati.

E salati.

Non allo Stato, purtroppo. 

A dei privati, che il Ministero ha l’obbligo di controllare.

Quando a scuola c’era ancora l’ora di educazione civica e ci raccontavano i motivi e la progressività della tassazione, come da Costituzione, noi ci abbiamo creduto: paghiamo i pedaggi, paghiamo le tasse. E le autostrade non crollano, era sottinteso. 

Ci fanno la manutenzione, le controllano, e prima che avvenga un disastro chiudono tutto e ricostruiscono.

Poi invece nel 2018 è venuto giù il Morandi, e l’altro giorno pure il ponte sulla A6. 

Una frana certo, di cui non saranno responsabili i Gavio ma che pure, vista la conformazione del territorio, non era inimmaginabile. 

Scrive bene oggi Giorgio Meletti sul Fatto Quotidiano dopo la lettera di Luciano Benetton inviata a un gran numero di quotidiani e ripubblicata senza un plissé, un contraddittorio, una domanda: “se gli automobilisti prendessero sul serio i deliri autoassolutori di Benetton non imboccherebbero più i 2.800 km di autostrade date vent’anni fa in concessione alla famiglia dei maglioncini. Non solo il nostro respinge ogni responsabilità, da vero irresponsabile, ma addirittura rivendica di non aver mai saputo niente di che cosa succedeva dentro Autostrade per l’Italia. I viadotti che crollano e le decine di morti sono colpa di “qualche mela marcia”.”

E già qui non si comprende la prelibata liquidazione di Castellucci, ma facciamo pure che sia da contratto, parola che noi non conosciamo non avendone mai avuto uno. 

Ché per Atlantia, con i suoi 5 miliardi di dividendi negli ultimi dieci anni, di cui diversi in Lussemburgo, 13 milioni son noccioline.

Ma a noi qui, a noi liguri che l’altra settimana abbiamo visto chiuse tre autostrade su quattro verso il resto del mondo, ora magari riaperte a due sensi di marcia solo se non piove, a noi va bene non pagare i pedaggi e andar sulle mulattiere ogni volta che vengono due gocce?

A noi personalmente no.

Preferiremmo pagare pedaggi equi, avere autostrade vere con le corsie di emergenza, con carreggiate larghe abbastanza per farci passare i TIR senza che facciano il pelo ai vicini e guard rail a norma, con qualche tecnico rigoroso che i viadotti li guardi prima che crollino, e prenda provvedimenti.

LNS

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