Contromano24 febbraio 2020 18:00

Coronavirus, parli chi sa

Prima regola, restare calmi. Ma a quanto pare qui non ce la facciamo. Mascherine a 40 euro, Amuchina introvabile, supermercati saccheggiati. Si attende solo la borsa nera. Nel frattempo la Borsa vera, quella di Milano, è crollata al - 6%. E come se non bastasse c’è già chi sta sfruttando la situazione per l’immancabile truffa

Coronavirus, parli chi sa

Così la Protezione Civile: “Molte associazioni di volontariato ci stanno segnalando tentativi di truffa da parte di finti volontari che telefonicamente o porta a porta propongono test domiciliari sul Coronavirus. Il Dipartimento non ha dato disposizioni di questo tipo e invita tutti a prestare attenzione”.

Nel frattempo in mezza Italia la gente si accalca nei supermercati per fare provviste in attesa dell’annunciata fine del mondo, governo e opposizione litigano sul decreto coronavirus in gestazione, la Borsa crolla e una mascherina vale oro.

Insomma tutti fanno tutto tranne, per esempio, leggere quello che scrive la virologa Ilaria Capua. Lo riportiamo per intero, sperando che almeno i nostri Lettori mantengano alta l’attenzione senza però perdere il senno. La virologa prega inoltre i giornalisti di evitare allarmismi che costeranno cari, misurare le parole, informarsi solo da fonti certe, perché se si perde il controllo dell'informazione esplode il panico.

“La sindrome simil influenzale causata dal Coronavirus ormai ha raggiunto diverse regioni italiane e provocato quattro decessi. Anzi, diciamola meglio: è stato la concausa di alcuni decessi. C’è poco da essere ottimisti, direte voi. Vero, ma non per questo bisogna cessare di guardare le cose dalla giusta prospettiva.

L’Italia sembra essere uno dei Paesi col più alto numero di contagi. Ecco: io sono convinta che diversi Paesi europei hanno casi di Coronavirus che verranno diagnosticati nei prossimi giorni. Nelle prossime settimane si chiarirà anche questo aspetto, così come l’effettiva estensione del contagio in Italia. Forse, molto banalmente, abbiamo diagnosticato di più e prima.

Forse siamo arrivati prima degli altri. E in questo senso, le date e il numero dei decessi ci devono far pensare. Personalmente, mi convinco sempre più che l’infezione in Veneto e Lombardia abbia circolato prima del primo decesso, almeno per una ventina di giorni. Di certo c’è che il virus non è stato paracadutato su Vo Euganeo con un drone. Il buonsenso ci dice che in quella zona l’infezione stia circolando da settimane, forse da qualche settimana, se non addirittura qualche mese. Lo stesso vale per il triangolo lombardo tra Codogno, Casalpusterlengo e Castiglione d’Adda.

Perché non ci siamo accorti della sua presenza, nelle settimane precedenti? La risposta vi sorprenderà: per fortuna non ci siamo accorti della sua presenza. Tanto più cresce il numero delle persone infette – o meglio: tanto più scopriamo casi pregressi e passati inosservati – tanto meglio è. 

Perché vuol dire che il numero degli infetti è maggiore di quanto pensavamo. E il potenziale letale del virus, molto minore.

Se così è vuol dire che la sua presenza, nelle scorse settimane, è stata nella stragrande maggioranza dei casi incapace di provocare una malattia degna di essere portata all’attenzione dei medici. Oppure, quando è stata portata all’attenzione dei medici italiani, è stata trattata dai medici italiani esattamente come è stata trattata dai medici cinesi. Cioè, hanno pensato che fosse influenza."

Infine: "Io non me la sento di escludere che anche solo oggi ci siano diverse persone che si sono infettate con il Coronavirus. A loro, e per tutti gli altri che verranno, va tutta la nostra umanità e la nostra empatia. Fare di qualcuno un untore è agghiacciante da un punto di vista umano e professionale. Farlo in presenza di un virus che sa nascondersi molto bene, dietro l’influenza tradizionale, lo è ancora di più.”

Qui l'appello a chi fa informazione, e soprattutto a chi non la fa: https://www.la7.it/aggiornamenti-sul-coronavirus/video/a-omnibus-lappello-di-ilaria-capua-ai-media-misurate-le-parole-non-deve-esplodere-il-panico-24-02-2020-309052

LNS

Ti potrebbero interessare anche:

Le notizie de LA NUOVA SAVONA

venerdì 27 marzo
giovedì 26 marzo
Essere consapevoli
(h. 11:37)
lunedì 23 marzo
giovedì 19 marzo
domenica 15 marzo
De coccio
(h. 09:07)
sabato 14 marzo
#EroiUnaMinchia
(h. 08:44)
venerdì 13 marzo
giovedì 12 marzo
martedì 10 marzo
martedì 03 marzo