News15 gennaio 2021 15:32

Liguria in arancione

Il ministro Speranza firmerà nelle prossime ore una nuova ordinanza che sarà in vigore da domenica 17 gennaio, sulla base dei dati dell’ultimo monitoraggio. Toti: "didattica a distanza per le scuole superiori ancora per una settimana". Nuovo DPCM: divieto di spostamento anche tra regioni gialle, introduzione delle zone bianche, divieto di asporto per i bar (non per i ristoranti) dalle 18

Liguria in arancione

Conte ha firmato il nuovo DPCM: rinnovate tutte le misure già in vigore, divieto di uscire dalle 22 alle 5, scuole superiori in didattica a distanza al 50% da lunedì e inasprimento delle soglie per accedere alle zone con restrizioni.

Con Rt a 1 (il caso della Liguria) o con un livello di rischio 'alto' o, ancora, con un'incidenza di 50 casi ogni 100mila abitanti e un rischio moderato, si va in arancione, con Rt a 1,25 in rosso. 

Il divieto di spostamento tra le regioni, comprese quelle gialle, sarà in vigore fino al 15 febbraio.

Fino al 5 marzo sarà valida la regola che consente una sola volta al giorno ad un massimo di due persone (oltre ai minori di 14 anni conviventi) di andare a trovare parenti o amici nella regione, se questa è in zona gialla, o nel comune se è in zona arancione o rossa. 

E sarà possibile spostarsi nelle regioni arancioni dai comuni con una popolazione non superiore ai 5mila abitanti, per una distanza non superiore ai 30 km e mai verso i capoluoghi di provincia.
Confermato il divieto della vendita da asporto per i bar dalle 18. Impianti sciistici chiusi almeno fino al 15 febbraio, come palestre e piscine, cinema e teatri. In compenso in crociera si può andare.

Confermata invece l'apertura dei musei, solo nelle regioni gialle e solo nei giorni feriali.

Viene introdotta la “zona bianca”, in cui le uniche restrizioni sono il distanziamento e l'uso della mascherina: per entrarci ci vogliono tre settimane consecutive di incidenza di 50 casi ogni 100mila abitanti e un rischio basso.

Scuole superiori in Liguria, Toti: un'altra settimana di DAD

"Abbiamo deciso, consultandoci con la nostra task force sanitaria, di andare avanti con la didattica a distanza per le scuole superiori ancora per una settimana, per mantenere i parametri in calo" scriveva il presidente su facebook pochi minuti fa.

Ricordiamo le regole per la zona arancione, valide per la Liguria dalla mezzanotte di sabato

SPOSTAMENTI

E' vietato spostarsi dalle ore 22:00 alle ore 5:00

E' vietato ogni spostamento in entrata e in uscita da una Regione all'altra e da un Comune all’altro eccetto per comprovate esigenze lavorative, di salute, o situazioni di necessità

Sono vietati gli spostamenti nelle seconde case ubicate in altra Regione.

Viaggi all'estero consentiti solo per motivi di lavoro studio e salute e necessità

 

DEROGHE

E’ consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata una volta al giorno fra le ore 5:00 e le ore 22:00 nell’ambito del proprio comune e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minori di 14 anni, le persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Sono consentiti gli spostamenti tra Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti in un raggio di 30 km ad eccezione dei Comuni capoluoghi di provincia

E' consentito dalle ore 5:00 alle ore 22:00 di spostarsi liberamente all’interno del proprio Comune, quindi anche per andare a far visita a parenti e amici. Non sono previsti limiti al numero degli spostamenti all'interno dello stesso Comune o del numero di persone che si spostano.

 

BAR E RISTORAZIONE

 

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie)

E' consentita la consegna a domicilio sempre e l'asporto fino alle ore 22:00. 

Per i bar senza cucina e gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande (codici Ateco 56.3 e 47.25) l'asporto è consentito fino alle 18:00.

E' vietato consumare sul posto o nelle adiacenze. 

 

ATTIVITA' COMMERCIALI

Negozi aperti

Nei giorni festivi e prefestivi sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali, aggregazioni di esercizi commerciali a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, ed edicole.

 

LNS

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