L'episodio risale a sabato 24 settembre, verso le 19, presso l’IPERSOAP di Cairo Montenotte: una giovane commessa si è vista di fronte all’improvviso un uomo incappucciato che, con la minaccia di una pistola, le ha intimato di consegnargli l’incasso della giornata.
Presa dal panico la donna si è messa a urlare, attirando l’attenzione della gente; il rapinatore, spaventato, ha quindi desistito dal suo intento ed è fuggito a piedi per le vie del centro.
Immediata è stata la risposta dei Carabinieri di Cairo Montenotte che, grazie alla visione delle immagini della videosorveglianza e alle testimonianze delle persone trovate fuori dall’esercizio commerciale, hanno subito riconosciuto l’uomo, nonostante questi durante la rapina fosse stato parzialmente travisato perché indossava una mascherina chirurgica che gli nascondeva naso e bocca e il cappuccio della felpa che gli copriva testa e capelli.
È finito quindi in manette un 53enne disoccupato di Cairo Montenotte, già noto alle Forze dell’ordine, che dopo le formalità di rito, nella notte è stato portato dai Carabinieri alla Casa Circondariale di Genova Marassi.
Nel contesto delle attività di indagine i militari di Cairo hanno altresì recuperato e sequestrato l’arma del delitto (una pistola scaccia cani priva di tappo rosso) e gli indumenti utilizzati dall’uomo durante il tentativo di rapina, che per fortuna non ha avuto conseguenze fatali per alcuno.
Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità dell’indagato, non essendo stata assunta alcuna decisione di merito definitiva sulla responsabilità della persona sottoposta ad indagini.











