Al Teatro delle Udienze il 2026 comincia in grande con uno spettacolo-gioiello tout public che, negli ultimi mesi, ha calcato i più importanti palchi del panorama teatrale nazionale. Domenica 18 gennaio, alle 16, arriva “Felicia”, produzione della Compagnia siciliana Quintoequilibrio insieme a Teatro Evento, scritto da Stefania Ventura e Quinzio Quiescenti e interpretato dalla stessa Ventura con la regia e le scene curate da Quiescenti. Un arrivo che non è un semplice appuntamento in cartellone, ma la conferma di una scelta precisa: offrire al territorio il teatro migliore, senza compromessi di scala.
Cuore pulsante dello spettacolo è la marionetta ibrida creata da Giorgia Goldoni, una presenza scenica che sembra sfuggire a ogni definizione. Felicia è viva e non viva, corpo e oggetto, creatura che incanta chi guarda e che accende un tipo di magia ormai rara sulle scene contemporanee. È anche grazie a questa invenzione teatrale che lo spettacolo parla a un pubblico trasversale, capace di coinvolgere adulti e bambini allo stesso modo, oltre le categorie che spesso ingabbiano l’arte e che qui, semplicemente, non servono. “Felicia” è uno spettacolo tout public, ossia per tutti, a partire dai sei anni.
La storia è quella di Felicia che arriva a vivere al limitare del bosco. Gli animali la osservano, la giudicano, la temono. La chiamano strega, la immaginano minacciosa, la rifiutano. Ma in quel bosco, dove lo scontro sembra inevitabile, si apre la possibilità di un incontro che ribalta i ruoli e svela ciò che la paura nasconde. Una favola contemporanea che parla di accoglienza, pregiudizio, identità, fragilità e coraggio, senza moralismi e senza scorciatoie, in un mondo che si muove in equilibrio tra realtà e immaginazione.
Liberamente ispirato all’albo illustrato “Felicità ne avete?” di Lisa Biggi e Monica Barengo (Kite edizioni), lo spettacolo porta in scena il tratto distintivo della compagnia Quintoequilibrio, nata nel 2016 e da sempre attenta a esplorare territori in cui teatro di figura, nuove generazioni, danza e circo contemporaneo dialogano in una stessa visione.
Vincitore del Bando Cura 2022 e del Premio Sicilia di Scena 2023 del Teatro Biondo di Palermo, “Felicia” è un’occasione per ricordare che il teatro sa parlare a tutti quando il linguaggio è autentico e vivo. Un appuntamento che il Teatro delle Udienze sceglie di condividere con il suo pubblico come si condivide un piccolo gioiello: portandolo vicino, per farlo brillare meglio.
Lo spettacolo fa parte della Stagione teatrale 2025\’26 del Teatro delle Udienze, realizzata grazie al sostegno della Fondazione Agostino De Mari ed è ospitato all’interno del Centro Culturale Palazzo del Tribunale, un progetto promosso dal Comune di Finale Ligure e sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando SPACE-24.
Per questo e tutti gli eventi della Stagione è possibile prenotare ed acquistare il biglietto (Bambini fino a 12 anni: 8 euro ; ridotto adulti e soci Baba Jaga: 6 euro) direttamente dal sito www.babajagaps.com o telefonando al numero 351 5699339 (dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19). La biglietteria del Palazzo del Tribunale apre alle ore 15.30 e si consiglia di arrivare almeno dieci minuti prima dell’inizio dell’evento. Sono disponibili abbonamenti, sconti e riduzioni, per informazioni consultare il sito. Lo spazio si trova al secondo piano senza ascensore: in caso di persone con difficoltà motorie, prima di acquistare i biglietti, contattare la direzione.











