News06 febbraio 2026 18:07

Tutte le fake sugli affitti brevi (secondo gli agenti immobiliari)

La Fiaip: "Gli affitti brevi non sono la causa delle difficoltà crescenti incontrate da chi cerca casa in locazione di lunga durata, rappresentano un’ occasione importante di reddito per tante famiglie che hanno immobili non utilizzati e per affrontare l’emergenza abitativa occorrebbe invece ridurre l’incertezza normativa e la pressione fiscale e incentivare il recupero del patrimonio esistente"

Tutte le fake sugli affitti brevi (secondo gli agenti immobiliari)




Questo quanto emerso nel corso del Convegno organizzato dalla Federazione Italiana Agenti Immobiliari (FIAIP) con il patrocinio del Comune di Santa Margherita Ligure, a Villa Durazzo, con la partecipazione di autorevoli protagonisti del Settore Immobiliare come il Presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa, il Presidente Nazionale FIAIP Fabrizio Segalerba, la Delegata Nazionale AIGAB Carmela Lerede e di Sindaci ed Amministratori di Comuni che affrontano quotidianamente le criticità legate alla necessità di assecondare le esigenze dei flussi turistici preservando nel contempo residenti e operatori locali.

"Scopo primario dell’evento fare  chiarezza sulle fake news legate ai cosiddetti “Affitti brevi” e sulle vere cause delle difficoltà crescenti incontrate dalle famiglie per trovare un’abitazione in locazione di lunga durata ma anche sottolineare il ruolo importante che i professionisti del settore immobiliare dovrebbero avere partecipando ai Tavoli di concertazione organizzati per individuare soluzioni efficaci e di lunga durata.
Un ruolo che FIAIP rivendica da sempre per gli Agenti Immobiliari che quotidianamente si confrontano nella mediazione tra le esigenze dei Proprietari di Immobili, le Pubbliche Amministrazioni e le famiglie alla ricerca di una Casa" dichiarano dall'associazione.

Per quanto riguarda i cosiddetti “affitti brevi”, sono stati evidenziati i dati pubblicati dal quotidiano finanziario Il Sole 24 ore che scrive di un Mercato che ha raggiunto il valore di un miliardo di euro al mese e che ha importanti ricadute sull’economia locale di città e località turistiche, in Liguria come nel resto d’Italia.
Nei primi 8 mesi del 2025 il settore delle locazioni brevi ha registrato un valore delle prenotazioni di oltre 8,2 miliardi di euro, ma se si considerano i riflessi sulla ristorazione, i trasporti, la cultura e lo shopping, l’impatto sul Pil vale altri 32,9 miliardi.
Al settore delle locazioni brevi, tuttavia, viene spesso addossata la responsabilità dell’emergenza abitativa. E questo nonostante le locazioni brevi coinvolgano una parte minima del patrimonio immobiliare: la media nazionale è del 2%, in alcune grandi città con particolare vocazione turistica - come Firenze - si arriva al 6 per cento.



Al Convegno FIAIP di Villa Durazzo è invece emerso che l'emergenza abitativa nasce invece da un insieme di fattori come:
la carenza di offerta
l’ incertezza normativa
la crescente pressione fiscale
la scarsa tutela dei proprietari nel mercato della locazione di lungo periodo
.
Secondo le proposte FIAIP, accanto agli incentivi per l’affitto residenziale è indispensabile un piano strutturale di Edilizia Residenziale Sociale (ERS) ed Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), capace di ampliare l’offerta abitativa e rispondere ai bisogni delle fasce più fragili.

Fabrizio Segalerba – Presidente Nazionale FIAIP dichiara: "Il tema delle politiche abitative va affrontato con serietà e visione di lungo periodo, evitando semplificazioni che non aiutano a risolvere i problemi reali. I dati dimostrano che le locazioni brevi occupano una quota limitata del patrimonio immobiliare e non possono essere considerate la causa strutturale della difficoltà di accesso alla casa per le famiglie.
L’emergenza abitativa nasce piuttosto da un insieme di fattori: carenza di offerta, incertezza normativa, pressione fiscale e scarsa tutela dei proprietari nel mercato della locazione di lungo periodo. Accanto agli incentivi per l’affitto residenziale è indispensabile un piano strutturale di Edilizia Residenziale Sociale (ERS) ed Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), capace di ampliare l’offerta abitativa e rispondere ai bisogni delle fasce più fragili.
Solo attraverso politiche equilibrate e basate sui dati sarà possibile garantire il diritto all’abitare senza penalizzare settori fondamentali per l’economia dei territori
Il tema delle politiche abitative è oggi una delle principali emergenze che interessano le città e i territori. L’accesso alla casa, soprattutto per famiglie, giovani e lavoratori, è sempre più complesso e richiede risposte strutturali, non interventi episodici o semplificazioni improprie.
È evidente che il solo mercato non può farsi carico di un bisogno abitativo così ampio. Occorre rafforzare e ripensare gli strumenti di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) e di Edilizia Residenziale Sociale (ERS), integrandoli in una strategia complessiva che coinvolga Stato, enti locali e operatori privati, con regole chiare, tempi certi e una fiscalità coerente.
Le politiche abitative devono puntare ad aumentare l’offerta di alloggi accessibili, favorendo la rigenerazione urbana, il recupero del patrimonio esistente e modelli di partenariato pubblico-privato capaci di dare risposte concrete e sostenibili nel tempo.
In questo quadro, anche il tema degli affitti brevi va collocato all’interno di una visione più ampia dell’abitare, evitando approcci ideologici e puntando a soluzioni responsabili e coerenti con le specificità dei territori.
FIAIP intende contribuire a questo confronto con senso di responsabilità, mettendo al centro il diritto all’abitare, la tenuta dei territori e la necessità di politiche strutturate, fondate su dati, competenze e dialogo istituzionale”.

 

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