Venerdì 6 marzo ore 18:30 libreria
Giuseppina Facchi e Mausica Bortoluzzi presentano Io prima di noi (Franco Angeli).
Il tempo dell’attesa all’adozione non riguarda solo chi desidera accogliere un figlio, ma anche il bambino che aspetta una famiglia. Per anni l’attenzione si è concentrata quasi esclusivamente sull’attesa e la preparazione dei futuri genitori. Con questo volume ItaliaAdozioni restituisce centralità ai figli attraverso le testimonianze di persone che sono state adottate. Il loro racconto della vita in istituto, in comunità o presso gli affidatari, narra il tempo vissuto sino all’incontro con i genitori adottivi. L’attesa non è mai neutra, è un tempo segnato da incertezze, speranze e ferite, che coinvolge luoghi e persone e comporta emozioni e sentimenti. È un tempo sospeso in cui servono attenzione, accompagnamento e spiegazione degli accadimenti. Grazie anche al contributo di esperti, genitori e figli, il libro offre spunti di riflessione e genera domande. Cosa sappiamo sulla preparazione dei minori in attesa di adozione in Italia e nel mondo? Quali agenzie se ne dovrebbero occupare? Quali sono le prassi attuate? Questi interrogativi sollecitano operatori, enti e istituzioni a cercare soluzioni idonee affinché al trauma dell’abbandono e della separazione non si sommino ulteriori esperienze negative. Quando c’è presenza empatica, cura e parole che diano senso, per i bambini attendere diviene più tollerabile e può trasformarsi in un tempo di costruzione dell’identità e di crescita, elementi fondamentali per diventare adulti capaci di credere che qualcosa di buono può sempre accadere.
ItaliaAdozioni APS è un’Associazione Nazionale di Promozione Sociale, nata nel 2012, per diffondere la cultura dell’adozione e dell’affido nel nostro Paese, attraverso informazione, formazione e progetti rivolti a scuole, aziende, professionisti e famiglie.
Giuseppina Facchi è psicologa psicoterapeuta. Già responsabile del Servizio di Psicologia Clinica dell’ASST di Crema. Ha lavorato nell’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza. Svolge attività di formazione e docenza in ambito clinico.
Giovedì 12 marzo ore 18:30 libreria
Sabrina Rossi presenta I segni che curano (De Ferrari). Intervengono Mario Muda e Giuseppe Testa.
In un tempo in cui la scienza e la medicina hanno raggiunto straordinari risultati e progressi, ancora sopravvive un sapere antico custodito da figure umili e riservate: i guaritori popolari. I segni che curano è un viaggio tra riti, parole segrete e gesti, in cui la cura e il conforto non si limitano solo al corpo ma toccano anche l’anima. Attraverso storie tramandate, ricordi e testimonianze, questo libro dà voce a una tradizione fatta di fede, conoscenze e medicina popolare ancora viva nel territorio ligure e in altre zone d’Italia. Un percorso che unisce storia, antropologia e narrazione, riportando alla luce antiche pratiche di guarigione che resistono al tempo e raccontano molto della memoria di una comunità.
Sabrina Rossi, giornalista, laureata magistrale in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di
Genova. Scrive per Quilianonline, quotidiano online della città di Quiliano (SV), occupandosi di notizie di cultura, storia, sport ed eventi di promozione del territorio. Dal 2020 approfondisce temi legati alla memoria collettiva, alle tradizioni popolari e al valore delle radici come forma di identità. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche online delle province di Genova e di Savona, distinguendosi per impegno, professionalità e passione per la scrittura. Ha inoltre partecipato a vari concorsi internazionali di poesia, fra cui la settima edizione del Premio Internazionale Salvatore Quasimodo, e alcune sue poesie sono state selezionate e inserite in raccolte e antologie letterarie.
Domenica 15 marzo ore 16:30 libreria
Laura Rocca presenta La custode delle melodie perdute (Newton)
L’attesissimo ritorno nel mondo di Il compositore di sogni infranti, il bestseller in testa alle classifiche.
Rainbow Caldwell è cresciuta in una famiglia piena d’amore. Ma quel legame così stretto con i genitori l’ha resa diversa, troppo delicata, troppo introspettiva per il mondo che la circonda. Iscritta a un campo estivo per provare a uscire dal guscio, Rainbow si sente ancora più sola… finché non incontra Aeron Wynter. Silenzioso, attento, con occhi che sembrano leggere l’anima, Aeron la capisce come mai nessuno prima e con lui nasce una connessione profonda, fatta di promesse, diari nascosti e un primo bacio indimenticabile. Ma un giorno, senza spiegazioni, Aeron sparisce. Anni dopo, Rainbow si iscrive all’università di Oxford e la sorpresa è grande nello scoprire che uno dei suoi coinquilini è proprio Aeron. Solo che ora non è più il ragazzo che ricordava: è il capitano della squadra di rugby, è freddo, distante, e sembra odiarla con una rabbia che lei non comprende. Tra sguardi che bruciano e silenzi che pesano, Rainbow cerca di ignorarlo come può. Ma il destino ha altri piani: i due sono costretti a collaborare per un corso e riscoprono il loro amore, mai del tutto dimenticato. Quando, però, il passato che li ha feriti riappare con prepotenza, Rainbow e Aeron dovranno decidere se lasciarsi alle spalle il dolore… o se riscrivere insieme la loro storia..
Laura Rocca, È nata a Genova. Diplomata in ragioneria, ha sempre avuto la passione per la scrittura e da qualche anno ne ha fatto un lavoro a tempo pieno: emozionare i lettori tramite le parole è la sua missione. Adora viaggiare, leggere e andare al cinema. Ha un amore sconfinato per gli animali. Ha pubblicato numerosi romanzi in self, prima di approdare in libreria con Il compositore di sogni infranti, La simmetria dei riflessi imperfetti e Anche i girasoli hanno le spine. Per saperne di più: laurarocca.net.
Venerdì 27 marzo ore 18.30 Sala Azimut Nuovo Complesso San Paolo
Ventunesimo appuntamento di Economia in anteprima: la rassegna, nata dalla collaborazione di Feltrinelli Librerie e Azimut Wealth Management, che porta a Savona i migliori esperti di economia per spiegarne i grandi temi “in anteprima”.
Enrico della Gatta, presenta Difendere il futuro (Egea)
L’ autore dialogherà con Alberto Becchi.
La pace non è un dato acquisito. È una costruzione fragile, che richiede capacità industriale, innovazione tecnologica e capitale disposto ad assumersi il rischio del futuro. Dopo decenni di illusione post-Guerra Fredda, il ritorno del confitto ha reso evidente una verità spesso rimossa: senza sicurezza non esistono né crescita, né progresso né libertà. In Difendere il futuro, Enrico Della Gatta ricostruisce la genealogia profonda del rapporto tra guerra, tecnologia e finanza, mostrando come l’innovazione militare abbia storicamente anticipato e plasmato lo sviluppo economico e industriale. Ma il cuore del libro è nel presente: per la prima volta, il capitale privato – venture capital, private equity, fondi strategici – non è un attore marginale, bensì una leva strutturale della deterrenza e della sicurezza occidentale. Attraverso un’analisi che intreccia storia, geopolitica, industria e mercati finanziari, emerge perché la difesa sia diventata una vera asset class, come stanno cambiando i modelli di procurement e perché la capacità di trasformare rapidamente idee in sistemi operativi conta oggi più degli arsenali statici. Dai casi di Palantir, Anduril e SpaceX ai fondi specializzati, dalle metriche di investimento ai nuovi equilibri tra Stato e mercato, si delinea una chiave di lettura concreta e non ideologica della nuova economia della sicurezza. Difendere il futuro è un libro per chi vuole comprendere o è chiamato a operare in un mondo in cui capitale, tecnologia e deterrenza sono ormai inseparabili. Perché la sicurezza, nel XXI secolo, non si finanzia soltanto: si progetta.
Enrico della Gatta è un manager ed ex Ufficiale dell’Esercito, con due decenni di servizio attivo in operazioni multinazionali e presso le più alte istituzioni militari, nazionali ed europee. Conclusa la carriera militare, ha completato un MBA presso la LUISS Business School e ha avviato il proprio percorso nell’industria della difesa, con un focus su strategia, mercati e crescita.
È attualmente Vice President di Fincantieri, uno dei principali gruppi cantieristici e della difesa a livello mondiale, dove guida la funzione di Defence Market Business Intelligence come leva manageriale a supporto delle decisioni strategiche, della crescita commerciale e del posizionamento competitivo del Gruppo. Il suo percorso professionale copre l’intero spettro della sicurezza: dal comando sul terreno al confronto con governi e istituzioni, fino alla definizione di strategie industriali e corporate su scala globale.
Martedì 31 marzo ore 18:30 libreria
Laboratorio Educazione alle emozioni.
A cura della psicologa Giovanna Ferro
Questo laboratorio si propone come una sorta di corso sulla alfabetizzazione emotiva.
In questo incontro dal titolo Dialoghi sull’amore, si parlerà di dipendenza affettiva e narcisismo patologico. Il testo a cui si farà riferimento è: La principessa che voleva amare Narciso (Sonzogno) di Maria Chiara Gritti.










