L'ex Procuratore di Torino e Milano in inchieste su terrorismo, criminalità organizzata e mafia descrive la posta in gioco nel referendum costituzionale...
Martedì 10 marzo ore 18 Sala Rossa del Comune:
incontro con
ARMANDO SPATARO
già Procuratore della Repubblica di Torino e Procuratore Aggiunto a Milano in inchieste su terrorismo, criminalità organizzata e mafia, già componente del CSM
e presentazione del libro
"Le ragioni del no.
La posta in gioco nel referendum costituzionale"
(Laterza)
Partecipano gli avvocati
PAOLO GAGGERO e MARIA GABRIELLA BRANCA
A cura del Comitato per il No alla riforma Nordio e della libreria Ubik
I sostenitori del sì faranno leva su questioni molto sentite dalla generalità dei cittadini: i veri o presunti errori giudiziari, le responsabilità dei magistrati, la lunghezza dei processi, i motivi del conflitto tra politica e magistratura. In realtà, secondo Spataro, la revisione costituzionale si occupa assai poco della giustizia italiana e punta a ridefinire, a tutto vantaggio del governo, l’equilibrio tra i poteri dello Stato rendendo la magistratura più debole. Se la riforma andrà in porto, l’attuale maggioranza di governo si sentirà incoraggiata a procedere con il premierato sulla via di una modifica in senso autoritario dello Stato.
Sabato 14 marzo ore 18 Libreria Ubik:
"Savona com’era: volti e storie tra Ottocento e Novecento"
Visione e presentazione delle foto dall’archivio di
BRUNO CHIONETTI
Dopo aver visto tante immagini della Vecchia Savona, l'incontro si incentrerà stavolta sulle foto che ritraggono i savonesi del passato. Alla fine dell’800 la fotografia si libera dalle limitazioni del “ritratto in studio” e diventa “istantanea”, scende nelle strade ed entra nel quotidiano, diventando un preziosissimo strumento per documentare gli avvenimenti, le attività, le mode, i volti. L'incontro ci mostrerà scatti eseguiti tra la fine dell’'800 ed i primi due decenni del ‘900 che riprendono avvenimenti savonesi, gruppi, personaggi e gente comune: sartine, scolari, camalli, militari e religiosi, nei loro momenti di vita ed attività, senza perdere di vista la città e il suo ambiente. Il mondo della “Belle Époque” a confronto con la realtà di tutti i giorni che i nostri nonni e bisnonni hanno realmente vissuto.
A Savona l'ex Vicesegretario Generale dell’ONU Pino Arlacchi...
Martedì 17 marzo ore 18 Libreria Ubik:
incontro con
PINO ARLACCHI
già Vicesegretario Generale dell’ONU e Direttore esecutivo del programma antidroga e anticrimine sempre delle Nazioni Unite, Presidente del Forum internazionale di criminologia e diritto penale
e presentazione del libro
"La Cina spiegata all'Occidente"
(Fazi)
Moderano FRANCO ZUNINO Presidente Provinciale Arci e ROBERTO CASELLA Presidente circolo Italia Cuba “Granma”
A cura dell'associazione Italia Cuba.
Alla sera dalle ore 20 cena e presentazione libro con l'autore presso la Società Mutuo Soccorso fra operai ed impiegati di Celle Ligure
Pino Arlacchi - sociologo di fama internazionale, Deputato e Senatore, tra i maggiori architetti della legislazione antimafia, collaboratore e amico dei giudici Falcone e Borsellino, ma anche profondo conoscitore della Cina - in questo libro spiega i segreti che permettono di capire l'eccezionalità del “miracolo cinese”. La spettacolare resurrezione iniziata con le riforme di Deng Xiaoping nel 1978, che ha portato il gigante asiatico a imporsi come prima potenza economica mondiale, ma anche fattori come il non-espansionismo in politica estera, la meritocrazia come strumento di governo, e un peculiare modello economico-politico che Pechino definisce “socialismo di mercato con caratteristiche cinesi”, convinta che il mercato sia uno strumento dello Stato e non viceversa.
Nuovo sorprendente e commovente romanzo per l'autrice rivelazione de “La Grande Sete”...
Mercoledì 18 marzo ore 18 Libreria Ubik:
incontro con la scrittrice
ERICA CASSANO
e presentazione del romanzo
"Duramadre"
(Garzanti)
Modera RENATA BARBERIS
Il primo giorno di scuola, Celeste entra in aula e non trova nessuno ad aspettarla. Nessun bambino. Nessuna famiglia ha avuto il coraggio di mandare i figli dalla nuova maestra: una donna, nubile, quasi quarantenne. Una forestiera venuta da Napoli. In quel paese della Calabria basta un dettaglio per segnarti, basta uno sguardo per condannarti. Celeste è arrivata lì per amore, credeva che accanto a Tonio — l’uomo che ha scelto — avrebbe trovato un posto sicuro. Invece si ritrova all’interno di una casa che non la vuole: la madre di lui la tollera appena, le sorelle la tengono ai margini, e Tonio stesso, giorno dopo giorno, sembra sfuggirle...
Il magistrato di Mani Pulite e della P2 Gherardo Colombo dimostra perché tutelare la Costituzione equivale a difendere la democrazia...
Giovedì 19 marzo ore 18 Sala della Sibilla alla fortezza del Priamar:
incontro con
GHERARDO COLOMBO
già Magistrato nelle inchieste su Loggia P2 e Mani Pulite, Vicepresidente della casa editrice Garzanti
e presentazione del libro
"La giustizia italiana in 10 risposte.
Referendum sulla giustizia: cosa sapere per decidere"
(Garzanti)
Partecipano
MARIA EUGENIA OGGERO Magistrato di Cassazione
ANDREA PASA Segretario Provinciale della CGIL
A cura del Comitato per il No alla riforma Nordio e della libreria Ubik
Come funziona davvero la giustizia nel nostro Paese? Che cosa significa essere «uguali davanti alla legge»? Gherardo Colombo ci accompagna, con la passione civile che da sempre lo ispira, dentro l'architettura della giustizia italiana. Oltre a mostrare come si tengono in equilibrio poteri, garanzie e diritti, questo libro spiega, con linguaggio semplice ma rigoroso, quali sono le modifiche previste dal disegno di legge sulla magistratura, nonché le sue potenziali ricadute sul nostro modo di amministrare la giustizia e sull'equilibrio democratico. Tenendosi lontano da slogan e tecnicismi, il libro offre a tutti – non solo agli addetti ai lavori – uno strumento per capire e per poter esercitare, anche alle urne, una partecipazione più consapevole.
Giornata finale della campagna referendaria con la lettura scenica del magistrato Turone e dell'attrice Guarino...
Venerdì 20 marzo ore 18 Sala della Chiesa Evangelica in Piazza Diaz:
"Nè verità né giustizia.
I motivi del No al Referendum contestualizzati nelle vicende avvenute in Italia dalla nascita della Repubblica a oggi"
lettura scenica a cura di
GIULIANO TURONE
già Magistrato nelle inchieste su Delitto Ambrosoli, Loggia P2 e Mafia, e
SIMONETTA GUARINO
attrice, regista e autrice
Introduce il giornalista MIMMO LOMBEZZI
A cura del Comitato per il No alla riforma Nordio e della libreria Ubik
Questo testo vuole fare riferimento alla riforma Nordio, ma non incentrandosi sull'attualità, bensì sulla storia repubblicana del nostro paese. Secondo Giuliano Turone infatti i motivi per votare No si ricollegano direttamente anche a ragioni storiche ben precise, quelle riguardanti gli eventi tragici della nostra Repubblica: attentati, omicidi, stragi, logge segrete, tentativi di colpi di stato intervenuti in Italia nella seconda metà del Novecento. Eventi che sono stati vissuti in prima persona dell'ex magistrato e giudice emerito della Corte di Cassazione, che è stato il giudice istruttore delle inchieste su Michele Sindona (per l'omicidio di Giorgio Ambrosoli), sulla Loggia P2, e sulla presenza di Cosa nostra a Milano negli anni Settanta (arrivando all’incriminazione del capomafia di allora, Luciano Liggio). Oggi come allora, il tentativo è sempre quello di voler stravolgere l’equilibrio dei tre poteri dello Stato, principio fondamentale di ogni democrazia.










