Ricordiamo che dal 2 al 5 maggio ci sarà Zerodiciannove, il Festival delle storie di Savona: un progetto che nasce dalla necessità di sviluppare un percorso di educazione alla lettura verticale, dall’asilo nido alla scuola secondaria di secondo grado, da 0 a 19 anni, passando per la biblioteca civica, le associazioni e le librerie della città. Trovate il programma del Festival al link:
https://www.zerodiciannove.it/programma-2026/
Martedì 7 maggio ore 19:00 libreria video collegamento
Sara Rampado in video collegamento presenta Bound to you (Sperling & Kupfer).
Cielle Bellerose ha sempre vissuto secondo le regole. Perfetta e impeccabile, sogna di far decollare l'azienda di moda di famiglia, il cui futuro però è in bilico. L'unico modo per salvare la Bellerose Mode è lui: Theo Harrington. Irritante, imprevedibile e sexy da morire. I due si detestano, per colpa di un'umiliazione pubblica che risale a tre anni prima. Ritrovatisi nei cortili di Cambridge, per un assurdo gioco del destino e un bacio finito su tutti i tabloid, sono costretti a fingere una relazione davanti al mondo. Un falso fidanzamento, per sistemare guai veri. Ma più i riflettori si accendono su di loro, più la tensione tra Cielle e Theo diventa incandescente. E quando il cuore inizia a battere nel mezzo della menzogna, dire la verità diventerà la bugia più difficile di tutte.
Sara Rampado è nata in Veneto, ha studiato grafica pubblicitaria e da sempre coltiva la passione per l’arte. Avida lettrice fin da bambina, si è avvicinata al mondo della scrittura in un momento particolarmente difficile della sua vita, trovando nelle parole un rifugio sicuro dall’ansia. Quando non scrive, le piace passare il tempo con le amiche e guardare le serie TV in compagnia del suo gatto Vanilla e del fidanzato. Get to you è il suo primo romanzo pubblicato da Sperling & Kupfer.
Giovedì 16 maggio ore 18:30 libreria
Laboratorio Educazione alle emozioni.
A cura della psicologa Giovanna Ferro
Questo laboratorio si propone come una sorta di corso sulla alfabetizzazione emotiva.
In questo incontro si farà riferimento a due romanzi: L’anniversario di Andrea Bajani (Feltrinelli) e I tre nomi di Florence Knapp (Garzanti).
Giovedì 21 maggio ore 18:30 Biblioteca Locatelli – liceo Chiabrera
Daniela Piazza presenta il Passato Uccide (Laurana), introduce Teresa Ferrando
Annarita Rebagliati è in ambasce: Elena, la sua giovane badante ucraina, è partita per trascorrere le ferie dalla madre, ma in Ucraina non è mai arrivata. Che cosa le è successo? Per distrarsi dall’angoscia che non le dà tregua, l’anziana ricorre all’unico rimedio che conosce: ficcare il naso nel nuovo mistero che tiene con il fiato sospeso la cittadina di Celle Ligure. Un uomo è stato trovato morto in un oliveto. Il caso è stato archiviato come un incidente, ma Annarita non è convinta e decide di avviare le proprie indagini. A darle una mano sarà Lorena Siviero, giovane maresciallo giunta a Celle per un’inchiesta sull’accoglienza delle donne nell’Arma. Ma quello che all’inizio sembra un caso semplice si rivela ben presto molto più complesso: emergono legami insospettabili con una lontana leggenda metropolitana e con una vicenda oscura, legata al giorno più nero per i cellesi — quello che per tutti gli altri è il Giorno della Liberazione.
Daniela Piazza (Savona, 1962) è laureata in Lettere, con specializzazione in Storia dell’Arte. Diplomata in pianoforte, è insegnante di Storia dell’Arte. Ha pubblicato articoli a soggetto storico-artistico prima di esordire con il fortunato romanzo storico Il tempio della luce, edito nel 2012 da Rizzoli e accolto con notevole interesse da stampa e lettori, a cui hanno fatto seguito L’enigma Michelangelo (Rizzoli, 2014), La musica del male (Rizzoli, 2019), Il tempo del giudizio (Rizzoli, 2022), Il bastardo (Altrevoci, 2022), La brigante (Altrevoci, 2023) e il poliziesco La morte non ha rispetto (Laurana, 2022), vincitore nella sezione inediti del Premio NebbiaGialla 2021.
Martedì 26 maggio ore 18:00 libreria
Andrea Franzoso presenta La costituzione allo specchio (Salani)
Per osservare da vicino i principi che informano la nostra Repubblica e scoprire da dove veniamo, dove siamo arrivati e quanta strada c’è ancora da fare. Con questo libro Andrea Franzoso ci accompagna alla scoperta della nostra Carta fondamentale alla luce della realtà complessa e sfaccettata in cui viviamo e alle sfide di ogni giorno. E lo fa attraverso alcune parole-chiave: Repubblica, Costituzione, Democrazia, Lavoro, Diritti e Doveri, Memoria e Radici, Solidarietà, Uguaglianza, Minoranze linguistiche, Confessioni religiose, Cultura e Paesaggio, Integrazione e Cittadinanza, Pace, Tricolore, Libertà, Famiglia, Scuola, Salute... Pensato per i ragazzi e gli insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado, affronta temi cruciali senza rinunciare ad affrontare le questioni più delicate e controverse, smascherando piccole e grandi ipocrisie, sollevando dubbi, chiarendo possibili fraintendimenti, offrendo prospettive diverse da cui osservare gli avvenimenti e anche - perché no? - l’occasione per un esame di coscienza. Uno strumento prezioso per decifrare il mondo in cui viviamo, esercitare lo spirito critico, stimolare la riflessione e il confronto.
Andrea Franzoso è nato e cresciuto in Veneto. Ha una laurea in Giurisprudenza, un baccalaureato in Filosofia e un master in Economia aziendale. È stato cadetto dell’Accademia Militare di Modena e per otto anni ha prestato servizio come ufficiale dei Carabinieri, congedandosi col grado di capitano. Ha vissuto quattro anni coi gesuiti, ha lavorato in azienda. Un’esperienza variegata che oggi confluisce nella particolare sensibilità con cui si occupa di educazione civica, dalla primaria alle superiori. Tra i libri che ha scritto, #disobbediente! (De Agostini 2018), Il Disobbediente (BUR 2021), il bestseller Ero un bullo. La vera storia di Daniel Zaccaro (De Agostini 2022) – tradotto in varie lingue e da cui sono stati tratti l’omonimo spettacolo teatrale e un graphic novel –, Lo chiamavano Tempesta. Storia di Giacomo Matteotti.











