Il docufilm è un lungometraggio che riscostruisce la storia di 52 esiliati politici uruguaiani che durante la dittatura civico-militare hanno preso la decisione di unirsi al fronte sandinista di liberazione nazionale per combattere il regime di Anastasio Somoza in Nicaragua.
Dopo aver subito l'esilio, questi giovani militanti attraversarono Argentina, Cile e finalmente Cuba dove ricevettero una formazione politico militare .
Da lì si integrarono volontariamente nelle file del Fsln partecipando attivamente alla offensiva finale contro la dittatura somozista. A di là della loro gioventù e della distanza dalla terra natale, mai abbandonarono i propri ideali ed erano disposti ad rischiare le loro vite per un popolo fratello che attraversava un momento cruciale della sua storia.
Raccontata dai protagonisti e dalle loro famiglie, la pellicola si struttura intorno a due fatti centrali: da un lato esplorare le motivazioni profonde di coloro che decisero di lottare per una causa che, in principio, non era la loro.
Dall'altro lato offrire uno sguardo sul contesto degli anni '70 marcato da repressione ed esilio, dalle dittature militari e dalle lotte rivoluzionarie che scossero gran parte dell'America latina.











