Sicurezza sul lavoro e nuove generazioni: un binomio sempre più urgente, che la Provincia di Savona ha scelto di mettere al centro con il progetto "A scuola di sicurezza".
Si è svolta in data 27 aprile 2026, presso la sala del Consiglio ‘Sandro Pertini’ della Provincia di Savona, la cerimonia conclusiva del progetto “A scuola di sicurezza”, percorso formativo e di sensibilizzazione rivolto agli studenti delle classi IV delle scuole superiori della provincia di Savona che ha coinvolto quasi 800 ragazzi di età compresa tra i 17 ed i 18 anni.
Il progetto, ideato nell’ambito del Tavolo tematico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, istituito presso la Prefettura di Savona, ha avuto l’obiettivo di diffondere tra i giovani la cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso incontri mirati, contenuti specifici e strumenti di valutazione dell’apprendimento.
Alla cerimonia erano presenti la Prefettura, la Provincia, i rappresentanti degli enti aderenti al Tavolo tra cui Vigili del Fuoco, INAIL, ASL, Ispettorato Nazionale del Lavoro, Unione Industriali della Provincia di Savona, CGIL, CISL e UIL, oltre a studenti e docenti dei vari Istituti Superiori partecipanti.
A salire sul podio è stato l’Istituto Falcone di Loano, che ha registrato il maggior incremento delle competenze acquisite - misurato attraverso i questionari online somministrati prima e dopo le giornate formative - risultando quindi al primo posto nella classifica finale.
Gli incontri, svolti tra dicembre 2025 e marzo 2026, hanno visto l’intervento diretto dei rappresentanti dei diversi enti, che hanno presentato agli studenti una serie di “pillole formative”, su temi fondamentali quali la sicurezza e la prevenzione nei luoghi di lavoro, il rispetto delle normative vigenti, il ruolo della contrattazione collettiva, il rischio incendio, fino ad affrontare il delicato tema della regolarità delle condizioni lavorative.
Momento di particolare intensità della cerimonia è stato l'incontro con Omar Bortolacelli, la cui testimonianza ha toccato profondamente tutti i presenti.
Omar, ex operatore del 118, ha perso l'uso delle gambe a 27 anni in seguito a un grave incidente stradale avvenuto nel 2011 mentre si trovava a bordo di un'ambulanza. Dalla sofferenza ha saputo trarre una straordinaria forza di rinascita: sportivo, motociclista e fondatore dell'associazione "Ironwalk", da anni porta nelle scuole italiane la sua storia di vita, fatta di caduta, coraggio e riscatto. La sua testimonianza, diretta e autentica, ha offerto agli studenti una prospettiva potente e concreta sul valore della sicurezza, della vita e della resilienza, lasciando un segno indelebile nella giornata.
Il progetto ha rappresentato un'importante occasione di crescita per i ragazzi, che hanno potuto confrontarsi in modo diretto con professionisti del settore e sviluppare maggiore consapevolezza in vista del loro futuro ingresso nel mondo del lavoro.











