Nelle prime ore della notte, i Carabinieri della locale Stazione e l’autoradio della Sezione Radiomobile della Compagnia di Albenga hanno rintracciato in Via Trieste e tratto in arresto in flagranza di reato un cittadino marocchino ventunenne, indagato perché poco prima, in Viale Pontelungo, avrebbe ferito il fratello al culmine di un litigio per futili motivi.
Il buon esito dell’attività, che ha visto il presunto autore bloccato e assicurato alla giustizia a pochissimi minuti dai fatti, è stato reso possibile grazie alla presenza sul territorio e prontezza operativa degli equipaggi dei carabinieri intervenuti. Tale tempestività è stata resa possibile grazie alla più ampia e capillare intensificazione dei servizi di controllo del territorio, appositamente disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Savona, per garantire la sicurezza durante il delicato periodo estivo.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti operata dai Carabinieri, il giovane, irregolare sul territorio nazionale e gravato da precedenti di polizia, ha dato vita ad un acceso litigio col fratello più grande, al culmine del quale ha estratto una mannaia del tipo di quelle usate dai macellai, che celava sotto la camicia e lo ha colpito più volte agli arti inferiori e superiori.
Immediata la chiamata alla Centrale Operativa NUE 112 da parte di alcuni cittadini presenti nel viale nonostante l’ora tarda, che ha consentito alle due pattuglie che vigilavano nelle adiacenti vie cittadine di intervenire immediatamente e di assistere al ferimento.
Notata la loro presenza, l’aggressore si è dato alla fuga in direzione mare, prima attraverso il Centro Storico e poi percorrendo il Lungocenta, sempre inseguito a vista dai militari.
Raggiunto in Via Trieste, il malvivente ha tentato di occultare la mannaia lanciandola sotto un veicolo in sosta e poi, vistosi circondato dai Carabinieri, si è arreso senza opporre resistenza.
Recuperato lo strumento da taglio, lo straniero è stato dichiarato in arresto ed accompagnato presso la caserma di Piazza Caduti di Nassirya ove è stato trattenuto in attesa del rito direttissimo disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Il ferito ha riportato varie lesioni da taglio ma, fortunatamente, non di grave entità. Grazie all'immediato allarme dato dai cittadini alle Forze dell'Ordine, la violenta azione criminosa è stata subito interrotta e la vicenda si è conclusa senza che nessuno abbia riportato gravi conseguenze.
L’Arma dei Carabinieri, che grazie all’incremento della proiezione esterna nel periodo estivo con pattuglie che vigilano sull’intero territorio provinciale, in particolare nelle zone più sensibili dal punto di vista dell’ordine e della sicurezza pubblica, rinnova l’invito alla cittadinanza a segnalare tempestivamente ogni episodio delittuoso e ringrazia quanti, con coraggio e senso civico, collaborano attivamente alla sicurezza della comunità.











