Salute & Veleni09 giugno 2020 11:44

80 giorni di fumo: Porto Elettrico ci riprova e scrive a Costa

Di seguito la lettera inviata dall'ing. Fabri alla compagnia e alle autorità competenti per chiedere che Costa Luminosa venga spostata in rada. Il comitato aggiunge: "prepariamoci alla class action"

80 giorni di fumo: Porto Elettrico ci riprova e scrive a Costa

A Costa Crociere - CEO
All’Autorità di Sistema Portuale di Genova e Savona - Presidente Alla Capitaneria di Porto di Savona - Comandante
All’ASL 2 del Savonese – Direttore Generale
All’ARPAL Savona - Direttore
Alla Regione Liguria - Presidente
Alla Provincia di Savona - Presidente
Al Comune di Savona - Sindaco

Savona, 09/06/2020

Oggetto: Richiesta di spostamento della nave Costa Luminosa in rada

Da 80 giorni la città ed i Cittadini di Savona sono esposti, giorno e notte, alle emissioni della nave Costa Luminosa, attraccata a poche decine di metri dalle abitazioni.

Nonostante le legittime richieste della Cittadinanza, ed in particolar modo degli abitanti nelle zone più prossime al porto - la cui salute, ricordiamo, è tutelata dalla Costituzione al pari di quella dei Cittadini delle zone più periferiche - di interrompere questa GRATUITA esposizione ad inquinanti, e nonostante sia stato inoltrato, da un gruppo di Cittadini, un esposto alla Procura, proprio in relazione alla mancata tutela della qualità di vita della popolazione, non sono giunte risposte, né messe in atto azioni, da chi ne avrebbe potere e DOVERE, di mettere fine a questa situazione.

Nessuno ha il diritto di scaricare i propri problemi sulla collettività, specialmente quando, scaricandoli, si va ad incidere negativamente quantomeno sulla qualità di vita della popolazione.

A parte l’interessamento di Provincia ed ARPAL, che ringraziamo, ma il cui potere purtroppo è limitato in questa circostanza, le altre Autorità ed Enti hanno ignorato le istanze, e sembrano ignorare, con ARROGANZA, il problema.

Ciò non è più accettabile. Uno studio condotto dall’Associazione “We are here Venice”, che fa parte di un circuito internazionale di Associazioni e Comitati che si occupano di preservare la Natura e la salute degli esseri umani, e che possiamo mettere a disposizione su richiesta, ha utilizzato la situazione di Costa Luminosa come caso studio, evidenziando come, a fronte di dichiarazioni delle Autorità che definivano l’inquinamento causato dalle emissioni della nave assimilabile a quello di 20 calderine da appartamento (...!!!...), i numeri,

sia in base alle informazioni fornite da Costa Crociere alla Provincia, sia in base a calcoli stechiometrici da consolidata letteratura, siano ENORMEMENTE superiori.

Pertanto, e questa volta scriviamo anche alla Compagnia, considerate – oltre a quelle primarie di salute - anche le legittime esigenze operative dei Cittadini, dettate dalla stagione, di mantenere le finestre aperte, di usufruire dei balconi, di stendere il bucato, che ci sono INIBITE da quasi tre mesi, chiediamo, con forza, che la nave VENGA SPOSTATA IN RADA.

Confidando nella presa di coscienza del problema, da troppo tempo giacente sui tavoli delle Autorità ed Enti, si porgono distinti saluti.

Ing. Antonella Fabri

Ingegnere Chimico per l’Ambiente e la Sicurezza

Vice Presidente Associazione Italiana Esperti Ambientali

Portavoce Comitato Savona Porto Elettrico

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