News27 novembre 2023 14:36

Rigassificatore: Savona ricorre al Tar

Il provvedimento si oppone al rifiuto di ammettere Savona alla Conferenza dei Servizi. Affidato l'incarico all'avvocato Francesco Dal Piaz, legale esperto in materia ambientale

Rigassificatore: Savona ricorre al Tar

Questa mattina la giunta ha approvato una delibera che autorizza il sindaco a proporre ricorso al TAR contro il provvedimento di esclusione del Comune di Savona dalla Conferenza dei Servizi per il rigassificatore.  

“La nostra esclusione – ribadisce una volta in più Marco Russo – è una decisione  insensata che conferma l'assurdità di tutta questa vicenda, perché non è pensabile che il Comune di Savona non venga ritenuto toccato da questo progetto”.  

La delibera, che affida il compito di rappresentare l'ente all'avvocato Francesco Dal Piaz, legale  specializzato in materia ambientale, ripercorre la cronologia degli ultimi mesi elencando la richiesta del Comune (12 settembre) “di essere formalmente invitato a partecipare all'iter di Conferenza dei servizi”; il rigetto dell'istanza del Comune da parte della struttura commissariale (3 ottobre); la  contrarietà al progetto espressa all'unanimità dal Consiglio Comunale che, inoltre, impegnava “il  sindaco a compiere ogni azione politico-amministrativa utile al fine di sostenere le esigenze del  territorio” (14 settembre). 

“La nostra posizione di assoluta contrarietà al progetto – aggiunge il sindaco - è ormai nota da  tempo ed è in linea con i Comuni e i cittadini del comprensorio. La decisione presa oggi in giunta  conferma la linea. Ribadisco quanto abbiamo sempre detto: è un progetto profondamente sbagliato e non correggibile perché contrario al nostro disegno di sviluppo. Lo spostamento della Golar Tundra da Piombino non è giustificato da nessuna ragione tecnica e i costi aggiuntivi in bolletta  derivanti dall'eventuale spostamento, su cui anche ENI invita a riflettere, sono, indipendentemente  dal loro ammontare, insostenibili nella misura in cui sono inutili”. 

"La decisione della Giunta Comunale di Savona di procedere al ricorso al TAR avverso l'esclusione del Comune Capoluogo dalla Conferenza dei Servizi nella cui sede dovrà essere discusso il trasferimento della nave-rigassificatore da Piombino alla rada di Savona Vado" rileva Franco Astengo, dell'associazione "Il Rosso non è il Nero", "va analizzata positivamente sotto alcuni aspetti che debbono essere sottolineati":

"Il ricorso rappresenta sicuramente un atto politico di risposta al tentativo di vera e propria imposizione tentata dalla Presidenza della Regione fin dall'inizio di questa vicenda, cui hanno seguito diversi atti di rifiuto di dialogo il cui punto eclatante è appunto consistito dall'esclusione del Comune di Savona dalla conferenza dei Servizi".

"Riafferma la pertinenza del territorio savonese la cui costa si troverebbe, rispetto al progetto di posizionamento dell'impianto, in una posizione contraria a quanto previsto dalla legge".

"Ribadisce il ruolo di comune Capoluogo e di capofila del comprensorio che il comune di Savona ha il dovere di mantenere quale riferimento politico e amministrativo da intendersi quale fattore di promozione e di equilibrio nello sviluppo, nell'uso del territorio e della sua difesa da realizzarsi anche attraverso strumenti comuni di iniziativa e programmazione da parte del sistema degli enti locali".


 

com

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