Lo spostamento del consultorio di Villapiana in via Collodi sta facendo discutere diversi quartieri di Savona. Una raccolta firme è stata organizzata su Change.org dal comitato territoriale di quartiere di Villapiana - La Rusca: “Esprimiamo il nostro dissenso alla decisione dei vertici ASL di spostare in via Collodi i servizi offerti nei locali di via Zara in quanto i servizi resi interessano un bacino di utenti molto ampio: non solo Villapiana, il quartiere più popoloso della città, ma anche La Rusca e Lavagnola. Inoltre lo spostamento non migliora la qualità del servizio, ma sicuramente fa aumentare il disagio dei cittadini, soprattutto anziani, per raggiungere la nuova sede.
Per favore, firmate questa petizione per richiedere che i servizi di via Zara non vengano trasferiti e che nessun cittadino debba subire un disagio ingiustificato per poter accedere a cure sanitarie di base”.
"Leggo che la Asl ha ufficializzato la decisione di spostare il consultorio di via Zara in via Collodi. Trovo incredibile che il Comune di Savona non sia stato informato e che decisioni di questo genere non vengano concertate. Se questo è il nuovo modus operandi dell’Azienda regionale, le nostre preoccupazioni sulla distanza dai cittadini trovano conferma. Sarà importante fissare un incontro con il Comitato di Villapiana per affrontare insieme questa vicenda” ha dichiarato l’assessore al welfare del Comune di Savona Riccardo Viaggi.
Decisi a dare battaglia anche i consiglieri del Patto per Savona : “Sosteniamo la mobilitazione di cittadini e comitati territoriali a difesa della sanità di prossimità, in particolare dei consultori di via Zara e via Chiappino. Per anni questi servizi hanno garantito cura quotidiana e prevenzione nel cuore di due quartieri che ne hanno estremo bisogno.
La riforma amministrativa della sanità ligure è entrata in vigore da un solo mese e, se il buongiorno si vede dal mattino, quelli che ci aspettano saranno tempi molto difficili. I timori che abbiamo espresso non più di due mesi fa, assieme alle parti sociali durante l'accelerata imposta dalla Giunta regionale, si stanno dimostrando purtroppo concreti.
Coerentemente con quanto già espresso dal Sindaco Marco Russo e dall'Assessore al Welfare, siamo convinti che decisioni così impattanti sui servizi essenziali non possano prescindere dal coinvolgimento diretto dell'Amministrazione Comunale come rappresentante dei bisogni del territorio. Questo confronto con ASL deve infatti garantire che ogni scelta sui presidi sanitari sia concertata e risponda ai reali bisogni del territorio, non a logiche puramente ragionieristiche”.











