In Liguria un clamoroso scandalo giudiziario travolge il sistema del governatore Giovanni Toti, corrotto da imprenditori portuali e finanziatori, mentre suoi fedelissimi sono indagati per voto di scambio mafioso. Ma non solo Genova e la Liguria, anche Venezia, Torino, Bari, Roma: ogni città ha la sua storia, ogni regione il suo scandalo da raccontare. Le inchieste scuotono la politica dalla Sicilia al Trentino, vicende ricorrenti così diffuse da sembrare endemiche. Una nuova Tangentopoli. Trent’anni dopo Mani pulite, la corruzione corrode ancora le fondamenta della Repubblica: consulenze, triangolazioni di favori, fatture che mascherano e giustificano prestazioni inesistenti. L’attore principale non è più il partito, ma il singolo uomo politico, che, dopo il tramonto del finanziamento pubblico, spesso si impone grazie alla capacità di reperire finanziamenti privati e intessere relazioni privilegiate. Per arginare questo nuovo tipo di corruzione, mimetizzato e istituzionalizzato, servirebbero strumenti investigativi più efficaci, oltre che una rivoluzione culturale. Invece stiamo assistendo allo smantellamento delle leggi anticorruzione.
Sabato 16 maggio ore 18 Sala Rossa del Comune:
presentazione del libro
"La Repubblica delle mazzette.
La nuova Tangentopoli che corrode l'Italia"
(PaperFIRST)
Partecipano
Marco GRASSO giornalista de Il Fatto Quotidiano
Francesco PINTO Sostituto Procuratore Generale di Genova
Ferruccio SANSA giornalista
Mimmo LOMBEZZI giornalista
A cura della libreria Ubik











