News18 maggio 2026 17:56

Se le case di comunità non servono a niente

“Casa di comunità di Savona, dipendenti abbandonati e nessun servizio aggiuntivo”

Se le case di comunità non servono a niente

 

 

"Siamo di fronte alla riprova del fallimento del sistema voluto da Bucci e dal centrodestra. Nessuna nuova assunzione di personale medico o infermieristico, nessun servizio aggiuntivo rispetto a quelli svolti in precedenza, un grave problema di sicurezza per i lavoratori, che vengono spinti verso il rischio di burnout e sono esposti al rischio di aggressioni per la scarsa vigilanza della struttura”

 

Alleanza Verdi e Sinistra di Savona si schiera dalla parte dei lavoratori della sanità pubblica dopo le dichiarazioni di ASL 2 e di Fratelli d’Italia sulla Casa di Comunità di via Collodi.

 

“Siamo felici che, a seguito del nostro sopralluogo nella casa di comunità di via Collodi a Savona, si siano accesi i riflettori su questo tema. Nessuna polemica ad arte: abbiamo semplicemente a cuore la salute pubblica e la professionalità degli operatori. Al momento le Case di comunità rappresentano una promessa tradita o almeno non realizzata. I propositi di una medicina di prossimità, di ‘equipe integrate’ e di maggiori servizi, rimangono sulla carta. Spostare sotto il cappello delle case di comunità, servizi che già esistevano, dalle visite specialistiche alla guardia medica, non significa rafforzare la medicina di prossimità. Per migliorare il servizio in maniera sostanziale, bisogna investire in maniera strutturale sul personale sanitario, aumentando l'organico e tutelando infermieri e medici dal rischio burnout”, dichiarano i rappresentanti savonesi di AVS.

 

“Riteniamo la sicurezza dei lavoratori un aspetto fondamentale e irrinunciabile. Come è possibile che non ci sia una forma di guardianaggio anche diurno? Sono tantissimi i casi in Italia di aggressione agli operatori sanitari. Tutelarli, anche fuori dalle ore di maggiore afflusso, è fondamentale e un gesto di attenzione concreta. Abbiamo un’enorme stima del personale sanitario, che tiene in piedi un servizio pubblico nonostante manchino risorse e strumenti. Per questo motivo, riteniamo che vada messo nelle condizioni di poter operare al meglio. Abbiamo deciso di dare voce alle loro testimonianze e continueremo a farlo, con l’obiettivo di spingere la Regione a migliorare una situazione insostenibile”, sottolinea AVS.

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