News26 ottobre 2026 18:06

Savona, lancio di pietre sulla polizia: la Digos denuncia cinque ragazzi

Gli episodi sono avvenuti lo scorso 16 ottobre e sono stati seguiti da allarmanti post sui social

Savona, lancio di pietre sulla polizia: la Digos denuncia cinque ragazzi

Nell’ambito di specifica attività finalizzata all’identificazione di coloro che si sono evidenziati nel corso delle recenti manifestazioni di protesta, la Polizia di Stato ha individuato e denunciato all’Autorità Giudiziaria cinque giovani, di cui quattro minorenni, ritenuti responsabili di vari reati che vanno dalle lesioni personali a Pubblico Ufficiale, violenza e minaccia, lancio di oggetti pericolosi durante le manifestazioni, sino all’istigazione a delinquere.

Durante la manifestazione studentesca dello scorso 16 ottobre, a Savona, seppur non sfociata in gravi episodi di turbativa dell’ordine pubblico, in diverse occasioni, da parte di alcuni partecipanti è stato chiaro l’intento di esacerbare i toni della protesta. In particolare, si sono verificati insulti, minacce e lanci di sassi nei confronti delle Forze dell’Ordine, ad opera di giovani talvolta travisati con sciarpe o passamontagna.

L’attività investigativa della D.I.G.O.S. ha permesso di individuare e denunciare un diciasettenne, presunto autore del lancio di un grosso sasso che ha colpito ad una gamba un poliziotto, causandogli lesioni.

In riferimento alla stessa manifestazione, gli investigatori hanno denunciato anche un sedicenne, ritenuto responsabile di aver lanciato diversi petardi all’interno del corteo, causando serio pericolo per la sicurezza pubblica.

Nei giorni successivi, forse anche alla luce di altre manifestazioni verificatesi a livello nazionale, su alcuni canali social e piattaforme di messaggistica si è assistito ad un vero e proprio appello volto all’organizzazione di nuove proteste, da mettere in atto in particolare nei pressi dell’Istituto Scolastico “Giovanni Falcone” di Loano, prontamente segnalato dalla dirigenza della stessa scuola. Dal tenore dei messaggi postati si evinceva una chiara intenzione di estremizzare la protesta, prospettando l’organizzazione di azioni violente.

La successiva attività investigativa ha permesso di individuare i presunti organizzatori e gli autori delle espressioni maggiormente allarmanti che istigavano a compiere veri e propri crimini.

Per tali fatti sono stati denunciati un 19enne, un 17enne ed un 15enne, con l’accusa di istigazione a delinquere in concorso.

Le posizioni dei giovani denunciati sono ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.

La Polizia di Stato, in questa come in altre circostanze, ha il compito di tutelare i diritti fondamentali sia dei manifestanti che della sicurezza di tutti i cittadini.

Per questo si rinnova l’invito, specie ai giovani e ai gruppi spontanei nati dai social, a preavvisare al Questore ogni iniziativa che si voglia tenere nei luoghi pubblici, per poter permettere l’esercizio sereno e garantito del diritto costituzionale di poter liberamente manifestare il proprio pensiero.

com