News19 settembre 2018 12:54

Ponte Morandi: piovevano calcinacci

C'era pure la rete, allestita dai dipendenti AMIU due anni fa per non prendersi sulla testa pezzi di viadotto

USB da Google Street View

USB da Google Street View

Nell'ambito dell'inchiesta sul disastro di Genova, qualche giorno fa abbiamo parlato dei crolli “minori”: quelli che avvenivano da anni, senza però grande clamore.

La società Autostrade si sarebbe limitata a pagare i danni tramite le sue polizze assicurative, fino a quel tragico crollo del 14 agosto.

La data che ha cambiato tutto.

Eppure oggi il Corriere della Sera rivela che le denunce sulla pericolosità dell’isola ecologica sotto al viadotto a rischio crollo si erano susseguite.

Già da due anni, scrive il Corsera, sotto il ponte Morandi i dipendenti AMIU avevano installato una rete per proteggersi dai calcinacci in caduta libera che piovevano dal viadotto sul Polcevera.

La rete anti-pietre era proprio nei pressi della pila 9, quella che il 14 agosto cadde portandosi dietro 43 vite umane. A svelare questo fatto incredibile, una denuncia del sindacato USB.

È il vigile del fuoco Costantino Saporito, del coordinamento nazionale, ad aver recuperato il video da Google Street View: «I lavoratori - dichiara - dovevano effettuare un vero e proprio percorso di guerra per dribblare la caduta dei calcinacci».

E quelle protezioni, sistemate un paio d’anni fa, tre mesi fa vennero rinforzate, all’insegna di un progetto “fai da te” di cui non si sa se avesse avuto un via libera ufficiale.





LNS

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