News03 marzo 2021 11:42

Titanio sul Beigua, Legambiente: "Ora Scajola ritiri il decreto"

"Alle dichiarazioni dell’assessore Scajola seguite all’incontro di ieri con i sindaci di Urbe e Sassello seguano coerenza e atti concreti. Si ritiri il decreto regionale che concede la ricerca di titanio e si avviino le procedure per impedire rinnovi e nuove concessioni minerarie"

Titanio sul Beigua, Legambiente: "Ora Scajola ritiri il decreto"

 Si è svolto ieri in Regione Liguria l’incontro tra l’assessore Marco Scajola e i sindaci di Sassello Daniele Buschiazzo e di Urbe Fabrizio Antoci e leggiamo oggi sulla stampa dichiarazioni di grande conforto. Un incontro positivo narrato con l’intenzione di non avvallare l’ipotesi di apertura della miniera di titanio e rafforzare la salvaguardia e il rilancio dell’area. 

Ma leggiamo anche che il decreto 1211/2021 è stato “un atto amministrativo dovuto”.

«Ci chiediamo: dovuto a chi e perché? - chiede Santo Grammatico, presidente di Legambiente Liguria - Dovuto ad una compagnia che, a quanto ci risulta, non vede il rinnovo della concessione mineraria dal 1991 e la cui finalità è, appunto, aprire una miniera? Servono coerenza e atti concreti sulla vicenda che interessa l’Unesco Global Geopark del Beigua». 

«I responsabili del procedimento regionale che ha portato al parere positivo, aprendo alla ricerca di titanio per tre anni, ritirino la pratica e diano un segnale, questo sì di conforto, a tutta la comunità locale e alle associazioni che si sono mobilitate, raccogliendo 14000 firme in meno di tre giorni - conclude Grammatico - Inoltre si avvii il percorso politico e tecnico amministrativo per evitare ambiguità e rendere coerenti tutti gli strumenti di pianificazione e tutela ambientale, al fine di evitare che siano rinnovate o autorizzate nuove ricerche e concessioni minerarie nelle aree protette e zone limitrofe».

com

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