Contromano24 marzo 2021 13:19

Vaccini: salvateci dal modello Liguria

È già diventata un caso la vicenda del segretario generale di Regione Liguria Gianpellegrini, vaccinato anzitempo “per non sprecar la dose”: ma il vero problema è che il piano vaccinale regionale fa acqua da tutte le parti

Vaccini: salvateci dal modello Liguria

”Scopriamo oggi dal Secolo XIX che Pier Paolo Gianpellegrini, segretario della Regione Liguria e strettissimo collaboratore di Toti, è stato vaccinato fuori elenco. Sostiene l'interessato che quella fosse una dose avanzata, ma ci sono tantissime persone ben più bisognose di lui a cui somministrare una dose avanzata. 

Chiediamo in maniera ufficiale a Toti e a tutti i suoi assessori e collaboratori che ci dicano chiaramente se si sono vaccinati oppure no.” 

Questa la richiesta del consigliere regionale Ferruccio Sansa, che prosegue: “Vogliamo sapere se il caso di Gianpellegrini sia un caso isolato oppure no. 

Purtroppo episodi come questo, ancora una volta, fanno perdere credibilità alla politica. 

Come Lista Sansa ci eravamo offerti di vaccinarci con Astrazeneca, ovviamente senza passare davanti a nessuno, se fosse servito a restituire fiducia sull'importanza della vaccinazione per la salute nostra e di chi ci sta vicino”. 

Sull’argomento interviene anche Gianni Pastorino (Linea Condivisa) che rileva: “La somministrazione dei vaccini, nella nostra regione, non sta funzionando. 

Negli ultimi due giorni, in consiglio regionale, si è discusso animatamente del piano vaccinale della Liguria ed è emersa con evidenza l’enorme difficoltà a vaccinare le persone ultra fragili e fragili, le persone che non si possono spostare da casa e la lentezza con cui vengono vaccinate certe categorie che svolgono funzioni essenziali. 

I dati relativi a Genova, da noi raccolti, sono estremamente bassi, e questo nonostante l’impegno degli operatori sanitari. Per fare un esempio, nella giornata di ieri (martedì 23 marzo), presso il punto vaccinale della struttura territoriale di Struppa, La Doria, sono state inoculate, con la presenza di ben quattro medici a disposizione, solo 60 dosi, perché non erano prenotate altre persone. 

Sarebbe dunque il caso di rivedere il sistema di prenotazioni e di gestire l'emergenza non solo dal punto di vista burocratico. 

E mentre tutto procede a rilento e con difficoltà, sembrerebbe che il segretario generale della giunta di Regione Liguria abbia già ricevuto in data 11 marzo l’ambito vaccino Pfizer. 

Insomma, il presidente Toti dovrebbe smetterla di affermare che il piano vaccinale in Liguria sta funzionando, perché così evidentemente non è. 

E dovrebbe scegliere velocemente un Assessore o Assessora alla sanità, competente.”

LNS

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