Cultura20 settembre 2026 14:51

Da Bach a Prokofiev

Il 26 settembre a Savona il concerto di Francesco Vichi

Da Bach a Prokofiev

Ecco il programma del pomeriggio musicale che si svolgerà a partire dalle 16 presso l'Auditorium Don Silvio Ravera in via Peluffo (o con accesso adiacente da Via Maciocio 5).

L'auditorium si trova all'interno del salone parrocchiale della Chiesa di San Giuseppe ed è la sede principale delle attività e dei concerti dell'Accademia Musicale Teresiana di Savona.

J.S. Bach (1685-1750). Genio del Barocco, fu rivalutato nell’800 e considerato uno dei massimi musicisti: compendia il passato, lo trasmette all’avvenire per cui ha ispirato molti musicisti moderni 

Dalle Suites Francesi: Allemanda dalla suite n. 4, Allemanda e Gavotta dalla suite n. 5, Sarabanda  dalla suite n. 6  

  

W.A. Mozart (1756-1791). Pietra miliare della musica, eccelse in ogni genere e fu fanciullo  prodigio 

Sonata K310,1° e 3°tempo 

F. Mendelssohn (1809-1847). Il più classico tra i contemporanei romantici, legò la sua fama alla  riscoperta di J.S.Bach; famose sono la sinfonia “Italiana” e la più famosa tra le marce nuziali Romanza senza parole n.20 

F. Chopin (1810-1849). Visse nel romanticismo ma la sua musica è spesso panica e metafisica,  senza contatto con la parola: fu definito il poeta del Pianoforte 

Mazurca op.30 n. 2, Notturno in mi minore op.72 postumo, Notturno in do minore op.48 n. 1 Studio op. 10 n. 12 “La caduta di Varsavia” 

Serghiei Prokofiev (1891-1953). Vivacità e incisività di impulsi ritmici nella tonalità tradizionale  caratterizzano questo musicista che scrisse anche musiche per film 

Tarantella, da Music for children 

A. Casella (1883-1947). Fu tra coloro che volevano riscattare la musica italiana dall’opera e  dalla vocalità, rielaborando talora composizioni strumentali del ‘500 e ‘600 Da “Undici pezzi infantili”: Preludio, Valzer diatonico, Bolero, Minuetto 

M. Mussorgski (1839-1881). Per vivere dovette impiegarsi presso un ministero; fece parte del  gruppo dei Cinque. La sua musica fu definita “primitiva”: la sua fama è legata a musiche descrittive  tipo “Una notte sul monte Calvo”e all’opera Boris Godunov 

da “Quadri di un’Esposizione”: Baba Yaga, la grande Porta di Kiev

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