Cultura20 settembre 2026 15:26

Teatro Chiabrera: la stagione 2026 / 2027

Ecco il programma completo

Teatro Chiabrera: la stagione 2026 / 2027

La nuova Stagione del Teatro Chiabrera prosegue il percorso di innovazione e rinnovamento intrapreso  negli anni precedenti, forte dell’esperienza delle passate edizioni e di un rapporto ormai consolidato con il  pubblico. La nuova stagione presenta un cartellone attrattivo e stimolante, fedele alla tradizione e al tempo  stesso originale e ricco di nuove visioni ed innovazione. Come nelle stagioni precedenti, la programmazione  si articola in tre percorsi principali - Artistica, Contemporanea, Musica e Balletto. 

“Il Chiabrera è un attore culturale fondamentale per la nostra città, che stiamo valorizzando anche come  edificio, con la riattivazione del bar, per ora per gli spettacoli, ma in prospettiva aperto costantemente e con  i lavori di recupero del ridotto, fino all’attivazione della nuova Azienda Speciale. In questi anni la direzione ha  seguito una linea progettuale chiara che si è sviluppata di anno in anno, anche nel percorso di candidatura a  Capitale Italiana della Cultura, e per noi questa evoluzione progressiva è una chiave fondamentale. Quest’anno  il teatro compie un ulteriore passo avanti nel segno dell’innovazione dei linguaggi e dell’attenzione al presente  di cui ci fornisce importanti chiavi di lettura” dichiara Marco Russo, Sindaco di Savona.

 

“Con grande orgoglio inauguriamo la nuova Stagione Teatrale del Chiabrera, un appuntamento centrale per  la vita culturale del nostro territorio. Il programma di quest’anno propone un’offerta di alto profilo artistico,  capace di coniugare la valorizzazione della grande tradizione teatrale con l’innovazione dei linguaggi  contemporanei. Sono state scelte grandi storie, importanti regie e artisti straordinari per vivere insieme  serate indimenticabili nel nostro meraviglioso Teatro che si conferma uno spazio fondamentale di crescita  civile, riflessione e coesione sociale per tutta la cittadinanza e gli amanti della prosa, della musica e dei  nuovi linguaggi di sperimentazione”. Così Nicoletta Negro, Assessore alla Cultura 

“Anche quest’anno la programmazione dedica un’attenzione particolare alle scuole e alle nuove generazioni  perché crediamo che la cultura debba essere un’esperienza accessibile e condivisa, capace di accompagnare  la crescita di ragazze e ragazzi. 

Il teatro, così come tutti i luoghi della cultura, deve essere un luogo vicino, familiare, in cui i giovani possano  sentirsi accolti e non ospiti. Per questo riteniamo importante abbattere anche le barriere economiche che  possono impedire a bambini e ragazzi di vivere queste esperienze. 

Il progetto costruito insieme tra Teatro e Politiche educative negli ultimi due anni ha portato gratuitamente  al Chiabrera oltre 1.400 studenti degli Istituti Comprensivi ha dimostrato quanto sia importante offrire a  tutte e tutti la possibilità di avvicinarsi al teatro. Non si tratta soltanto di assistere a uno spettacolo, ma  di vivere insieme un’esperienza culturale e formativa, che coinvolge la classe e può lasciare un segno nel  percorso di crescita” dichiara Elisa Di Padova, Assessore alle Politiche Educative 

Spiega il Direttore, Rajeev Badhan: “Questa quinta stagione chiude simbolicamente il cerchio iniziato  nel 2022 tra apollineo e dionisiaco. Consapevole sempre più come la divisione tra questi due elementi  rappresentino, come qualsiasi confine, non un punto di separazione, ma la linea di contatto che è in grado  di generare nuova linfa, nuove visioni e nuove energie. Anche la struttura del Teatro quest’anno torna a vivere  pienamente: sarà nuovamente fruibile lo storico bar, rimasto chiuso per alcuni anni, prima a causa della  pandemia e poi per i lavori di adeguamento e ristrutturazione. Così come la realtà trasforma la struttura  fisica del teatro, così ho costruito anche questa Stagione 2026/2027 che nasce dall’osservazione del tempo  dell’oggi e da tre grandi temi che ne attraversano e ne plasmano la programmazione.  

Il primo è il confine, sempre più sottile, tra verità e finzione, tra personaggio e persona, tra le aspettative  della società e l’individuo. Il secondo è quello, purtroppo attualissimo, della guerra come esercizio di un  potere irrazionale. Il terzo è il tema della giustizia. 

Tre temi che non costituiscono compartimenti separati, ma si incontrano, si sovrappongono e si contaminano,  proprio come i confini da cui questa stagione prende origine. Questi temi attraversano opere come Romeo  e Giulietta, in esclusiva per la Regione Liguria, che Paolo Valerio non ambientata a Verona, ma nei Balcani  degli anni Novanta, con un forte riferimento simbolico alla vicenda di Admira Ismić e Boško Brkić, passati  alla storia come i “Romeo e Giulietta di Sarajevo”. Oppure Lisistrata, nella versione di Lella Costa e Serena  Sinigaglia: un grande classico del teatro antico che diventa una riflessione contemporanea sul potere  e sul ruolo delle donne nella società. In una società ancora straziata dalla guerra, la scelta di Lisistrata  diventa una provocazione, un atto di ribellione travestito da risata.La riflessione sul potere continua con  Riccardo III, nella magistrale interpretazione en travesti di Maria Paiato, che scava nelle viscere del male e  nelle dinamiche del potere.Il tema tra realtà e finzione attraversa invece l’apertura della stagione con Prima  del Temporale. Dove l’artista e l’uomo Umberto Orsini scava nei propri ricordi personali che diventano  anche i ricordi dell’Italia intera grazie alla regia di Massimo Popolizio. Si prosegue con la riscrittura fatta  da Michele Sinisi di Tartufo, dove la maschera di Moliere diventa un abile manipolatore contemporaneo.  Arriva poi Hospitality suite di Roger Rueff, con Francesco Scianna e il vincitore come migliore attore  del David di Donatello 2026 Sergio Romano. Spettacolo ambientato in una suite d’albergo durante una  convention aziendale, la pièce segue tre venditori di un’importante compagnia industriale che cercano di  conquistare un potenziale cliente cruciale per le sorti dell’azienda. Il dialogo serrato tra i personaggi svela  poco a poco le loro vulnerabilità, ambizioni e illusioni, offrendo al pubblico uno spaccato umano che va ben  oltre la superficie professionale. Una riflessione attuale e potente sul lavoro, le relazioni interpersonali e le  domande esistenziali che ognuno si pone nel corso della propria vita. A marzo la stagione artistica continua  con il ritorno della Familie Flöz con Dr. Nest, che con le loro famose maschere e la loro poesia esplorano  in chiave ironica l’enigmatica cartografia del cervello e le torbide profondità dell’animo umano, ispirandosi  al vasto campo della neurologia. Infine il ritorno al Teatro Chiabrera, in prima regionale, di Gabriele Lavia con Dopo la prova di Ingmar Bergman, vero e proprio testamento spirituale del grande cineasta, che  indaga il significato profondo del fare teatro e il rapporto simbiotico e doloroso tra chi crea l’arte e chi la  interpreta. Infine, ho invitato a chiudere la Stagione Artistica Perfetti sconosciuti, l’adattamento teatrale  del celebre film scritto e diretto da Paolo Genovese, nella sua prima regia teatrale, sul tema della verità e  della necessità, o meno, di renderla nota. 

La stagione contemporanea inizia con Kohlhaas, tratto dall’omonima opera di Heinrich von Kleist. Il  racconto si basa su un fatto di cronaca veramente accaduto quasi 500 anni fa e induce ad una riflessione  profonda sul tema della giustizia. Spettacolo di Marco Baliani che ha superato più di 1100 repliche e  ispirato generazioni di spettatori ed attori diventando un vero e proprio riferimento del teatro di narrazione  italiano. A gennaio si prosegue con Bestiario Idrico di e con Marco Paolini, scritto con lo scienziato Giulio  Boccaletti che ci trasporta tra ecologia, memoria e storia nel paesaggio idrico italiano, mettendone in luce  la complessità e la fragilità di fronte ai cambiamenti climatici in corso. Paolini ci pone di fronte ad uno  spettacolo che parla di tutti noi, delle rive in cui abitiamo e del futuro che possiamo ancora decidere. Il 22  gennaio, arriva al Teatro Chiabrera Sonoma, capolavoro del coreografo Marcos Morau dove nove danzatrici  della compagnia La Veronal sono le protagoniste assolute in un’ambientazione che intreccia il surrealismo  di Luis Buñuel a suggestioni quasi medievali, in uno degli appuntamenti internazionali più importanti della  stagione. Seguirà Il bar sotto il mare, tratto dall’opera di Stefano Benni e interpretato dal comico Antonio  Ornano, in Prima Regionale. Un viaggio tra comicità e poesia, in un mondo grottesco e onirico popolato  da voci fuori dal coro. 

A fine febbraio Antigone di Jean Anouilh, per la regia di Roberto Latini e con Manuela Kustermann, ci  trasporterà in una storia antica che risuona ancora piu forte nei tempi dell’oggi innescando una riflessione  sul presente dalla rara intensità emotiva. 

A marzo sarà la volta di Shakespearology, un one-man-show su Williams Shakespeare in chiave pop di  Teatro Sotterraneo, che ritorna a Savona con uno spettacolo divertente ed irriverente e chiama l’immortale  bardo inglese a conversare con il pubblico di oggi. 

A chiudere la Stagione Contemporanea sarà The Horse of Jenin, pluripremiato monologo tragicomico scritto  e interpretato dall’attore palestinese Alaa Shehada, che unisce stand-up comedy, maschera e narrazione per  raccontare la resilienza del popolo palestinese attraverso la storia vera di un cavallo di metallo alto 5 metri,  costruito con i detriti dell’invasione. Shehada formatosi al Freedom Theatre del campo profughi di Jenin,  nei territori Palestinesi occupati in Cisgiordania, ha ottenuto con questo lavoro riconoscimenti internazionali. 

La programmazione non si esaurisce qui. Oltre ai nove titoli per tre serate della Stagione Artistica, ai sette  spettacoli della Stagione Contemporanea ed Internazionale, la programmazione continua con la Stagione  Musicale e Balletto che si apre il 19 novembre con il concerto del maestro Domenico Nordio e l’Orchestra  di San Marco. A dicembre sarà la volta di Oipà, un viaggio attraverso quattro secoli di mandolino italiano, da  Vivaldi a Della Vecchia, con Carlo Aonzo solista ed Het Consort diretto da Alex Timmerman. La serata sarà  la prima esecuzione italiana della composizione che dà il titolo al concerto. Il 2027 si apre con il concerto  per pianoforte di Daniele Martinelli, Primo Premio al 41° Premio Venezia del Teatro La Fenice e vincitore  del Premio Nazionale delle Arti di Bolzano, affermatosi anche in importanti concorsi internazionali. Mentre il  primo febbraio arriva uno degli appuntamenti più attesi della stagione: il primo violino della Scala di Milano  Laura Marzadori sarà protagonista di un progetto che unisce musica classica e teatro. Accompagnata dai  Solisti di Pavia e dall’attore Gioele Dix, eseguiranno la Sonata a Kreutzer, in un evento che ho dedicato  alla commemorazione dei 200 anni dalla morte del genio immortale di Ludwig van Beethoven. Verso la  chiusura arriverà a Savona il pianista statunitense Eric Lu, ultimo vincitore del Premio Chopin 2025. Infine  il 15 aprile, il concerto a 4 mani per pianoforte del duo Beatrice ed Eleonora Dallagnese chiuderà la  programmazione. Il consueto appuntamento, fuori abbonamento, con il grande balletto è quest’anno con  Lo Schiaccianoci del Balletto di Siena, in scena il 3 dicembre 2026. 

Infine anche quest’anno la proposta per le scuole prosegue con Treasure Island, spettacolo in lingua inglese  tratto dal romanzo di R.L. Stevenson a cura di Erasmus Theater. Per i più piccoli invece una proposta che  spazia dalla tradizione dei burattini con Arlecchinate di Bambabambin Puppet Theater ai nuovi linguaggi  con Giallo Mare Minimal Teatro ed il suo Ape Pina. 

La Biglietteria del Teatro Comunale Chiabrera riaprirà al Pubblico giovedì 1 Ottobre 2026 con il seguente orario: dal lunedì al sabato (escluse le festività) dalle 10.30 alle 13 e dalle 17 alle 19 

Dal 1 al 6 OTTOBRE RINNOVO ABBONAMENTI (solo in biglietteria) 

7 E 8 OTTOBRE CAMBIO TURNO/CAMBIO POSTO 

Dal 9 e 10 OTTOBRE NUOVI ABBONAMENTI solo in biglietteria, Dal 12 OTTOBRE anche online Dal 19 al 24 OTTOBRE BIGLIETTI SINGOLI E ABBONAMENTI TURNO LIBERO 

BIGLIETTERIA TEATRO SCUOLE dal 23 OTTOBRE 

Per informazioni e prenotazioni: tel. 019820409, e-mail: biglietteria.teatrochiabrera@comune.savona.it  Gli abbonamenti e i biglietti potranno essere acquistati on-line sul sito www.teatrochiabrera.it  secondo le date  specificate per ciascuna rassegna. 

Si potrà stampare o salvare sullo smartphone i biglietti ed accedere alla sala senza passare dalla biglietteria.

com

Le notizie de LA NUOVA SAVONA