Cose belle23 maggio 2019 06:23

Nuovo Filmstudio: il programma della settimana

Questo fine settimana la sala propone "Stanlio & Ollio" di Jon S. Baird, commovente rievocazione del sodalizio comico e della grande amicizia tra Stan Laurel e Oliver Hardy, i due comici più amati al mondo, portati sul grande schermo da Steve Coogan e John C. Reilly

Nuovo Filmstudio: il programma della settimana

In programmazione martedì 28 e mercoledì 29 maggio "Maria regina di Scozia", esordio della regista di teatro Josie Rourke che narra la nota rivalità tra le due regine Maria Stuarda ed Elisabetta I (interpretate da Saoirse Ronan e Margot Robbie) da un nuovo punto di vista, quello con cui John Guy firma la biografia "Queen of Scots: the true life of Mary Stuart".

Sempre martedì 28 e mercoledì 29 maggio, la nostra sala propone "Ricordi?", secondo lungometraggio di Valerio Mieli a nove anni dal notevole "Dieci inverni", che esplora il tema della memoria attraverso una storia d'amore interpretata da Luca Marinelli e Linda Caridi.

Giovedì 30 maggio parliamo di accoglienza, Nuovofilmstudio in collaborazione con Arci Savona, Caritas Diocesana Savona-Noli, Arcimedia, Progetto Città e ZaLab, propone il primo appuntamento nel contesto del mese del rifugiato: a partire dalle ore 18.00 diamo il via alla serata che prevede la proiezione a ingresso libero del docufilm "Paese Nostro"; fra la prima e la seconda parte della proiezione avremo spazio per presentare l'associazione "Refugees Welcome Italia" e approfondire il tema insieme. Vi aspettiamo in tanti.


ven 24 maggio (18.00 - 21.15)
sab 25 maggio (17.30 - 20.30 - 22.30)
dom 26 maggio (15.30 - 17.30 - 20.30 - 22.30)
lun 27 maggio (15.30 - 18.00 - 20.30)

Stanlio & Ollio
(Stan & Ollie)
di Jon S. Baird
con Steve Coogan, John C. Reilly, Nina Arianda, Shirley Henderson
USA/Gran Bretagna 2018, 97'

Stan Laurel e Oliver Hardy, i due comici più amati al mondo, partono per una tournée teatrale nell'Inghilterra del 1953. Finita l'epoca d'oro che li ha visti re della comicità, vanno incontro a un futuro incerto. Il pubblico delle esibizioni è esiguo, ma Stanlio e Ollio sanno ancora divertirsi insieme, l'incanto della loro arte continua a risplendere nelle risate degli spettatori, e così rinasce il legame con schiere di fan adoranti. I due riscopriranno l'importanza della loro amicizia...
La riuscita di "Stanlio & Ollio" era tutt'altro che scontata per l'ingombrante statura dei comici più amati della storia, eppure la regia invisibile di Jon S. Baird, la sceneggiatura calibrata di Jeff Pope ("Philomena") e le interpretazioni di Steve Coogan e John C. Reilly, fedegli agli originali ma capaci di riprodurli con intelligenza e brio, non limitandosi a imitarli, compiono il miracolo di reimmergere con nostalgia e ammirazione nella vita privata e nella carriera del duo. Stanlio è sposato con la ballerina russa Ida, mentre Ollio, dopo aver subito un divorzio disastroso, ha trovato in Lucille una compagna devota, e i duetti tra le due signore non sono secondi a nessuno. Il film descrive tutta la fatica del mestiere, i compromessi, le umiliazioni, la mancanza di solidità economica, ma l'amicizia, la complicità e la voglia di divertire tra i due riesce a superare le difficoltà. Il cuore di "Stanlio & Ollio" è infatti il rapporto tra i due attori, la loro parabola artistica, le loro differenze caratteriali smussate da un affetto mai dichiarato, la capacità di essere, sempre e comunque, al centro di un palcoscenico.

Trailer del film:

https://www.youtube.com/watch?v=GzRPZ9oJpHU


mar 28 maggio 15.30 - 21.15
mer 29 maggio 18.00

Maria regina di Scozia
(Mary Queen of Scots)
di Josie Rourke
con Saoirse Ronan, Margot Robbie
Gran Bretagna 2018, 124'

Regina di Francia a 16 anni e vedova a soli 18, Maria non cede alle pressioni di chi vorrebbe per lei un nuovo matrimonio e torna in Scozia, sua terra natale, per rivendicare il diritto legittimo al trono. Scozia e Inghilterra, però, sono sotto il dominio della potente Elisabetta I. Le due giovani regine si osservano con un misto di timore e di ammirazione. Rivali in politica e in amore, e reggenti in un mondo dominato dagli uomini, le due donne dovranno decidere come giocarsi la partita che contrappone matrimonio e indipendenza...
Sotto la veste del film in costume e del dramma storico, "Maria Regina di Scozia", esordio della regista di teatro Josie Rourke, nasconde in realtà altri intenti. Primo fra tutti narrare la ben nota rivalità tra le due regine, Elisabetta I e Maria Stuarda, da un nuovo punto di vista, quello con cui John Guy firma la biografia "Queen of Scots: the true life of Mary Stuart", libro destinato a recuperare la reputazione della disgraziata sovrana, segnata da una vita turbolenta e consegnata alla memoria storica come una guida troppo debole e volitiva. Guy ne tratteggia al contrario l'immagine di una politica sicura e competente, incline persino a una alleanza con la cugina Elisabetta. Il film si basa proprio su questa ricostruzione storica, privilegiando la dimensione intima ed emotiva del rapporto tra le due donne. Josie Rourke opta per una rappresentazione visionaria e sognante delle protagoniste e insiste sul loro essere diversamente donne nel tentativo di proteggere il futuro del paese e difendere la propria identità da un mondo di soprusi ed etichette. Due figure a proprio modo rivoluzionarie per le scelte affrontate, l'una controparte psicologica dell'altra. Sgomberato il campo da qualsiasi pretesa di ritratto prettamente storico, "Maria Regina di Scozia" lascia ampio spazio all'umanità e alla grazia dei due personaggi femminili, che godono delle interpretazioni di Margot Robbie e Saoirse Ronan, entrambe impavide combattenti.

Trailer del film:

https://www.youtube.com/watch?v=3w7kMB9BVIQ


mar 28 maggio 18.00
mer 29 maggio 15.30 - 21.15

Ricordi?
di Valerio Mieli
con Luca Marinelli, Linda Caridi
Italia/Francia 2018, 106'

Lui, docente universitario, è problematico e tormentato proprio come piace a Lei, che gli si manifesta eternamente solare e comprensiva. Lei, insegnante di liceo, vive immersa nel presente. Lui invece i ricordi li immagazzina senza riuscire più a distinguere i confini fra presente e passato. Con il tempo le immagini di questa relazione si modificano. Si saturano di emozione, o invece sbiadiscono, finché, riesumate da un profumo, da una parola, riemergono più forti, in un presente che scivola via per farsi subito memoria...
"Dieci inverni", il primo film di Valerio Mieli, raccontava la storia d'amore tra due ragazzi che nell'arco dieci anni si incontravano e rincontravano di continuo, senza raggiungersi mai. Anche "Ricordi?" è una storia d'amore. Questa volta però non c'è una cronologia ben definita, anzi è come se le coordinate dello spazio e del tempo fossero dilatate e i contorni sfocati. Come se fossero visti attraverso la lente della memoria. Lui è Luca Marinelli, Lei è Linda Caridi. Si conoscono, si innamorano e si dimenticano di tutto il resto, nutrendosi esclusivamente della loro relazione in modo così intenso da contaminarsi a vicenda, fino a non riconoscersi più. Finché a un certo punto accade, come in tutte le storie d'amore, che ci si guarda indietro e ci si chiede come mai non è più come prima. Ed è forse per questo che i personaggi che interpretano non hanno un nome: perché incarnano, in senso stretto, il rapporto di coppia nel suo evolversi e trasformarsi. Le cose sono meno belle perché finiscono, dice Lei. No, le cose sono meno belle perché ci angosciamo che finiscano, dice Lui. "Ricordi?", visivamente impressionante, coraggioso, sperimentale, riesce a mettere a fuoco, anche nell'indefinito mosaico di memorie, che le persone, come le relazioni, cambiano, in un continuo impercepibile ridefinirsi e spostarsi dal punto di partenza. Ma è proprio nel cambiamento che la relazione può trovare nuova energia vitale.

Trailer del film:

https://www.youtube.com/watch?v=Mjgkps88oDs


gio 30 maggio (dalle 18.00 - ingresso libero fino ad esaurimento posti)

Nuovofilmstudio in collaborazione con Arci Savona, Caritas Diocesana Savona-Noli, Arcimedia, Progetto Città e ZaLab

Paese Nostro
di Michele Aiello, Matteo Calore, Stefano Collizzolli, Andrea Segre, Sara Zavarise - Italia 2016

h. 18.00 Proiezione prima parte del film
h. 19.30 Presentazione Refugees Welcome Italia
h. 20.30 Piccolo rinfresco
h. 21.00 Proiezione seconda parte del film

In Italia esiste un mondo che sta aiutando la crescita del Paese, è quello degli operatori e mediatori dei progetti di accoglienza della rete SPRAR, un sistema pubblico basato sulla sinergia tra Comuni, Ministero degli Interni e associazioni. ZaLab ha voluto raccontare questo mondo, seguendo le vite, i pensieri, i sogni, le fatiche di chi ogni giorno lavora nella costruzione di un futuro complesso e necessario. Diverse le regie e diversi i soggetti. Il film, proiettato in due tempi, è costituito da 6 cortometraggi e ritrae sei operatori sociali impegnati a diverso titolo e in diverse regioni italiane nei progetti SPRAR. Il lavoro degli operatori sociali coinvolti nell'accoglienza, i loro sacrifici, le loro difficoltà, i loro dubbi, la loro quotidiana sfida per la costruzione di una società più aperta e democratica sono al centro del film. "Paese Nostro" è stato realizzato nel 2016 grazie a un bando presso il Ministero degli Interni, relativo alla disponibilità di un finanziamento del Fondo Asilo, migrazione e integrazione (FAMI) dell'UE per il racconto delle realtà dei progetti SPRAR. Dal gennaio 2017 il film è inspiegabilmente bloccato presso il Ministero degli Interni e non può essere visto dal pubblico. Oggi Zalab lo distribuisce gratuitamente nelle sale ottenendo una grande partecipazione.

Trailer del film:

https://vimeo.com/325383575

Durante la serata verrà presentata l'associazione Refugees Welcome Italia, organizzazione apartitica e apolitica che promuove un cambiamento culturale e un nuovo modello di accoglienza: l'ospitalità in casa.

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