Cose belle26 giugno 2020 14:36

Forza 8: teatro, musica e incontri alla Fortezza di Castelfranco

Si è tenuta questa mattina presso la sala Consiliare del Comune di Finale Ligure, alla presenza dell'Assessore a Turismo e Sport Claudio Casanova, del consigliere comunale con delega a cultura, palazzi e teatri storici Paolo Cervone, del presidente dell'Associazione E20 Roberto Grossi - la cui associazione gestisce le attività culturali dellaFortezza di Castelfranco - e del presidente del Circolo degli Inquieti di Savona, Nella Mazzoni, la conferenza stampa di presentazione di FORZA 8 | Teatro, Musica e Incontri, frutto del lavoro coeso delle tre associazioni per presentare un cartellone estivo all'interno della Fortezza di Castelfranco

Forza 8: teatro, musica e incontri alla Fortezza di Castelfranco

Forza otto, nella scala di Beaufort che definisce da 1 a 12 i gradi della forza del vento, corrisponde a burrasca, quando le onde sono alte e le creste si spezzano in spruzzi vorticosi, quando diventa molto difficile camminare controvento.

Una situazione potente e affascinante anche se per nulla facile, un po’ come quella in cui siamo oggi dopo un lungo periodo in cui l’intera nazione si è trovata come una nave in tempesta col vento a forza 12: obbligata al silenzio delle attività produttive e culturali e alla limitazione della socialità.

FORZA 8 | Teatro, Musica e Incontri vuol quindi essere la risposta che l’Associazione Culturale E20 di Finale Ligure, il Circolo degli Inquieti e l'Associazione Allegro con Moto di Savona propongono per ritrovare il gusto di assaporare serate di cultura e spettacolo all’aperto, in una cornice suggestiva, opponendosi con ogni forza alle difficoltà, ritrovando il piacere dello stare insieme all’interno dei suggestivi spazi della Fortezza di Castelfranco di Finale Ligure.

 FORZA 8 | Teatro, Musica e Incontri offre quindi al pubblico ligure e agli ospiti provenienti da altre regioni 8 appuntamenti -teatro, musica, incontri- nonostante le perduranti complicazioni di carattere organizzativo-economiche: non siamo ancora in calma di vento, ma il desiderio di ritrovarsi, rivedersi, risentirci è più forte di ogni cosa.

L’unione fa la forza.

Più che mai dopo un periodo così difficile come quello appena attraversato in cui l’intero Paese si è fermato.

 Per questo motivo l’Associazione E20, nel terzo anno di organizzazione di attività culturali all’interno della Fortezza di Castelfranco, ha pensato a FORZA 8 | Teatro, Musica e Incontri: un percorso estivo che unisca attività differenti ma complementari riunite all’interno di un unico cartellone.

 

FORZA 8 | Teatro, Musica e Incontri prevede 8 appuntamenti compresi tra il 7 e il 24 luglio:

 

·       3 concerti di musica classica (il martedì sera) a cura dell’Associazione Allegro con Moto

·       3 spettacoli teatrali (il giovedì sera), a cura dell’Associazione E20

·      2 incontri in streaming e di persona (venerdì sera) con i vincitori del Premio Inquieto dell’Anno 2019 e del premio Inquietus Celebration 2019.

 

Una stagione che vede la collaborazione con le Associazioni Allegro con Moto e Circolo degli Inquieti di Savona, il tutto inserito in un abbonamento a costi contenuti e non personale: essendo un programma variegato si è pensato ad un abbonamento utilizzabile da più spettatori.

 

Di comune accordo si è poi convenuto di mantenere bassi i costi malgrado il fatto che, con le regole anti-covid, la capienza del Piazzale della Fortezza di Castelfranco sia drasticamente diminuita: il costo dell’ABBONAMENTO è quindi fissato a 75 euro.

 

È nata inoltre una seconda formula di abbonamento, l’ABBONAMENTO SOSTENITORE, al costo di 100 euro: un abbonamento rivolto a quegli spettatori che sentano di voler partecipare in prima persona al sostegno di FORZA 8.

Un atteggiamento mecenatesco, un aiuto concreto e partecipato da parte del pubblico ad un’attività nutriente e corroborante qual è la cultura che, nei mesi di clausura, gli italiani hanno consumato in grandissimo numero attraverso le piattaforme online e la messa a disposizione gratuita di spettacoli, concerti, conversazioni ecc. Una sorta di ringraziamento a quelle arti che ci hanno permesso di trascorrere lunghi mesi in casa con un po’ di leggerezza in più.

 

Anche il costo dei biglietti singoli ha seguito questa politica dei prezzi:

l’ingresso al singolo spettacolo teatrale: 20 euro (come gli anni scorsi)

l’ingresso al singolo concerto: 8 euro

Gli incontri relativi all’INQUIETO DELL’ANNO e all’INQUIETUS CELEBRATION sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

 

PER TUTTI GLI SPETTACOLI E SERATE SARÀ NECESSARIA, SEMPRE, LA PRENOTAZIONE AI NUMERI > 335 6671370 – 393 3977814  o via email all’indirizzo: forza8eventi@gmail.com

Anche quest’anno sarà attivata la prevendita degli abbonamenti presso la LIBRERIA CENTOFIORI, Via Ghiglieri 10 a Finale Ligure; Tel. 019 692319

 

Infine, per ciò che riguarda la sicurezza L’Associazione E20 si è fatta carico di analizzare la questione degli spazi e del distanziamento personale per garantire una programmazione estiva in assoluta tranquillità: in questo senso verrà organizzato un servizio di verifica degli ingressi e ciascun spettatore verrà accompagnato al proprio posto.  

 

Stando alle leggi ad oggi in vigore gli spettatori dovranno utilizzare la mascherina; In Fortezza inoltre saranno predisposti supporti per la sanificazione delle mani.

 

FORZA 8 | MUSICA> RiSentiamoci

a cura dell’Associazione Allegro con Moto, Savona

 

La musica (classica ma non solo) rivisitata dalla sensibilità di alcuni dei più interessanti musicisti contemporanei. Torna – sul solco della rassegna “Castelfranco Classica” – la grande musica dal vivo in Fortezza. Dal flamenco al klezmer, da Haydn e Mozart alle riletture del rock progressivo, tre concerti imperdibili, pieni di fascino e suggestioni.

 

1.    Martedì 7 luglio ore 21.30

MUSICA IN SALOTTO FRA VIENNA, MILANO E NAPOLI

Musiche di Haydn, Mozart, Mercadante e Verdi

Trio Lanzini: Elisa Lanzini (violino), Giovanni Lanzini (clarinetto), Michele Lanzini (violoncello).

 

2.    Martedì 14 luglio ore 21.30 

RAICES FLAMENCAS

La Spagna del '900 tra classico e flamenco, da Isaac Albeniz a Paco De Lucia  Roberto Margaritella e Juan Lorenzo (guitarra flamenca),

Anna Sinelshchikova (bailaora)

 

3.    Martedì 21 luglio ore 21.30  

GREATEST HITS

Dal klezmer al rock progressivo con un pizzico di classica

Two-Fol Quartet: Nicholas Gelli (clarinetto e clarinetto piccolo), Emilio Checchini (clarinetto), Luca Troiani (corno di bassetto), Pierpaolo Romani (clarinetto basso).

 

 

FORZA 8 | TEATRO> RiVediamoci

a cura dell’Associazione E20, Finale Ligure

 

1.    Giovedì 9 luglio ore 21.30

POCHI, MALEDETTI E SUBITO di e con Fabrizio Casalino. One man show dal ritmo incalzante: parole e musica si alternano con naturalezza come seguendo un flusso continuo, variando timbro e intenzione, spaziando dal monologo alla canzone, da una tematica all’altra, usando la testa con ironia e voglia di ridere. Una comicità intelligente, mai scontata.

 

2.    Giovedì 16 luglio ore 21.30

#SHAKESPEAREÀLACARTE Romeo e Giulietta di e con Roberto Corradino, prod. Reggimento Carri. 

 

#SHAKESPEAREÀLACARTE è un frullato interattivo per attore e pubblico, un attore, Roberto Corradino, che da solo interpreta tutti i personaggi con pochi oggetti, cavalcando col teatro più semplice, immediato –popolare, si diceva una volta- le storie immortali che Bill (William Shakespeare) ci ha regalato. Storie di guerra, d’amore, di lotte fraterne di grandi temi che attraversano la vita umana, e delle passioni che vivono nel cuore e nella mente degli uomini.

#Shakespeareàlacarte è una serata scespiriana, una festa da ballo per esempio a casa Capuleti ovvero come amavamo quando non avevamo ancora vent’anni.

“E allora è Don Capuleti in persona, il padre di Giulietta, ad aprire le porte e le sale del suo palazzo a Verona, e io e Bill (Shakespeare) faremo da maggiordomi. Siete tutti invitati a Palazzo Capuleti per questa serata danzante, la nostra festa -e Tebaldo lo terremo a bada, tranquilli- a riscoprire l'amore bello, l'amore puro, l'amore giovane, quello che abbiamo provato a quindici/sedici anni;  lo faremo con Romeo e Giulietta, la storia delle storie d'amore, la madre di tutte le storie d'amore. Forza! rispolveriamo quelle scintille elettriche che avevamo negli occhi quando vedevamo la nostra, o il nostro innamorato!

E venite eleganti: Don Capuleti, io (Mr.Pot) e Bill (Shakespeare) vi aspettiamo con la storia d’amore più bella del mondo, la storia di Romeo e Giulietta.” Roberto Corradino

 

3.    Giovedì 23 luglio ore 21.30

Capitani Coraggiosi – progetto di Sergio Maifredi

I DIARI – ERNEST SHACKLETON con Igor Chierici e Edmondo Romano

coproduzione Teatro Pubblico Ligure e Fondazione Lorenzo Garaventa

 

I DIARI - ERNEST SHACKLETON narra l’epica avventura fra i ghiacci antartici di Ernest Shackleton. Il pubblico potrà immedesimarsi nell’epica -e autentica- avventura del comandante che ha creato una vera e propria immagine della leadership moderna.

I DIARI – ERNEST SHACKLETON è uno spettacolo narrazione/musicale interpretato da Igor Chierici e Edmondo Romano (musicista polistrumentista).

28 uomini dispersi fra le coste e i mari antartici fra temperature che oscillano dai -20 ai -40 gradi sotto zero capitanati dall’unico uomo in grado di salvarli: Sir Ernest Shackleton. Nel giugno 1914 un annuncio sul Times inglese recitava: Cercasi uomini per spedizione rischiosa, freddo estremo, paga misera, lunghi mesi nella completa oscurità, nessuna garanzia di ritorno, onori e riconoscimenti in caso di successo.

Due anni e un mese senza nessun contatto con il resto del mondo... un mondo in pieno conflitto bellico. Due anni e un mese prima su una nave stritolata dai ghiacci e poi su uno scoglio ghiacciato, senza cibo, senza quasi nulla, ma animati da una speranza incrollabile nel proprio Comandante, Shackleton, che, con 5 marinai su una scialuppa, affronterà 1600 km di navigazione a remi nel peggiore fra i mari del mondo riuscendo a salvare sé e i cinque compagni prima, e di lì a qualche mese, al quarto tentativo, a salvare il resto dell’equipaggio lasciato sullo scoglio. Una storia che ancora oggi, lascia stupefatti e pieni di ammirazione e di gioia.

 

FORZA 8 | INCONTRI> RiTroviamoci

a cura del Circolo degli Inquieti, Savona

Venerdì 17 luglio ore 21.30 > Premio Inquieto dell’anno 2019

Venerdì 24 luglio ore 21.30 > Premio Inquietus Celebration 2019

 

Due serate di incontro/intervista in diretta video-streaming e in presenza con i vincitori dei premi Inquieto dell’Anno 2019, assegnato a Banksy, forse il maggiore esponente a livello mondiale della street art e certamente il più famoso, la cui vera identità è a tutt’oggi sconosciuta, e il premio Inquietus Celebration 2019 al giornalista e scrittore Paolo Rumiz e al giovane antropologo Daniele Ventola.

 

Le due serate di premiazione fanno parte di una programmazione più ampia del progetto annuale del Circolo degli Inquieti che, come ogni anno, hanno scelto un tema portante per le manifestazioni, per il 2020 COMPAGNI Dl VIAGGIO: lL VIAGGIO E L’INQUIETUDlNE.

 

Il Circolo degli Inquieti torna per il terzo anno a Finale Ligure, sua sede storica di attività, ma a causa del coronavirus la programmazione ha subito qualche modifica: vengono perciò assegnati in estate, all’interno della Fortezza, i due premi e una seconda parte di azioni verranno messe in campo nel corso dell’autunno.

 

La scelta dei premiati ha naturalmente seguito la traccia del tema, COMPAGNI Dl VIAGGIO: lL VIAGGIO E L’INQUIETUDlNE.

Banksy, con i suoi interventi diffusi in tutto il mondo e con la sua notorietà, è senz’altro un esempio di come la street art possa non solo essere una forma d’arte che ha casa ovunque l’artista ritenga sia il momento di lasciare un segno, su un muro abbandonato o un ponte, ma il valore delle sue opere ha travalicato il singolo luogo: i suoi lavori sono stati poi ripetuti e veicolati con ogni mezzo, dai social alle magliette, dappertutto nel mondo là dove una sua specifica opera, nata per dire qualche cosa alle persone su una precisa situazione, abbia trovato eco e significato anche in altri luoghi, per altri popoli.

 

A Banksy, di cui come è noto non si conosce l’identità, il Circolo degli Inquieti ha indirizzato una lettera in cui lo si avvertiva dell’assegnazione del premio, gli si chiedeva la disponibilità ad un’intervista in streaming -camuffato come è sempre avvenuto nelle rare interviste concesse- e lo si invitava a ritirare il premio. Ad ora si è in attesa di risposta, ma conoscendo il suo abituale modo di agire, è possibile che sia presente in incognito.

La serata di assegnazione del Premio Inquieto dell’Anno 2019 gli sarà in ogni caso dedicata, attraverso una serie di testimonianze relative al suo lavoro e a interventi artistici dedicati all’assenza.

Il premio, la pentola di terracotta sghimbescia e il telo di lino ricamato con l’attestazione verrà in ogni caso consegnato all’artista, se non in presenza, attraverso l’invio di un file in 3d che l’artista potrà stampare, ottenendo così dal vero i due manufatti.

 

Il premio Inquietus Celebration 2019 premiazione che concorre, con la manifestazione Inquieto dell’Anno, a celebrare e promuovere l’Inquietudine come sinonimo di conoscenza e crescita culturale e che viene assegnato a personalità affermatesi per vivacità intellettuale e sentimentale e per l’originalità del loro percorso di vita o di carriera, verrà assegnato nella sera del 24 luglio al giornalista e scrittore Paolo Rumiz e al giovane antropologo napoletano Daniele Ventola.

Rumiz e Ventola rappresentano due modi diversi ma complementari di affrontare il tema del viaggio: Paolo Rumiz, autore di molti libri che di viaggio trattano con un taglio sociologico, storico e politico, da sempre utilizza il movimento, a piedi, in bicicletta ecc. per ricercare e rendere trasparenti momenti di storia su cui la riflessione continua a essere necessaria e illuminante per l’interpretazione del presente.

 

Daniele Ventola, giovane antropologo, ha invece fatto del viaggio un modo di vivere, almeno nei suoi ultimi anni. Nell’estate 2018 è infatti partito a piedi da Venezia per raggiungere Pechino, ripercorrendo così l’antica via della Seta.

Attualmente Ventola è in Kirghizistan dove il virus lo ha costretto ad una battuta d’arresto che gli ha impedito di raggiungere la capitale cinese. Ventola non potrà più terminare il suo viaggio, denominato Vento della Seta: il visto per la Cina è scaduto ad aprile e non è possibile attualmente rinnovarlo.

Vento della Seta resta però un’avventura straordinaria che lo ha portato ad attraversare confini, conoscere persone, imparare almeno un poco delle lingue dei paesi che ha attraversato senza mai appoggiarsi ad alberghi o ristoranti ma venendo sempre ospitato da persone incontrate lungo il cammino o dormendo in luoghi abbandonati o nella sua tenda.Il suo obiettivo era quello di combattere il timore dell’altro, della diversità, oltre che conoscere più da vicino la realtà dei paesi, gli abitanti, andando a conoscere le abitudini, le tradizioni dei diversi stati dimostrando così che è possibile immaginare un modo di relazionarsi diverso e che la figura del pellegrino, che sembrava relegata nei libri d’epoca medievale, continua ad essere invece un modo attivo di conoscere il mondo.

 

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