Cose Belle15 gennaio 2026 09:42

Cinema, teatro e musica

La settimana alle Officine Solimano con le proposte di Nuovofilmstudio, Cattivi Maestri e Raindogs House

Cinema, teatro e musica

cinema NUOVOFILMSTUDIO

Giovedì 15 gennaio, alle ore 18.00, incontro pubblico del Coordinamento Liguria e Massa del Comitato Nazionale a difesa della Costituzione per discutere e approfondire le ragioni del NO al referendum sulla giustizia.

 

Intervengono

Donatella Aschero, già Giudice penale

Francesco Pinto, Procura Generale di Genova

Franco Aglietto, avvocato

 

ven 16 gen (21.00 vos)

sab 17 gen (18.00 - 21.00 ita)

dom 18 gen (15.30 - 18.00 ita)

lun 19 gen (15.30 - 21.00 ita)

 

LA VILLA PORTOGHESE

(Una quinta portuguesa)

di Avelina Prat

con Manolo Solo, Maria de Medeiros

Portogallo/Spagna 2025, 114'

 

La vita di Fernando, un tranquillo professore di geografia, viene sconvolta dalla misteriosa scomparsa della moglie. Disorientato e in cerca di una nuova esistenza, Fernando decide di partire per il Portogallo: qui, in seguito a un evento drammatico ma provvidenziale, assume l’identità di un giardiniere e trova rifugio inatteso in una tenuta portoghese. Circondato dalla bellezza del paesaggio e dall’umanità di chi lo accoglie, inizia lentamente a vivere una vita che non è la sua.

 

"La villa portoghese" della regista spagnola Avelina Prat è una commedia che esplora il rapporto tra le persone e i luoghi che abitano, un invito a riflettere sul significato di “casa”, d’identità e di seconda occasione.

«Che cosa definisce la nostra identità? Il luogo in cui cresciamo, il luogo in cui viviamo, i nostri geni, le nostre abitudini, le esperienze, i nostri desideri... E questa identità è unica e immutabile? Siamo la stessa persona se il nostro contesto cambia radicalmente? Uno dei pilastri dell’identità è il luogo, inteso come un insieme che non è solo geografico, ma che è composto anche dagli elementi e dalle persone che lo abitano. Il luogo come ciò che dà forma a una vita. Il luogo come casa. Parliamo del luogo in cui ci si sente a casa, dove si può essere sé stessi. Un luogo dal quale si può smettere di scappare. Un luogo che non ha nulla a che fare con le radici, ma piuttosto con la scoperta. C’è una curiosa somiglianza tra i nostri legami emotivi con le altre persone e le relazioni che instauriamo con i luoghi in cui viviamo. Ci sono luoghi che attraversiamo soltanto, luoghi che dimentichiamo rapidamente, luoghi in cui restiamo per anni e poi lasciamo... Questa ricerca di un luogo è legata alla ricerca dell’identità. I personaggi di questo film cercano una nuova identità impersonando qualcun altro, assumendo un’identità che non gli appartiene. Eppure, attraverso questa impersonificazione, riescono a costruire una propria realtà, a dare forma a una vita». (Avelina Prat)

 

Trailer: https://youtu.be/zpfryHLFW9c

 

 

ven 16 gen (17.00 vos)

sab 17 gen (15.15 ita)

dom 18 gen (21.00 ita)

lun 19 gen (18.00 ita)

 

NO OTHER CHOICE

(Eojjeolsuga Eobsda)

di Park Chan-wook

con Lee Byung-hun, Son Ye-jin, Park Hee-soon

Corea del sud 2025, 139'

 

You Man-su, specialista nella produzione di carta con venticinque anni di esperienza, conduce una vita semplice e serena con la moglie Miri e i loro due figli. Il lavoro è più di una professione, è ciò che dà forma alla sua identità: «ho tutto quello che desidero» può dirsi con orgoglio. Quando però la sua azienda lo licenzia senza alcun preavviso, la sua vita precipita e rischia di vedere crollare ciò che ha costruito. Nella disperazione, tenta il tutto per tutto presentandosi alla "Moon Paper", l’azienda dove è certo di poter dimostrare il suo valore. Convinto di meritare quel lavoro più di chiunque altro, prende una decisione ben precisa: «Se non c’è un posto per me, troverò un modo per farmi spazio da solo». Fin dove sarà disposto a spingersi, se non c’è altra scelta?

 

Park Chan-wook, uno dei più grandi registi coreani che dagli anni novanta affascina il pubblico con le sue trame trasgressive e la sua raffinata mise-en-scène ("Joint Security Area", "Old boy", "Stoker") torna sul grande schermo con "No other choice". Il film racconta il disperato tentativo di un uomo come tanti di superare la crisi causata dal licenziamento e suscita empatia nel pubblico grazie alle situazioni che chiunque potrebbe trovarsi a vivere al giorno d’oggi. Man-su, che deve affrontare una concorrenza sempre più spietata per riprendersi il lavoro, arriva a considerare di adottare misure decisamente estreme. Il conflitto interiore che ne deriva trascina il pubblico in una spirale tesa e imprevedibile, mentre l’ironia e la vena umoristica di Chan-wook conferiscono alla storia un fascino particolare. La drammatica alternanza tra tensione e distensione, l'estetica sensuale e una regia meticolosa condita da atmosfere da black comedy fanno di "No other choice" un film assolutamente fuori dagli schemi.

 

«Volevo realizzare un film che portasse gli spettatori a porsi delle domande. Qual è al giorno d’oggi lo standard di vita minimo per la classe media in Corea? Quale tenore di vita bisogna riuscire a mantenere per ritenere decorosa la propria esistenza? E quindi, cos’è che quest’uomo vuole proteggere?». (Park Chan-wook)

 

Trailer: https://youtu.be/GJ2oyBBDVUo

 

 

ven 16 gen (19.30)

 

Spazio Espositivo Nuovofilmstudio presenta

Dana Santamaria - Dana 10

Inaugurazione mostra con vernissage

 

 

mar 20 gen (15.00 ita) (21.00 vos)

mer 21 gen (17.30 ita)

 

Lucky Red, Cineteca di Bologna e Nuovofilmstudio si uniscono per celebrare uno dei più grandi maestri del cinema di tutti i tempi, David Lynch, scomparso lo scorso 16 gennaio.

 

INLAND EMPIRE

di David Lynch

con Laura Dern, Jeremy Irons, Justin Theroux

USA/Polonia/Francia 2006, 180'

 

In un elegante quartiere residenziale posizionato in una vallata alle porte di Los Angeles, una donna è nei guai. È innamorata e intorno a lei c'è un denso alone di mistero. La sua storia si intreccerà con quella di un attore appena scelto per interpretare il ruolo di un gentiluomo del sud in una grande produzione...

 

"Inland Empire", il film più misterioso ed enigmatico di David Lynch, conclude la sua filmografia all’insegna di un rinnovato spirito indipendente e di una totale autonomia produttiva, che la tecnologia digitale rende possibile. Lynch scrive il soggetto e la sceneggiatura, si occupa della fotografia, del montaggio e delle musiche, chiudendo idealmente e in modo perfetto un cerchio iniziato decenni prima con "Eraserhead".

«Affascinato dalle meraviglie della camera digitale, Lynch gira in DV un film del tutto ‘aperto’: sceneggiatura in costruzione sequenza dopo sequenza, set sparsi tra America ed Europa, attori feticcio disposti a tutto per lui, e riflessione tenebrosa sulla settima arte. Se possibile, un film ancora più imprendibile e illogico degli altri, anche se – a ben vedere – un’opera esplicitamente sul cinema e sulla creazione, forse la più diretta che il cineasta abbia mai girato: un "Effetto notte" del delirio?». (Roy Menarini).

 

Trailer: https://youtu.be/tVnlPKtRkw4

 

 

mar 20 gen (18.30)

mer 21 gen (15.15 - 21.00)

 

CINQUE SECONDI

di Paolo Virzì

con Valerio Mastandrea, Galatéa Bellugi, Valeria Bruni Tedeschi

Italia 2025, 105'

 

Chi è quel tipo scontroso dall’aria trascurata che vive da solo nelle stalle ristrutturate di Villa Guelfi, una dimora disabitata e in rovina? Passa le giornate a non far nulla, evitando il contatto con tutti. E quando si accorge che nella villa si è stabilita abusivamente una comunità di ragazze e ragazzi per curare quella campagna abbandonata, si innervosisce e vorrebbe cacciarli. Ma mentre avanzano le stagioni il conflitto con quella comunità si trasforma in convivenza, e Adriano si troverà ad accudire nel suo modo brusco la contessina Matilde, che è incinta di uno di quei ragazzi...

 

L'ultimo film di Paolo Virzì ci racconta il viaggio di redenzione di un padre inadatto che vuole espiare le sue colpe.

«È un film che inizia in modo misterioso, per rivelare gradualmente la sua trama dolorosa, poi accendersi in un conflitto vivace e buffo e chiudere con un sentimento di fiducia. Un film sulla morte e sulla vita, su come anche il dolore possa generare tenerezza e protezione. Adriano sembra cercare ostinatamente una solitudine che è disturbata dall’arrivo di una comunità di ragazze e ragazzi. Tra loro Matilde, che è incinta ma non sembra importarle se il nascituro abbia un padre. Il tema del padre e della paternità - se serva a qualcosa o se non serva a niente - anima il duello tra Adriano e Matilde. Il reciproco fastidio diventa alleanza, una tutela per lei, forse una rinascita per lui. Intorno c’è la Natura che ci assomiglia: un vigneto selvatico che, se curato, produce un vino che mette euforia». (Paolo Virzì)

 

Trailer: https://youtu.be/FLQJJMyCnEo

 

 

gio 22 gen (17.30 - ingresso libero)

 

Abitare il Cinema

 

Abitare il Cinema è una rassegna cinematografica gratuita che fa parte del progetto Abitare: indossare la città, promosso nell'ambito di "Città dell'educazione" in risposta al bando "Semi di Futuro 6-19. Opportunità educative per crescere bene insieme". Sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione De Mari e Comune di Savona, il progetto invita bambini, bambine, ragazzi, ragazze e le loro famiglie a esplorare il complesso e affascinante tema dell'abitare attraverso quattro proiezioni cinematografiche presso la sala del Nuovofilmstudio.

 

Terzo appuntamento:

 

LINDA E IL POLLO 

di Chiara Malta, Sebastien Laudenbac 

Francia/Italia, 2023, 73’ 

 

Paulette si rende conto di avere sgridato ingiustamente Linda e adesso farebbe qualunque cosa per farsi perdonare. Farebbe anche un pollo con i peperoni, lei che non sa cucinare… Ma come come si fa a trovare un pollo durante uno sciopero generale? Dal pollaio al camion dei cocomeri, dal camionista allergico alle piume, alle insidie di una zia troppo zelante, dalla nonna alla cucina allagata, Linda e la sua mamma si imbarcano in un’avventura irrefrenabile che coinvolgerà tutta la “banda di Linda” e l’intero quartiere. Un viaggio animato, divertente ed emozionante adatto a tutte le età, un racconto imperdibile sul significato profondo della memoria e sull’importanza dello stare insieme. Un film che si svolge al giorno d'oggi in un piccolo e ordinario quartiere residenziale, e parla dell'infanzia dal punto di vista di una bambina, senza essere sentimentale o esagerato, con umorismo e poesia.

 

Trailer: https://youtu.be/xcQdO5371R4

 

 

gio 22 gen (21.00 - ingresso 6€)

 

Find The Cure, in collaborazione con Comune di Savona e Nuovofilmstudio

 

Find the Cure è lieta di presentare la 17a edizione di "Mondovisioni", una rassegna cinematografica promossa da CineAgenzia che viene presentata ogni anno al Festival di Internazionale a Ferrara. La rassegna, attraverso docu-film selezionati dai maggiori festival internazionali, porta sul grande schermo storie di grande importanza con l'intento di fornire al cittadino un'informazione chiara, profonda e consapevole su tematiche spesso difficilmente fruibili dai media classici. Sono ormai 13 anni che portiamo la rassegna nelle nostre città selezionando docufilm ricchi di messaggi e di informazione utili a leggere criticamente la realtà mondiale odierna. Crediamo fermamente nella comunicazione attraverso il cinema, mezzo che riesce ancora a farsi strada nella mente e nel cuore della gente. Siamo fieri di condividere questa iniziativa con il Comune di Asti e lo Spazio Kor, con il Comune di Savona e Nuovofilmstudio e con il Cinema Massimo di Torino.

 

L’ingresso agli spettacoli è di 6€. L’incasso aiuterà a coprire le spese sostenute per la realizzazione della rassegna. Un piccolo investimento che per noi vale moltissimo e di cui siamo certi non vi pentirete!

 

Primo appuntamento:

 

NIGHT IS NOT ETERNAL

di Nanfu Wang - Stati Uniti 2024, 93'

In inglese e spagnolo con sottotitoli in italiano


Un’appassionante storia di impegno politico attraverso lo sguardo della regista cinoamericana Nanfu Wang, che per sette anni ha seguito la giovane attivista cubana Rosa María Payá, figlia di Oswaldo Payá, cinque volte candidato al Premio Nobel per la Pace, nella sua lotta per il cambiamento democratico a Cuba. Spinta dalle sue esperienze in Cina, Nanfu è attratta dalla storia di Rosa e dai paralleli tra i loro paesi d’origine. Inizia così a seguirla dalle strade dell’Avana alle manifestazioni e conferenze in tutto il mondo, documentando la sua trasformazione da attivista di base a personaggio pubblico internazionale, e le sfide, scelte e compromessi con cui affronta e resiste a un regime.

 

Info: https://www.cineagenzia.it/film/night-is-not-eternal/

 

TEATRO DEI CATTIVI MAESTRI

Sabato 17 gennaio h 20.30

Per “Il mese della memoria” in collaborazione con il Comune di Savona

ZINGARI: L’OLOCAUSTO DIMENTICATO

Di e con Pino Petruzzelli.

“Un’orazione civile di un grande attore: Pino Petruzzelli.” Toni Capuozzo TG5.

“Pino Petruzzelli dà vita a un canto civile e disperato contro una delle più orribili malattie dell’anima: il razzismo.” Magda Poli – Corriere della Sera

“Si esce scossi, desolati, indignati. Ma, forse, con meno pregiudizi.” Ugo Volli – La Repubblica.

Più di 500.000 rom e sinti sono stati uccisi nei campi di sterminio nazisti. Una storia dimenticata. Una storia non ancora scritta. Raccontarla è un atto dovuto.

ZINGARI: L’OLOCAUSTO DIMENTICATO è dedicato al genocidio del popolo rom e sinto durante il nazismo ed è un viaggio nella memoria alla scoperta di una pagina di storia che inspiegabilmente non trova spazio nei testi scolastici. Un genocidio dimenticato, così come dimenticati sono stati i risarcimenti dovuti ai rom e ai sinti perseguitati durante il nazismo. Uno spettacolo carico di umanità e di amore per un’etnia, quella Rom e Sinta, che nel corso degli anni più che essere sconosciuta è stata misconosciuta.

BIGLIETTI Intero: € 15. Ridotto soci Arci: € 12. Ridotto soci sostenitori Officine Solimano: € 11. Ridotto under 25, portatori di disabilità e allievi dei Cattivi Maestri: € 8. Ridotto per gli iscritti al FAI: € 12.

PRENOTAZIONI Tel. 392 1665196, 349 2984973, 347 5860670 (WhatsApp, SMS, chiamata);

cattivimaestri@officinesolimano.it

 

RAINDOGS HOUSE musica

 

Venerdì 16 gennaio ore 22.00

DJ ANDY SMITH (Portishead) + BROWNSUGAR DJSET

Apertura porte ore 21:00 – Inizio ore 22:00

ingresso 15e con tessera arci

Domanda iscrizione – Biglietti On Line

 

https://www.noisyroad.it/…/5-cose-da-sapere-su-andy…

https://www.rollingstone.it/…/la-playlist…/283982/amp/

www.youtube.com/watch?v=V9ghz2AbJJ8

https://youtu.be/BrWBs1xhqns?si=Jd6vbBdcTZtvTIQw

 

Conosciuto ai più come creatore dei beat dei Portishead e dei Prodigy, è un maniaco compulsivo in fatto di musica: partendo dall’ hip hop

e funk con una predilezione per il ‘rare groove’, questo deejay spazia nei suoi set tra early House, Northern Soul, classici del funk, boogie e disco, sceltissime tune ska rocksteady e reggae fino al sanguigno rhythm & blues anni cinquanta, dal Brasile alla cultura del remix.

 

Andy Smith da Portishead (Uk) è un dj fuoriclasse dal lontano1979. Andy è uno di quei rari diggers amati da pubblico e addetti ai lavori acclamato come uno dei migliori dj al mondo. Devoto al pubblico Andy è uno di quei rari dj che non deludono mai.

Il suo cd The Document (1998) è diventato subito la colonna sonora di una intera generazione. In questo disco sono mixate tracce di artisti come Tom Jones, Peggy Lee, Jungle Brothers e The Spencer David Group tra gli altri.

Dopo il successo di The Document, che ha venduto oltre 100.000 copie, Andy ha pubblicato The Document 2, 3 4, e 5 accolti da un vero trionfo di pubblico e di critica.

Altre splendide compilation di Andy Smith sono “”Reach Up Disco

Wonderland”, Freestyle Mix”, “Let’s Boogaloo vol.4”, “Andy Smith’s Northern Soul”, “Trojan Document” e “Greensleeves Document” due raccolte di ottimo roots reggae d’annata e recentemente, in occasione del Record Store Day, “Jam

up & Twist” per l’etichetta “Culture of Soul”.

 

Sabato 17 gennaio ore 22.00

*KNOCKIN’ ON FREEDOM’S DOOR* – OMAGGIO A BOB DYLAN

w/ Basement Boppers, Mandolin’ Brothers, On Faya & The Early Vibes, Palconudo, Nasby & Crosh, Heron King.

Apertura porte ore 20:30 – Inizio concerto ore 21:30

ingresso 12e con tessera arci

Domanda iscrizione – Posti Limitati Biglietti On Line Consigliati

 

https://www.tomtomrock.it/…/recensione-various-artists…/

 

Allé! A un anno dall’uscita di *Johnny Cash Is a Friend of Us*, il team creativo composto da Antonio Portieri, Marco Calderone, Aladin Hussain Al Baraduni e Stefano Malvasio torna con un nuovo tributo:

 

Dopo il successo del precedente lavoro su Johnny Cash, il progetto si arricchisce con 21 artisti coinvolti: 15 italiani, 2 australiani e 4 americani, tutti uniti dalla passione per la musica di Dylan.

Sul palco, alcuni dei grandi artisti che hanno partecipato al disco porteranno da diverse parti d’Italia il sound della libertà, quel suono unico che solo Dylan è riuscito a trasmettere.

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