Cose belle04 settembre 2020 11:32

Festival Musicale del Mediterraneo

L’incontro tra culture e popoli è il fil rouge del Festival Musicale del Mediterraneo, iniziato nel 1992, elemento centrale della natura mediterranea a cui si ispira la manifestazione. Appuntamento con la musica a Genova, sabato 5 e domenica 6 settembre

Festival Musicale del Mediterraneo

 

La dimensione artistica peculiare è la presentazione alla città di espressioni rare di musiche dei popoli, dagli Indios dell’Amazzonia agli Aborigeni australiani, dai tuareg del deserto del Mali ai musicisti del Nepal, del Burundi ai Dervisci turchi e tanti, tanti altri. Produzioni speciali dedicate agli incontri tra diverse discipline, luoghi, strumenti, epoche e religioni. 

Un progetto che in quasi trent’anni di attività ha portato la città di Genova nei circuiti internazionali dei Festival, contribuendo alla valorizzazione di luoghi storici e culturali della città, come musei, chiostri, piazze e periferie. 

L’edizione 2020 sviluppa le musiche dell’incontro tra Europa e Americhe prevedendo un weekend ricco di eventi e di contenuti (QUI il programma integrale del Festival):

 

Sabato 5 settembre (dalle ore 16.30 al TRAMONTO) Forte Begato + Live Streaming - CROSSING THE AMERICAN BLUES - In collaborazione con Gezmataz
https://www.ciaotickets.com/biglietti/crossing-american-blues-genova 

Paolo Bonfanti e Martino Coppo continuano ora il loro percorso musicale con PRACINA STOMP (Felmay 2019), secondo album ispirato al genere Americana, una musica che incorpora vari stili delle radici (folk, blues, bluegrass, country…) uniti per creare un suono originale ed attualissimo, seppur rispettoso delle tradizioni. In questo solco stilistico, il nuovo disco si compone quasi interamente di eccellenti composizioni originali: più orientate al blues (I Kinda Like It, Over’s Under) o all’american songwriting (You Were Right, Nowhere) quelle di Paolo, più vicine al bluegrass (Anniversary Reel, Pracina Stomp, Visa Application Blues) quelle di Martino. E c’è ancora spazio per emozionanti ballate in collaborazione con altri autori: Slow Dance di Coppo & Weatherford, Cold Dark Grave di Silvio Ferretti e For What It’s Worth di Christoffer Olsson. L’album è stato prodotto dal leggendario musicista e produttore Larry Campbell. Come produttore Larry ha vinto ben tre Grammy Awards per gli ultimi dischi di Levon Helm (The Band) e ha messo la sua firma sugli album di The Dixie Hummingbirds, Hot Tuna, David Bromberg, Jorma Kaukonen, Happy Traum e tanti altri. Come musicista ha fatto parte per otto anni della band di Bob Dylan e ha suonato in tour con Elvis Costello, Emmylou Harris, Phil Lesh, Little Feat, Hot Tuna, Jackson Browne…

Maggiori informazioni su www.paolobonfanti.it 

*** 

 
Domenica 6 settembre ALBA (ORE 06:30)  Porto Antico, Isola delle Chiatte + Live Streaming SOUNDSCAPE, NO LAND - PRIMA ITALIANA in coproduzione con Musicaround
https://www.ciaotickets.com/biglietti/soundscape-no-land-genova 

MEROPE è una nuova band europea formata da musicisti provenienti da paesi diversi ma con base creativa e origini in Lituania. Stanno creando una chimica davvero unica di melodie, dolci e inquietanti, trame sonore, sottili armonie e poliritmi, composizioni proprie e antiche melodie lituane. L’atmosfera eterea di Merope dà vita a una nuova musica rituale dei nostri tempi moderni. Il loro ultimo album, “9 Days”, è stato creato esclusivamente con energia solare ed è stato registrato nelle terre aperte della Spagna meridionale. Merope è ispirato dalla natura e dai sogni, le loro canzoni raccontano storie sulla connessione tra uomo e natura. Merope porta melodie tradizionali lituane minimaliste abbracciate dalle loro stesse composizioni, un set unico di strumenti e improvvisazioni mescolati con paesaggi sonori elettronici. Il loro terzo album “Naktes” (notti) presenta un mondo pieno di meraviglie, ispirato alla preziosa atmosfera della notte. “Naktes” è stato registrato solo durante le ore della notte profonda e ti porta nei regni più elevati. Un inno alla notte, pieno di splendore. Il mistero e la gente scorrono nell’oceano dei tempi moderni. Indre Jurgeleviciute voce, kankles (Baltic psaltery); Bert Cools guitar, electronics e Jean Christophe Bonnafous bansuri.
 
Info su Merope qui  https://meropemusic.com/about-1  

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Domenica 6 settembre (ORE 16:30 e alla fine tutti a vedere il TRAMONTO), Forte Begato, Prato, VOCES DEL SUR-  PRIMA ITALIANA

 FLOR DE AIRE Messico, Argentina, Italia, Cile. Un nuovo progetto al debutto per il Festival: Flor de aire, 5 musiciste dalle origini e con la passione per la musica sudamericana, con un repertorio che prevede l’arrangiamento fedele al folklore tradizionale di brani provenienti da: Ecuador, Messico, Perù, Cile, Argentina, Brasile, Bolivia, Colombia, raccontato e interpretato da Catalina Gajardo, cantante e polistrumentista originaria del Cile, con esperienza in diversi gruppi di folclore latinoamericano, prima in Cile, e poi in tutto il Sud America, Italia, Svizzera e Romania. Valeria Nieves, cantante di origine messicana, ha fatto parte di diversi gruppi di musica multiculturale a Genova, arricchendo il suo stile coi ritmi urbani e fino ad arrivare al folclore latinoamericano.

Irene Mancini, chitarrista italiana, amante del Sud America con grande interesse soprattutto per la musica brasiliana. Precedentemente ha partecipato nel progetto di musiche tradizionali del Mediterraneo Pasticcio meticcio.

Amore Marcalain, cantante nata in Italia da emigrati argentini, sperimentatrice delle radici latine attraverso diverse forma-zioni di jazz e bossanova; Marika Pellegrini, percussionista genovese con particolare studio delle ritmiche afrocubane e afroperuviane, collaborando con gruppi comeAbbilona (Cuba), Mitoka Samba (Italia Brasile), Kassama (Burkina Faso ) e fondando con Marco Fadda, l’Orchestra Cajon. Catalina Gajardo voce, Irene Mancini chitarra, Valeria Nieves voce, Marika Pellegrini percussioni e Amore Marcalain voce. 

SUREALISTAS - Latin Kaleidoscope / Tropicalism / Diaspora Argentina Italia Nelle loro vene scorrono Argentina, Toscana, Sicilia... E persino un pizzico di Bosnia. I loro cuori pulsano al ritmo delle clavi afroamericane, tra cumbia e son, MPB e tropicalismo... Ma i loro sogni d’adolescenza, pronti a tornare alla riscossa e ansiosi di raccontare il mondo, sono pieni di rock e psichedelia, canzoni d’autore e letteratura.

I SuRealistas sono una vera band, come quelle dei tempi che furono. Nessun leader: il loro simbolo non è una piramide ma un cerchio, capace di racchiudere più idee, più voci e più colori. “La vita è l’arte dell’incontro”, diceva Vinícius de Morães: così, al crocevia tra tanti sogni è nato il sogno dei SuRealistas, popolato di canzoni originali e al tempo stesso piene d’amore per la tradizione afroindoamericana.

Dopo due tour europei (Francia, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera, Slovacchia, Slovenia e Ungheria), due album di inediti (SuRealistas e Canta) e tre videoclip (Canta, Vida mía e Perro Desobediente), le priorità deiSuRealistas sono chiare: tenere gli occhi sempre aperti sul mondo e i piedi sempre pronti a danzare.

Questa è la chiave del loro realismo, ora magico e onirico, ora teatrale e nonsense, ove Sur non è solo Sudamerica, ma anche sud del mondo e periferia, minoranza e diversità, una natura da preservare e un mondo che non sa bene dove andare. Ogni loro concerto è un rituale catartico e un inno alla vita, al canto e alla danza che difficilmente dimenticherete. Jeremías Cornejo voce, chitarra, ukulele; Joaquín Cornejo vocals, keyboard; Agustín Cornejo voce, chitarra; Mauro La Mancusa tromba, percussioni; Gianni Valenti tenor sax, percussioni; Matteo Bonti basso, voce; Pietro Borsò batteria; Simone Padovani percussioni.

Il Festival del Mediterraneo accoglie i propri spettatori in totale sicurezza, garantendo il rispetto delle normative anti Covid-19 per gli spettacoli dal vivo.

E' realizzato con il sostegno della COMPAGNIA DI SAN PAOLO (Maggior Sostenitore) nell’ambito dell’edizione 2020 del bando “Performing Arts” con il contributo del MIBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo), di REGIONE LIGURIA, COMUNE DI GENOVA; evento già patrocinato da UNESCO e dalla Commissione Nazionale italiana per l’UNESCO. Sono sponsor istituzionali COOP LIGURIA e IREN.

 

MEDIAPARTNER: RAI, MENTELOCALE.IT, LINEATRAD Folk Television.

Il Festival ha il sostegno e la collaborazione di: GIARDINI LUZZATI, CAMERA DI COMMERCIO DI GENOVA, GENOVA PALAZZO DUCALE FONDAZIONE PER LA CULTURA, TASCO, SOLIDARIETA’ E LAVORO, GENOVA MUSEI, FONDAZIONE CASA AMERICA, CENTRO PER NON SUBIRE VIOLENZA ONLUS, RIPERCUSSIONE SOCIALE, PORTO ANTICO, MENTELOCALE, SOCIETA' PER CORNIGLIANO.

 

 

STREAMING a cura di ITINERARI PARALLELI.

 

Sono Partner dei Concerti SISTEMA MUSICA GENOVA, TERRE DI CONFINE PERINALDO FESTIVAL, ASSOCIAZIONE MUSICAROUND, TEATRO NECESSARIO, GEZMATAZ, DEOS, COLLEGIUM PRO MUSICA

 

Sono Partner internazionali: BANYAN TREE, DHRUV ARTS

 

Partner Attività collaterali: CELSO Centro Studi d’Arte Orientale

 

 

SOSTIENI IL FESTIVAL MUSICALE DEL MEDITERRANEO

 

CON IL CROWDFUNDING SU PRODUZIONI DAL BASSO sostieni.link/26172

 

 

Informazioni generali

 

Ingresso intero Euro 10 ridotto Euro 8

 

Abbonamento intero Festival Euro 60

 

Biglietti in prevendita www.ciaotickets.com o biglietteria a partire da un’ora prima inizio evento in sede concerti. Posti limitati con distanziamento in aree sanificate o aperte.

 

In caso di pioggia i concerti del 5/6/10 si terranno presso Palazzo Tursi, Sala Giunta Vecchia Via Garibaldi 9.

 

Prenotazioni e contatti c/o info@echoart.org www.echoart.org

 

 

Per informazioni sul programma, sulle modalità di partecipazione e in caso di variazioni consultare: https://www.echoart.org/

 

Facebook: Festival Musicale del Mediterraneo (https://www.facebook.com/festivalmusicaledelmediterraneo)

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