Cose belle09 novembre 2022 12:32

Cinema, teatro e musica: la settimana alle Officine Solimano

Al Nuovofilmstudio “Un anno, una notte” di Isaki Lacuesta e “Everything everywhere all at once” di Dan Kwan e Daniel Scheinert, “Siccità” di Paolo Virzì e “Sword Art Online Progressive – Scherzo of Deep Night” di Ayako Kono. Giovedì 17 novembre “Aouk, la Voce dell’Eclisse” di Tommaso Biondi. I Cattivi Maestri propongono “L’altro mondo – piccole storie di cambiamento” e la Raindogs House “Milanoans – The hottest jazz band in town”, “DJ Harrison” e “Idris Ackamoor – The Pyramids // 50th anniversary celebration”

Cinema, teatro e musica: la settimana alle Officine Solimano

Ecco il programma completo:

 

NUOVOFILMSTUDIO

ven 11 nov (15.10 - 21.00) - sab 12 nov (18.00 - 21.00) - dom 13 nov (18.00) - lun 14 nov (15.10 - 18.00)

Un anno, una notte

(Un año, una noche)

di Isaki Lacuesta

con Noémie Merlant, Nahuel Pérez Biscayart

Francia/Spagna 2022, 130'

Ramon e Céline sono una giovane coppia che assiste al concerto al teatro Bataclan di Parigi la fatidica notte del 13 novembre 2015. Sopravvivono all’attacco ma non abbandonano il teatro nello stesso momento. Quella notte lascerà una profonda cicatrice nelle vite di entrambi e ognuno di loro cercherà di affrontarne le conseguenze. Anche se in modo diverso entrambi cercano una risposta alla stessa domanda: come continuare ad andare avanti insieme?

Nel 2015 la città di Parigi ha subito il peggior attacco terroristico della sua storia, un'ondata di shock che in pochi minuti fece il giro del pianeta. Tratto dal romanzo "Paz, amor y death metal" di Ramón González, che con la fidanzata è realmente sopravvissuto all'attacco del Bataclan, "Un anno, una notte" del regista catalano Isaki Lacuesta è il resoconto di ciò che avviene dopo un simile trauma. Il film è incentrato sulla storia di Ramón e Céline (interpretati dagli sbalorditivi Nahuel Pérez Biscayart e Noémie Merlant), una giovane coppia franco-spagnola vittima dell'attentato. 

«Il mio racconto sugli attacchi proviene in larga parte dalle conversazioni avute con il produttore Ramón Campos che era a Parigi con la famiglia quella notte. Questa esperienza così estrema ha avuto un impatto molto forte su di lui che da quel momento ha cominciato a documentarsi su tutto ciò che era stato prodotto sugli attentati. Abbiamo iniziato insieme il lavoro che ci avrebbe portato a Ramón González. Il suo libro autobiografico "Paz, amor y death metal" racconta dell’influenza che ebbero gli attacchi nel corso della sua vita. Dopo una serie di incontri con lui e la sua fidanzata Céline abbiamo avuto un’impressione molto chiara del libro: sentire da loro il racconto sull’accaduto ci ha fatto comprendere quanto tutto fosse descritto in modo veritiero. I loro resoconti potrebbero essere la storia di ognuno di noi, un’esplorazione universale di un evento traumatico, una narrazione sull’identità, l’amore e la perdita. La musica è l’altra protagonista del film: l’attacco si svolge in una sala da concerto e uno degli obiettivi dichiarati dei terroristi era proprio di attaccare lo stile di vita rappresentato in quelle canzoni. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di permettere allo spettatore di identificarsi con l’esperienza dei protagonisti e attraverso di loro sviluppare un’abilità di riflettere su questi eventi che sono secondo noi cruciali per capire il mondo in cui viviamo. Ma il film è anche un invito a chiedersi: viviamo davvero la vita che vorremmo? Ramón e Céline non vogliono essere dei sopravvissuti, vogliono vivere pienamente».

(Isaki Lacuesta)

Trailer: https://youtu.be/JyLf2KgK69c

 

ven 11 nov (18.00) - sab 12 nov (15.10) - lun 14 nov (21.00)

Everything everywhere all at once

di Dan Kwan, Daniel Scheinert

con Michelle Yeoh, James Hong, Jamie Lee Curtis

USA 2022, 139'

Evelyn Wang gestisce una piccola lavanderia a gettoni, ha una figlia adolescente che non capisce più, un padre rintronato e un matrimonio alla frutta. Un controllo fiscale di routine diventa inaspettatamente la porta attraverso cui Evelyn viene trascinata in una avvincente e coloratissima avventura. Chiamata a salvare il destino degli universi, dovrà attingere a tutto il suo coraggio per sconfiggere un nemico all'apparenza inarrestabile e riportare l’armonia nella sua famiglia...

Arriva al Nuovofilmstudio il film sul multiverso più innovativo e divertente mai visto con le icone del cinema Michelle Yeoh e Jamie Lee Curtis dirette dal duo di registi visionari The Daniels. Era circa il 2016, Dan Kwan e il suo compagno di regia Daniel Scheinert avevano iniziato ad abbozzare ciò che sarebbe diventato "Everything everywhere all at once", che all’epoca assomigliava molto al caos. In una foto che hanno fatto al tempo, un diagramma complicatissimo su una lavagna grande come un’intera parete raffigurava più di una dozzina di sottotrame distinte per colore, scarabocchi di idee buttate a caso. Allora Kwan temeva che il film fosse semplicemente troppo. Problema prevedibile - nonché insito nello stesso titolo - ma che rende la pellicola veramente originale e, addirittura, pian piano che la sua cacofonia di elementi prende una forma incredibilmente semplice, piuttosto trascendentale. Nell’opera completa permane quell’energia folle e, perfino ora che ne sono venuti a capo, i registi ridono quando viene chiesto loro di descriverla. «Ci sono l’elemento familiare, quello fantascientifico e quello filosofico», afferma Scheinert. Oppure si potrebbe dire che è un film sul kung-fu ambientato in vari universi multidimensionali con al centro Michelle Yeoh nei panni dell'eroina reticente. Parla anche del gap generazionale, di internet e del terrore latente che accompagna la vita nell'età moderna. Ma non manca quello che era il riassunto originale che i Daniels si erano preparati per loro stessi: un film su una donna che deve fare la dichiarazione dei redditi. «Si potrebbero dire milioni di cose, ma la più semplice e veritiera è che è un film su una madre che impara ad ascoltare la propria famiglia nel bel mezzo del caos più totale», dichiara Kwan. «L’idea principale che ci ha fatto progredire, e che ci è sembrata una metafora di ciò che sta accadendo ora nella società, è il sovraccarico cognitivo e la forzatura che ne deriva. Abbiamo talmente tante cose di cui preoccuparci che abbiamo perso tutti il filo. La pandemia è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha reso questo un film sulla compassione nel caos». Kwan ricorda di aver tratto ispirazione in particolare dalle iconiche scene di lotta di Matrix, sottolineando però che «a noi piacciono i film d’azione, non la violenza. Questi film intrattengono in modo viscerale e volevamo trasporre quel tipo di energia che si ha guardandoli in un contesto d’amore e comprensione. Non è stato per niente facile, ma ci siamo divertiti».

Trailer: https://youtu.be/4c54mh9Yu-Q

 

dom 13 nov (15.15 - 21.00) - mar 15 nov (18.00) - mer 16 nov (15.15 - 21.00)

In occasione della Giornata Europea del Cinema d'Essai, Nuovofilmstudio presenta:

Siccità

di Paolo Virzì

con Valerio Mastandrea, Silvio Orlando, Claudia Pandolfi

Italia 2022, 124'

Premio Francesco Pasinetti alla Mostra del Cinema di Venezia 2022

A Roma non piove da tre anni e la mancanza d'acqua stravolge regole e abitudini. Nella città che muore di sete e di divieti si muove un coro di personaggi, giovani e vecchi, emarginati e di successo, vittime e approfittatori. Le loro esistenze sono legate in un unico disegno, mentre cercano ognuno la propria redenzione.  

"Siccità", il nuovo film di Paolo Virzì, si è rivelato ben più attuale di quanto l'autore stesso si potesse aspettare al momento della scrittura. Una commedia corale coraggiosa, capace di affondare le unghie nel terreno fertile del fantastico per guardare a un prossimo futuro che possa far riflettere sul nostro presente. Virzì riesce a raccontare, con ironia pungente e quella amara satira di costume tipica della nostra migliore commedia all'italiana, la quotidianità dalle sponde di un Tevere prosciugato.

«Nel momento in cui le strade delle nostre città erano deserte, ed eravamo chiusi ciascuno a casa propria, connessi l’uno all’altro solo attraverso degli schermi, ci è venuto naturale guardare avanti, interrogandoci su quello che sarebbe stata la nostra vita dopo. Abbiamo iniziato a fantasticare su un film ambientato tra qualche anno, in un futuro non così distante dal presente. Immaginando alcuni racconti da far procedere ciascuno autonomamente, secondo la tecnica del film corale, che man mano scopriamo esser legati l’uno all’altro in un intreccio più grande. Una galleria di personaggi ugualmente innocenti e colpevoli, un’umanità spaventata, affannata, afflitta dall’aridità delle relazioni, malata di vanità, mitomania, rabbia, che attraversa una città dal passato glorioso come Roma, che si sta sgretolando e “muore di sete e di sonno”. Una visione che può sembrare un’allegoria catastrofica, dove anche l’ironia è nerissima, ma attraversata da un sentimento di tenerezza e compassione, da lampi di batticuore e speranza di salvezza. La canzone di Mina “Mi sei scoppiato dentro al cuore”, ascoltata dal violoncellista Filippo nella solitudine di un lutto e che commenta musicalmente la passerella finale del cast, risuona come una preghiera in questo paesaggio di solitudini e di relazioni meschine, provando a dar voce all’insopprimibile desiderio collettivo di consolazione e di amore».

(Paolo Virzì)

Trailer: https://youtu.be/p8wa3seGxAY

 

mar 15 nov (15.30 - 21.00) - mer 16 nov (18.00)

Nuovofilmstudio presenta:

Anime al Cinema

Sword Art Online Progressive - Scherzo of Deep Night

di Ayako Kono

Giappone 2022, 102'

Sta diventando ormai un caso quello dei film d’animazione giapponesi con i suoi numeri da record in tutto il mondo. In Italia, la stagione 2022 degli Anime al Cinema, un progetto esclusivo di Nexo Digital distribuito in collaborazione con Dynit, procede con "Sword Art Online Progressive - Scherzo of Deep Night".

"Sword Art Online" è una serie di light novel di Reki Kawahara e illustrata da abec, che ha riscosso un enorme successo in tutto il mondo: circa 30 milioni di volumi stampati in diversi paesi, tra cui Giappone, Cina, Corea del Sud, Stati Uniti, Canada e Regno Unito. Per l’adattamento anime, premiato come miglior serie televisiva del 2012 al Tokyo Anime Award, sono state già realizzate 4 stagioni, due film e uno speciale. "Sword Art Online Progressive" è un reboot scritto dallo stesso Kawahara, che offre uno sguardo più approfondito su dove tutto è iniziato: al primo piano di Aincrad. 

La storia ruota attorno al protagonista Kirito e alle sue imprese eroiche come giocatore di Sword Art Online, un VRMMORPG (Virtual Reality Massive Multiplayer Online Role-Playing Game) di nuova generazione. Siamo nel 2022, quando più di diecimila giocatori si collegano al gioco e vi rimangono intrappolati. “Game Over” significa morire anche nella vita reale. Ma un eroe riesce a liberare i giocatori intrappolati e a mettere fine all’incubo. Questa storia si svolge molto tempo prima che la “Saetta” e lo “Spadaccino Nero” fossero conosciuti con questi nomi. Kirito e Asuna sono infatti intrappolati nel gioco mortale Sword Art Online da ormai due mesi. I due hanno raggiunto il quinto piano, incentrato sulle rovine. Avventurandosi attraverso sotterranei, catacombe ed enormi labirinti, incontrano mostri sempre più terribili che Asuna non è in grado di gestire. Ma soprattutto devono affrontare diversi Player Killer, cioè giocatori che uccidono altri giocatori solo per divertimento. La lotta per la sopravvivenza diventa sempre più cruenta...

Ingresso aperto a tutti 10€ - soci sostenitori 8€

Trailer: https://youtu.be/pWjSj3AxrYY

 

gio 17 nov (21.00) ingresso aperto a tutti 5€

Nuovofilmstudio, in collaborazione con CAI Savona, Finalmente Speleo e Urban Climb, e con il supporto de Il Buranchetto, è lieto di presentare la seconda edizione di “Cine di Cime (e Abissi) - rassegna di cinema e culture di montagna”. Quattro appuntamenti come quattro tappe di un piccolo viaggio a piedi, alla scoperta di una montagna che è prima di tutto comunità umana, orizzonte ideale e spazio aperto alla costruzione di identità. Un breve, ma intenso percorso volto all’esplorazione del territorio montano attraverso il caleidoscopio antropologico offerto dalle lenti della macchina da presa. L’universo alpinistico e speleologico che abbiamo deciso di raccontare è prima di tutto fenomeno socioculturale e solo in un secondo tempo performance atletica. Ogni serata sarà accompagnata dalla presenza di ospiti ed esperti, nella volontà di offrire, soprattutto, momenti di incontro e dialogo.

Terzo appuntamento:

Aouk, la Voce dell'Eclisse

di Tommaso Biondi

Italia 2021, 60' - ospite Tommaso Biondi (regista)

 

Durante l'esplorazione del fiume sotterraneo più grande del mondo, scoperto nelle foreste vergini della Papuasia, un gruppo di speleologi si renderà conto di aver intrapreso una storia, che aldilà della pura conoscenza geografica, li porterà a confrontarsi con le credenze metafisiche che i popoli locali attribuiscono all'anima del fiume.

 

INFO BIGLIETTERIA

Per assicurarvi i posti a sedere vi consigliamo di acquistare i biglietti in prevendita su https://www.liveticket.it/nuovofilmstudio

Ingresso

Soci ordinari: € 6 - Soci sostenitori: € 5 - Non tesserati: € 9

cattivi maestri

Sabato 12 novembre, ore 20.30

L’altro mondo - piccole storie di cambiamenti
Da un’idea di Daniele Ronco e Luigi Saravo, tratto da “L’altro mondo” di Fabio Deotto, con Daniele Ronco e Luigi Saravo (in qualità di dramaturg e facilitatore), regia Luigi Saravo.
In collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

Il pubblico scrive, sogna, condivide.  La pièce è un viaggio in cui gli spettatori e le loro percezioni dei temi ambientali diventano centrali rispetto alla rappresentazione. Nella prima fase dello spettacolo le persone scrivono le proprie percezioni sui temi proposti, che verranno poi elaborate e restituite più tardi. Si entra poi nell’“Altro mondo”, trasposizione teatrale dell’omonimo libro di Fabio Deotto, che ha viaggiato per due anni da un estremo del mondo all’altro raccogliendo testimonianze dirette in merito alla crisi climatica. Luoghi che diventano simbolo di un mondo che l’essere umano si ostina a voler mantenere inossidabile, ma che ormai non esiste più. Lo spettacolo è supportato dal CNR, che si occupa di attivare i propri presidi territoriali per individuare le specifiche criticità dei singoli territori e per creare una rete diffusa che favorisca l’incontro fra il progetto artistico e i luoghi in cui verrà ospitato. 

Pubblico: dai 13 anni - Genere: teatro civile e di narrazione - Durata: 105 minuti


BIGLIETTI: Intero € 15, ridotto soci Arci € 12, ridotto soci sostenitori Officine Solimano € 11, ridotto under 25 e allievi dei Cattivi Maestri € 8.

ABBONAMENTI: Carnet 5 spettacoli: € 55, ridotto Arci € 45. Carnet ‘Cattivi in due’ (5 spettacoli in coppia): € 90, ridotto Arci 80. Carnet ‘Cattivissimo’ (vedi tutti gli spettacoli della stagione): € 100, ridotto Arci € 90. Carnet 5 spettacoli under 25 (con tessera Arci inclusa): € 25. Abbonamento ‘Spirali’: 3 spettacoli a € 24, da vedere in 3 teatri diversi aderenti alla rassegna ‘Spirali’ (organizzata dal Teatro Cattivi Maestri con il Teatro dell'Ortica di Genova, il Teatro Il Sipario Strappato di Genova e il Teatro delle Udienze di Finale Ligure). Chiedere il libretto della rassegna nei teatri aderenti.

SCONTI E OMAGGI
Prevendita: sconto di € 2 acquistando il biglietto almeno una settimana prima dello spettacolo.
Biglietto ridotto per gli iscritti al FAI: € 12.
Compleanno a teatro: il giorno del tuo compleanno ti regaliamo il biglietto dello spettacolo.

PRENOTAZIONI: Telefona a: 392 1665196, 349 2984973, 347 5860670, o manda una mail a cattivimaestri@officinesolimano.it.



PROSSIMI APPUNTAMENTI

Sabato 19 novembre, ore 20.30

Corpi impuri, fenomenologia delle mestruazioni

Marinella Manicardi

Domenica 20 novembre, ore 17

Gianni Rodari, filastrocche e favole al telefono

Assemblea teatro

Venerdì 25 novembre, ore 20.30

Volevo vedere il cielo

Effimero Meraviglioso

Sabato 3 dicembre, ore 18

Domenica 4 dicembre, ore 17

Il giornale dei bambini, ovvero la nascita del Corriere dei piccoli

Cattivi Maestri Teatro

 

RAINDOGS HOUSE

Venerdì 11 novembre ore 22.00
Milanoans – The Hottest Jazz Band In Town


https://www.youtube.com/watch?v=UYO_zhcLUw4
https://www.youtube.com/watch?v=iNScVx8RpdA

Apertura porte ore 21:00 – Possibilità di cenare con le nostre specialità
Inizio concerto ore 22:00
ingresso 10e con tessera arci – under 25 e tesserati Groove Walk ingresso 8e con tessera arci
Biglietti On Line: https://www.musicglue.com/circolo-raindogs-house

Una voce e sei musicisti – tromba, sax baritono, clarinetto, chitarra, contrabbasso e batteria – per far rivivere l’hot jazz e lo swing degli anni 20/30/40. Swing music for swing dancers!

Se nella ruggente Chicago degli anni 30 suonavano i Chicagoans, Milano ha i suoi Milanoans. Nati nel 1990 per far rivivere il jazz caldo della New Orleans di inizio Novecento, oggi spaziano tra hot jazz e swing. Il repertorio va dagli anni 20 agli anni 40, dai ritmi scatenati del dixieland agli standard jazz ballabili per gli amanti del lindy hop, il ballo degli anni 30 che ha stregato anche i componenti della band. I sei musicisti che formano i Milanoans sono affiancati dalla potente voce di Dalila Del Giudice, grinta da rocker e passione partenopea. Sono o non sono The Hottest Jazz Band in Town?

 

Sabato 12 novembre ore 21.30
DJ HARRISON

https://www.youtube.com/watch?v=NmbARLezrms
https://www.youtube.com/watch?v=AhobwSPgxLE
https://www.youtube.com/watch?v=EFO140PHLqI

Apertura porte ore 21:00 – Possibilità di cenare con le nostre specialità
Inizio concerto ore 21:30
ingresso 13e con tessera arci – under 25 ingresso 9e con tessera arci
Biglietti On Line: https://www.musicglue.com/circolo-raindogs-house

DJ Harrison, alias Devonne Harris, è un musicista nominato ai Grammy Award, produttore, polistrumentista e cantante. Membro della band Butcher Brown, compone funk, hip-hop e jazz lo-fi, è originario di Richmond, Virginia.

I riferimenti a cui si ispira vanno da Hendrix a Roy Ayers, da Sly Stone, a Funkadelic e Lee “Scratch” Perry e c’è ancora molto di più, vintage psych rock, jazz, hip hop, gospel, blues e sperimentalismo.
Il suo nuovo album “Tales from the Old Dominion” è uscito in digitale a dicembre dello scorso anno e l’LP è uscito quest’ estate. E’ stata appena pubblicata la sua prima Dungeon Sessioon di Stones Throw di “Have You Ever Been (To Electric Ladyland)”, che ha avuto un’ottima risposta, incluso il supporto e la condivisione sui social da parte di Tyler, The Creator!

 

Martedì 15 novembre ore 21.30
Idris Ackamoor ☥ The Pyramids

https://youtu.be/eCu134MWlFg
https://youtu.be/59e6jNblQ4k
https://youtu.be/ZnZ4db3aqB0
https://youtu.be/V5jzWoRA2qk
https://youtu.be/ghUAhIqnBRo
https://youtu.be/dYgdJARYUBU
https://youtu.be/9X5l_DQUGI0

Apertura porte ore 21:00 – Possibilità di cenare con le nostre specialitàInizio concerto ore 21:30ingresso 15e con tessera arci – under 25 ingresso 10eBiglietti On Line: https://www.musicglue.com/circolo-raindogs-houseC’è stato un tempo in cui, un pugno di irriducibili pionieri del jazz, guardò verso l’Africa ancestrale; levando al contempo gli occhi agli infiniti spazi della volta celeste, in cerca di visioni e corrispondenze astrali. Tra gli eroi di quella stagione d’oro – capace di sprigionare un linguaggio che includeva militanza politica, misticismo cosmico ed espressionismo astratto – troviamo l’alto sassofonista di Chicago, Idris Ackamoor, formatosi alla corte di Cecil Taylor e il suo gruppo, The Pyramids.Dopo la meravigliosa e fondamentale trilogia che consigliamo di divorare ( ‘We Be All Africans’ – 2016, ‘An Angel Fell’ – 2018 e ‘Shaman!’ – 2020) e i tre affascinanti dischi autoprodotti negli anni 70 e poi ristampati ( ‘Lalibela’, ‘King Of Kings’ e ‘Birth/Speed/Merging’ ), oggi, per celebrare mezzo secolo di attività artistica, iniziata con la fondazione della sua leggendaria band THE PYRAMIDS nel 1972, Idris Ackamoor ha intrapreso un tour dedicato alla musica di “Afro Futuristic Dreams”, il doppio album commemorativo del 50° anniversario che uscirà nel 2023 per la Strut Records, rendendo omaggio al movimento dell’ AFROFUTURISMO a cui viene spesso accostato. Racconta i tempi storici che stiamo vivendo, il passato che sentiamo e il futuro verso cui il pianeta è diretto. È una testimonianza di sopravvivenza, unità e onestà nell’affrontare il nostro destino collettivo con riferimenti a tutte le vittime nere che hanno sofferto per mano della brutalità della polizia, è ispirato a Sun Ra, Pharaoh Sanders, John Coltrane, George Clinton è dedicato anche a Darnella Frazier che ha filmato l’omicidio di George Floyd e a tutti coloro che erediteranno questa terra che noi, antenati “in attesa”, lasceremo loro in eredità.Line up:Idris Ackamoor: sax tenore, coceMargaux Simmons flauto, percussioni, voci, conduzioneSandra Poindexter violino, voci, percussioniBobby Cobb chitarra, vociGioele Pagliaccia, batteriaRiccardo Di Vinci bassoLorenzo Gasperoni congas e percussioni

TESSERAMENTO: La Tessera Arci è valida dal 1° ottobre 2022 al 30 settembre 2023. Può essere acquistata presso le tre associazioni del Consorzio Officine Solimano al prezzo di 12 €, per gli under 25 € 8. La Tessera Socio Sostenitore, al costo di € 25, permette di diventare sostenitore del progetto culturale Officine Solimano. Tale tessera (il cui prezzo comprende la tessera Arci) dà diritto allo sconto di € 1 su tutte le attività proposte dalle tre associazioni.

DOVE SIAMO: Piazza Rebagliati, darsena di Savona (di fronte alla chiesa e all’area giochi bimbi del porto). Segnaliamo la presenza di 3 aree parcheggio: park priamar, park torre porto, park arsenale. La struttura è in regola con le norme che garantiscono l’accesso ai disabili.

comunicato stampa

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